Tutti gli articoli di Ilaria Cuzzolin

AL FIORDALISO LE WINX CERCANO NUOVI VOLTI, CASTING PER IL BACKTOSCHOOL

Mai come quest’anno sto sentendo anche io la febbre da “back to school”. Eh sì, perché per noi si tratta di un anno speciale: Flor comincia la prima elementare. Oggi mentre eravamo in auto ho notato la pubblicità del Fiordaliso, il grande Centro Commerciale alle porte di Milano, a Rozzano, che qui nel capoluogo lombardo tutti conoscono. Io c’ho passato tantissimi pomeriggi a ciondolare e a fare compere.
Back to school fiordalisoSe questo weekend non sapete che fare e magari dovete fare qualche acquisto per la scuola sappiate che ci sono delle ottime promozioni in corso: troverete negozi già pronti per il back to school dei nostri bimbi e potrete acquistare tutto il materiale scolastico che vi occorre.
Non solo. Sabato 8 e domenica 9, proprio per festeggiare il ritorno sui banchi, Fiordaliso ospiterà il Winx Talent & Glitter Tour.

Saranno due giorni dedicati alle fate più amate dai bambini. La nostra preferita naturalmente è Flora, visto il nome della mia piccola. Durante la manifestazione ci saranno un sacco di attività da fare con i più piccoli: smart game, laboratori, spettacoli e due incredibili Meet & Greet – ovvero l’incontro con le fatine con tanto di foto – con Bloom, Stella, Flora, Tecna, Musa e Aisha.
Ma non è finita! Ci sarà anche la possibilità di partecipare a un casting.

Le Winx – prodotte e ideate dalla casa di produzione Rainbow che, tra gli altri, è anche la stessa che produce Mia & Me – stanno cercando nuovi talenti tra i 4 e i 12 anni.

winx fiordaliso casting rainbow

Chissà che i protagonisti della prossima serie targata Rainbow non siano proprio i vostri figli e che non ve li ritroviate presto delle piccole star su Cartoonito o Rai Yo-Yo.
Per maggiori info potete visitare la pagina: http://www.fiordaliso.net/pagina.php?page=Eventi_e_News#56
All’evento sarà presente anche la nuova Influencer ufficiale del centro commerciale, Elvira Barile, vincitrice di Born To Be Influencer. Cercala in galleria!

Il Fiordaliso si trova a Rozzano, in Via Curiel 25 (uscita 7bis della Tangenziale Ovest direzione centro commerciale).

#ccfiordaliso #ilmiopreferito #fiordaliso #ad

IL CORSO PER BAMBINI MAESTRI D’ARTE PER L’INFANZIA SBARCA A MILANO

Il countdown è cominciato: Maestri d’Arte per l’Infanzia sta per debuttare a Milano (l’open day l’8 settembre, per info si veda il sito https://maestridarteperlinfanzia.pensareoltre.org/ ). Il Corso dei corsi – così come è stato ribattezzato – è rivolto a tutti i bambini di 4 e 5 anni ed è un’occasione unica, perchè l’anno prossimo si svolgerà a Roma.
I bambini avranno l’opportunità di imparare le 5 Arti da veri artisti: magia, teatro, danza, disegno, musica in un unico corso, in un magnifico teatro, il Teatro San Babila di Milano.
maestri d'arte per l'infanzia locandina iscrizioni
Un corso formativo a tutto tondo, voluto fortemente da una grande stella che ha calcato i più importanti palcoscenici di tutto il mondo: Elisabetta Armiato, già prima ballerina della Scala, che oggi appese le scarpette al chiodo dedica la sua vita all’infanzia.
Perché è così importante investire nelle nuove generazioni? Chi te lo fa fare?
I bambini di oggi sono gli uomini di domani. Saranno i futuri ingegneri, artigiani, artisti, imprenditori … politici! Sono il futuro della nostra società, quale investimento potrebbe essere più fondamentale?maestri d'arte per l'infanzia opinioni
E che bambina era Elisabetta Armiato e chi è oggi?
Una bambina irrefrenabilmente, vivace con “l’argento vivo addosso”,  qualitá che è stata ed è il segreto del mio successo come star internazionale nella danza classica e nella vita. Oggi sono presidente di PENSARE Oltre Movimento culturale no profit che, fra le altre cose, si batte per estirpare la brutta abitudine di etichettare frettolosamente quei bambini diversi dagli standard imposti dalla società. La sua Mission: una scuola ripensata con arte, sport, valida didattica e una relazione con la natura, per un Nuovo rinascimento per l’Infanzia.
E Maestri d’Arte per l’Infanzia è un po’ come quelle botteghe rinascimentali dove si andava a imparare dagli artisti…e che artisti! Oltre a te, come insegnante, i bambini potranno contare su presenze d’eccellenza come Raul Cremona (sotto in foto), Erika Lemay e Fabio Armiliato
RAUL CREMONA MAESTRO D'ARTE INCONTRO CON LA MAGIA
Ideato da uno straordinario gruppo di grandi artisti, intellettuali  e docenti, Maestri d’Arte per l’Infanzia non è un semplice percorso ludico/creativo per imparare passi di danza o uno strumento musicale…. è un vero Corso dei Corsi per imparate correttamente insieme a vero artisti di scena, l’impostazione fondamentale delle 5 arti con i giusti tempi e spazi dell’infanzia, nel luogo d’arte per eccellenza: il Teatro!

Un percorso ideato intorno ai tempi del bambino: niente saggi di fine anno dunque, nessuna classificazione o “si fa così!”.

Come sei arrivata a diventare la prima ballerina della Scala? Cosa pensi del mondo della danza oggi?
Nella cultura e società di quando ero bambina le peculiarità di ogni bimbo erano un’indicazione di indole e possibili talenti , ben lungi dall’essere un problema o peggio definite “un disturbo”.
Io amavo muovermi e saltare sempre, sentivo una musica e partivo a dimenarmi a ritmo.
I miei genitori mi hanno dato l’opportunità di incanalare la mia inesauribile energia iscrivendomi al concorso per la scuola della Scala di Milano. Il resto è rigore e bellezza di una vita di successo straordinario che mi ha portato sui palcoscenici di tutto il mondo.
Oggi come ieri nella danza come nell’arte, l’eccellenza si raggiunge con dedizione e persistenza che sono caratteristiche di ogni leader.
Come capire se il proprio figlio ha del talento e come incentivarlo?
Ogni bimbo ha il suo talento o talenti. E questo si manifesta “facendo  le cose”. Sperimentare i fondamenti delle Arti,  in primo luogo offre al bambino l’opportunità di una scoperta di sé.
Con il tempo egli stesso manifesterá le sue inclinazioni.
In Maestri d’Arte noi offriamo ad ogni bimbo questa opportunità fondamentale.
Tornassi indietro, c’è qualcosa che non rifaresti?
Assolutamente nulla!! Ció che sono e faccio attinge dal mio bagaglio di esperienze incontri … vita!
Se potessi esprimere un desiderio (che non siano la pace nel mondo e la salute per tutti)?
Che i bambini oggi abbiamo le stesse opportunità che ho avuto io e che abbiamo avuto noi, con strumenti culturali e d’arte, liberi da classificazioni ed etichette. Vorrei che tutti i bambini potessero  creare il proprio futuro, entrando da vincenti nella vita.

ETORO, IL TRADING PER PRINCIPIANTI E NON: COME FUNZIONA ETORO (DIMOSTRAZIONE PRATICA)

Conosco un numero sempre maggiore di persone attratte dal mercato azionario. E’ comprensibile. Senza voler illudere nessuno, con le competenze giuste, una buona dose di prudenza, è possibile ottenere rendimenti più che soddisfacenti.

Su eToro, la prima piattaforma di social trading di cui forse avrete visto la pubblicità in tv, è possibile investire i propri risparmi anche senza padroneggiare la materia.

Perché? Perché su eToro si copia dai più bravi, proprio come si faceva a scuola. Molto semplice.

Per prendere confidenza con la piattaforma del broker – cioè eToro – è possibile anche aprire un conto demo, con un portafoglio virtuale che vi fa vedere i vostri possibili guadagni (o perdite) in base alle scelte fatte.

Provo a spiegarvi come funzioni eToro con parole semplici e un video dimostrativo.

 

Si scelgono dei trader da copiare ovvero altre persone, possibilmente più competenti e volenterose a seguire i mercati di quanto lo saremmo noi, che investono i PROPRI soldi in azioni, in fondi, valute, materie prime, obbligazioni ecc. Visto che investono i propri risparmi e non quelli di altri, presumibilmente, proveranno a fare le cose al meglio. Quello che loro fanno, in automatico, lo faremo anche noi.

scegliere chi copiare su etoro

Come capire chi sia meglio copiare su eToro?

Ci sono due fattori da valutare:

  • il livello di rischio di un trader (più il numero è basso e meno è “aggressivo” l’approccio del trader agli investimenti)
  • e la performance di guadagno calcolata in percentuale.

Io ho scelto tutte persone con un profilo medio basso attorno al 3 o al  4 ma con percentuali  di guadagno più che soddisfacenti anche sopra il 30 per cento. E’ il caso di Mariano Pardo, ragazzo tedesco che nella sua presentazione alla community spiega di prediligere gli investimenti in società che operano nel campo tecnologico, servizi, beni di consumo ecc.

come si usa etoro

 

Cliccando sulle altre icone vicino al suo faccino è possibile andare ad approfondire l’andamento dei suoi guadagni e perdite.

 

Mariano ha un punteggio di rischio piuttosto basso, un dato che si riferisce alla media dell’ultimo anno, dove la sua perdita massima giornaliera – mentre vi scrivo – è stata del 2,89%, 5,41% settimanale, 7,46% annuale. Numeri assolutamente “gestibili”.

etoro recensioni

Vi segnalo che eToro, in automatico (ma potete sempre modificare a vostro piacimento questa opzione), imposta una cifra limite sotto la quale non scenderete mai (è la voce “copy stop loss” fissata al 30%). Per esempio, quando cominciate a copiare “pinco pallo” con 200 dollari, imposterà 140 dollari come soglia di salvataggio. In parole semplici significa che se state cominciando a perdere il vostro capitale, 140 dollari saranno comunque salvi perché il sistema venderà in automatico, rimborsandovi la somma.

Tornando al buon Mariano, vedete che ha la bellezza di oltre 2mila persone al suo seguito. Sapete cosa significa questo (altra ragione per operare al meglio…)? Più sei copiato e più guadagni!

Come si diventa popular investor su eToro?

Non è semplice perché prima di essere annoverato tra questi, bisogna superare i paletti dell’algoritmo di eToro. Se si superano  tutte le “prove” allora si può diventare  un popular investor di eToro ed essere copiati dagli altri investitori. L’impegno è notevole perché come accade in un social network vero e proprio bisogna pubblicare i post dei propri movimenti, commentare le notizie di mercato e rispondere a eventuali dubbi o critiche di chi ti segue. Oltre a operare scientemente. Ma il ritorno economico può essere davvero interessante (i popoular investor più copiati arrivano a guadagnare uno stipendio, solo per il fatto di essere copiati).

 

Quanti soldi servono per cominciare a investire su eToro?

La cifra minima per poter fare un investimento è di appena 200 euro. Puoi aprire subito un conto, servono solo due minuti e cominciare a operare nella versione demo, senza versare ancora soldi veri.

Prova subito  cliccando qui!

 

Come ho operato su eToro?

Premetto che avevo già una certa esperienza nel campo (ma con un dispendio di tempo pazzesco per seguire le notizie, tempo  che ora non ho!); sono su eToro da nemmeno un mese e avendo investito appena 1000 dollari con indici di rischio medio bassi, il ritorno economico non è di quelli che lasciano a bocca aperta ma sicuramente più alto di quanto mi avrebbe dato un conto deposito (ovvero una cifra vicino alla zero).

Il mio consiglio è quello di diversificare il rischio, per esempio, seguendo più trader allo stesso tempo, specializzati in investimenti diversi fra loro. Così oltre al sempre citato Mariano, contemporaneamente seguo anche i seguenti Investors:

come funziona eToro

Peraltro aggiungo anche che se Mariano – tanto per citarne uno a caso – comperasse 10 azioni Facebook (e così di conseguenza farei io in automatico perché lo sto copiando), nessuno mi vieterebbe di vendere prima che lui lo faccia. Questo per esempio potrebbe accadere  nel caso  dovessi ritenermi già soddisfatta dei guadagni accumulati (o al contrario ritenessi le perdite eccessive).

Cosa sono i copyfunds di eToro?

I Copy Funds, un vero vanto per eToro, permettono con un solo click di aderire a un fondo che a sua volta investe in maniera strategica in più prodotti: dalle azioni alle obbligazioni, alle valute agli ETF. Possono a essere a tema (che so…un fondo specializzato nel tech oppure nelle criptovalute) oppure no. Dipende.

consigli copy funds su etoro

I livelli di rendimento dei fondi presenti sulla piattaforma eToro, come vedete, hanno percentuali  davvero molto alti (alcuni però hanno anche livelli di rischio troppo elevati per le mie finanze, anche perché l’investimento minimo richiesto qui è di 5000 euro.

Il sistema però “esce” dall’investimento in automatico nel caso di arrivasse alla soglia dei 4000…tuttavia chi un anno fa ha messo 5000 dollari dentro il fondo OutsSmartNSDQ oggi si ritrova 7500 dollari sul proprio conto eToro).

Perché è divertente e semplice operare su eToro?

Perché qui, anche un ambiente “freddo” come quello della finanza diventa per così dire “umano”. Si commenta, si parla, si fanno persino battute con persone di tutto il mondo (non serve per forza sapere l’inglese perché eToro si affida a un ottimo traduttore istantaneo). E poi non serve avere una marea di conoscenze per cominciare a investire, visto che si copia dai più bravi. Inoltre ci sono anche dei webinair gratuiti proposti da eToro per chi volesse avvicinarsi alla materia e non rimanere un semplice spettatore passivo.

Cominciare a investire in Borsa da principianti, cosa bisogna sapere?

La prima cosa da ricordare – sembra superfluo ma non lo è – è che i miracoli non esistono e che guru della finanza come George Soros o Warren Buffet ne nascono uno ogni 100 anni. Improbabile quindi che siate proprio voi i prossimi. Vi ricordo che anche in un solo giorno potreste perdere tutto il capitale. Quindi prudenza e investite solo ciò che sareste disposti (eventualmente) a perdere. Personalmente, cercando rischi medio bassi – fino adesso – mi ritengo più che soddisfatta.

eToro, c’è da fidarsi?

I numeri parlano da soli. Ci sono oltre 4 milioni e mezzo di persone iscritte alla piattaforma  (soprattutto maschi, forza donne!) e i tassi di crescita degli ultimi anni raccontano di un trend in continua ascesa. E’ senza dubbio la piazza virtuale più estesa al mondo, grazie al fatto di aver semplificato qualcosa che altrimenti sarebbe estremamente complicato.

Per provare subito  eToro anche nella versione demo  clicca qui.

 

 

 

 

PELI NEL NASO E ORECCHIE, ADDIO CON IL TAGLIAPELI PANASONIC

I peli nel naso non sono solo brutti da vedere, sono proprio fastidiosi. Si tratta di un “problema” che per fortuna riguarda soprattutto gli uomini ma anche qualche donna può avere questo tipo di disturbo. Quando sono scuri e lunghi la questione si fa ancora più seria, ma con il nuovo tagliapeli per il naso di Panasonic, è semplicissimo sbarazzarsi di quei peletti in eccesso.

Che poi si tratta di un disagio prettamente estetico perché i peletti nel naso hanno la funzione importantissima di proteggere le mucose nasali dagli agenti esterni come la polvere. Dunque sarebbe meglio non reciderli alla radice bensì accorciali appena appena, quel tanto che basta per evitare che spuntino fuori dalla narice.

peli nel naso fastidioso

Per farlo ci sono tre tecniche:

  • La pinzetta con un dolore notevole, trattandosi di una zona molto sensibile (avete mai avuto un brufoletto nel naso? Che male fa?)
  • La classica forbicina, anche se il rischio di tagliarsi se non si presta troppa attenzione può essere elevato.
  • Un rasoio elettrico, che può essere utile anche alla cura della barba, dei capelli (questi hanno un adattatore specifico per il naso) oppure in una versione più piccola dedicata solo all’accorciamento dei peli del naso come quelli qui sotto. Come vedete il costo è davvero irrisorio su Amazon.

 

Non c’è solo il problema dei peli del naso.

Come accorciare i peli all’interno ed esterno delle orecchie

C’è anche chi “soffre” anche  di peli eccessivi all’interno delle orecchie, quando non addirittura all’esterno come lobi, padiglione auricolare ecc.

Anche qui è importante mantenere un po’ di peluria, perché la natura ha sempre le sue ragioni. Se ci ha dotato di peluria, per quanto non ci possa piacere la cosa, le funzioni della peluria sono essenziali per proteggere al meglio il nostro organismo. E se quelle su gambe, braccia, ascelle sono ormai superate (l’era glaciale è finita da un po’ e ormai abbiamo giacche in grado di proteggerci adeguatamente dal freddo), la peluria che confina e protegge i fori che danno accesso al nostro organismo internamente è fondamentale.

Il problema dell’irsutismo o ipertricosi può essere davvero imbarazzante in una donna. Guai però al fai da te. Non fate l’errore di accorciare basette, peluria sul mento, orecchie con rasoi che vi farebbero solo crescere una barba dura e scura simile agli uomini. Obbligatorio invece  fare un salto dall’endocrinologo per capire le cause e procedere a una cura mirata. Per fortuna oggi la tecnologia permette attraverso interventi laser mirati di liberarsi  della peluria in eccesso.

ipertricosi irsutismo nelle donne

CODICE SCONTO ETICHETTE STIKETS PER ASILO E SCUOLA

Tra poco più di un mese Flor comincerà la scuola elementare. So che chi mi segue sul blog dagli inizi, starà pensando “Come, di già?”.

Eh sì, ragazze il tempo vola. Non ci credo nemmeno io.

Settembre è vicino ma per fortuna siamo già abbastanza organizzate.

Che cosa serve per la scuola elementare?

Il cosiddetto contributo “volontario” lo abbiamo già pagato, lo zaino lo abbiamo già, diario di Frozen e quaderni vari non mancano già da quando la piccola frequentava l’asilo…

Etichette ne abbiamo? Certo che sì!

Ancora più che all’asilo,  alla scuola elementare delle etichette non si può proprio fare a meno.

etichette per matite e pennarelli

Mi hanno detto che vada etichettato tutto, persino le matite dentro l’astuccio. E in effetti non è una cattiva idea dato che io tornavo da scuola sempre con la metà dei colori.

Flor sta trascorrendo questi giorni di calura estiva, etichettando le proprie cose, non senza una certa emozione.

Queste etichette che vedete arrivano dal sito Stikets.it di cui vi ho già parlato in passato, perché le avevo utilizzate per il corredino nascita dell’ospedale. Perfette, anche perché poi le ho usate per l’asilo, utilissime per le scarpine ed evitare che le maestre si confondessero (avete presente, quando nei gruppi whatsapp arriva il messaggio di qualche mamma che chiede lumi agli altri genitori su qualche pezzo mancante?).

Nel pacchetto base di Stikets trovate tutte le etichette che vi serviranno per coprire almeno due anni scolastici, se non di più.

stikets

stikets

Tra i tanti siti che vendono etichette questo kit di etichette per la scuola è sicuramente uno tra i più completi che trovate in commercio. Le etichette, dopo nemmeno 48 ore dall’ordine, erano a casa mia: di ottima qualità e con una varietà incredibile di motivi e disegni (per Flor ho scelto il visino di una bimba che le somiglia davvero molto, avendo la stessa pettinatura).

Per cui anche se vi svegliate all’ultimo state serene…tuttavia ho la possibilità di offrirvi un codice sconto per chi acquistasse entro il 31 settembre qualsiasi prodotto del catalogo, potete utilizzare il codice sconto Stikets  MARISP15 per avere il 15 per cento di sconto (clicca qui e vai subito al sito, ricordati di inserire il codice sconto nel carrello!).

codice sconto etichette scuola

 

Noi abbiamo persino l’etichetta per lo zaino, già presente nel kit base. Si tratta di una placca con sopra il nome della bambina e il numero di telefono.. Dietro l’etichetta c’è anche un codice qr che rimanda al sito di Stikets, dove chi trova l’oggetto può lasciare i propri dati per essere ricontattato. Stikets fungerà da intermediario e si occuperà di inviare un corriere per prelevare e riconsegnarvi l’oggetto smarrito. Un vero e proprio servizio di Lost and Found (a questo punto penso che lo attaccherò anche alla mia borsa…perchè quella più a rischio di lasciare pezzi in giro sono io! Strano ma vero…).

etichette per elementari

ETORO: SE ANCHE TU VUOI INVESTIRE IN BORSA, COPIA NO?

Seguire i mercati non è facile: servono competenze e magari l’aiutino di qualche costosissimo software. Oggi grazie al social trading di eToro la musica è cambiata. Ora è possibile copiare quello che fanno i migliori trader e guadagnare come loro

Per tanti anni ho lavorato nella redazione di un quotidiano di economia e finanza che oggi, purtroppo, non esiste più; si  chiamava Bloomberg Finanza&Mercati.

E’ da quando sono diventata mamma che però mi appassiona davvero l’argomento soldi e risparmio, tempo permettendo.

Occhio alla parola “tempo”, perché è uno degli aspetti più importanti per chi desidera investire in Borsa (anche se a breve vi svelerò un trucco per entrare in questo mondo senza un eccessivo dispendio di risorse in termini di tempo, conoscenze tecniche ed economiche!).

Tutto è cominciato un paio di anni fa, un po’ per caso, con mio marito, quando per gioco abbiamo comperato qualche titolo senza sapere bene che fine avrebbero fatto i nostri soldi. Piccole somme: 500 euro, che poi sono diventate 1000 e anche 2000 euro, quando abbiamo preso un po’ di  confidenza con gli strumenti finanziari.

E’ capitato anche di perdere, sia chiaro, ma alla fine dei conti abbiamo più guadagnato che perso e così, anche ora che vi scrivo, una parte dei nostri risparmi è investita in titoli azionari.

Il mio consiglio è:  cominciare sempre con piccole somme.

come guadagnare soldi in borsa

Eccomi qui apparentemente “ricca”! Quelli sul letto infatti non sono euro ma bolivares venezuelani: carta straccia in pratica.

Dato che, come immagino, la maggior parte di voi è costituita da mamme e non credo siate grandi conoscitrici del tema, comincerò dalle basi.

Parto dicendovi che ci sono svariati modi di investire in Borsa ma le strategie più gettonate sono due:

  • Guadagnare nel breve periodo: nell’intraday ovvero comperare e vendere nella stessa giornata; naturalmente è una strategia che si può estendere anche a pochi giorni (occhio però alle imposte correlate ed eventuali commissioni del trader)
  • Guadagnare nel lungo periodo

Noi in famiglia le applichiamo entrambe. Seguiamo da un paio d’anni 4-5 titoli e conosciamo più o meno il loro andamento. Sappiamo, per esempio:

  • quando presentano le trimestrali,
  • quando verrà staccato il dividendo (ovvero l’emolumento riconosciuto agli azionisti, di solito, in caso di utili dato che l’azionista è a tutti gli effetti proprietario di un pezzettino della società)
  • quando vengono annunciati i dati relativi alle vendite del comparto cui appartiene quel titolo (un esempio? Delle azioni automotive potrebbero venire influenzate da un’impennata di vendite di veicoli in Europa),
  • leggiamo nei forum le opinioni degli esperti,
  • stiamo attenti alle notizie che potrebbero spaventare i mercati a cascata magari in maniera provvisoria come elezioni, dazi ecc.
  • andiamo a vedere il target price di quel titolo secondo le più importanti agenzie di rating come Moody’s o Standard&Poors (che in buona sostanza ci dicono, secondo loro, quanto sarà il valore di quel titolo in futuro, se è da vendere “sell”, tenere “hold” o comperare “buy”),
  • leggiamo articoli online su siti come il Sole24Ore per vedere se magari l’amministratore delegato del gruppo fa esternazioni che possano influenzare il titolo, magari, a mercati chiusi…

guadagnare in borsa

Che sbattita vero?

O sei appassionato (e vi assicuro che poi quando i soldini tornano indietro, vi appassionerete) oppure la cosa può risultare di una noia mortale.

Non a caso per agevolare le cose, chi di lavoro fa questo mestiere, può contare su software che costano migliaia di dollari e che con complicati algoritimi prevedono le movimentazioni delle Borse e diversificano automaticamente i portafogli.

Certo sbagliano anche loro ma, di contro, fanno risparmiare un sacco di tempo.

Ed ecco che la parola tempo, come vi dicevo, torna sempre…

Dopo queste doverose premesse, adesso vi dico il famoso “trucco”…

etoro social trading

ETORO, IL SOCIAL TRADING DOVE CHI COPIA E’ BRAVO

L’ho scoperto anche io da poco ma la regola è sacrosanta e intramontabile: cominciate a copiare!

Sì avete capito bene. Da oggi grazie a una relativamente nuova piattaforma di trading è possibile copiare i più bravi a fare i soldi (che si fanno copiare, perché ovviamente ci guadagnano a loro volta).

Pensate a una sorta di Facebook ma senza pizzi e merletti, dove il focus è la Borsa e dintorni. Ecco questo è eToro, il social trading che ha rivoluzionato il modo di investire e con la sua funzione “Copy Trader” ha aperto le porte a chi di azioni, criptovalute,  materie prime, fondi e compagnia bella ci capisce poco.

Inutile dirvi che i fondatori sono dei geni alla Zuckenberg che, grazie alla loro intuizione di rendere più democratico il mondo dei mercati finanziari hanno avuto fortuna (meritatissima!). Qui potete leggere un po’ della storia di eToro e di come si sia sviluppato nel corso degli ultimi 11 anni.

In buona sostanza eToro ha messo a disposizione applicazioni come la Machine Leraning (utilizzata anche da Goldman Sachs per dire) che generano algoritmi altrimenti inaccessibili ai noi comuni mortali con piccole somme da investire (la somma minima, infatti, per copiare un altro investitore su eToro è 200 euro). Volete scoprire quali saranno i traders in grado di generare più profitti il prossimo mese, quelli che invece performeranno con ogni probabilità (e sottolineo probabilità) al meglio sull’indice Nasdaq? Chiedete all’algoritmo!

copy trader etoro

Wall Street dall’alto, ha sempre il suo fascino.

Attenzione perché oltre alla funzione “Copy Trader” esiste anche quella “Copy Funds” ovvero portafogli che raggruppano ciò che gestiscono i migliori traders di eToro oppure asset che seguono una predeterminata strategia di mercato (per esempio c’è quello che segue solo le criptovalute oppure solo il comparto dei videogames ecc.).

Per farlo, scaricate la app di eToro (cliccate qui per iOS e qui per Android) e provate prima l’opzione demo per prendere confidenza con lo strumento; se preferite c’è anche la versione desktop naturalmente:  vai ora sul sito di eToro!

come si investe su etoro

Quindi attivate la funzione copy e scegliete il trader che più vi ispira fiducia. Leggete il suo profilo, da quanto tempo opera in Borsa, la sua percentuale di guadagno nell’ultimo anno e negli ultimi 3 mesi e naturalmente tenete d’occhio il suo profilo di rischio (io vi consiglierei di non spingervi oltre il 3).

Quando vi sentite pronti investite una piccola somma e provate! Bastano 200 euro.

La regola generale, tuttavia, resta una sola: usate il buon senso.

Investite solo quello che sareste disposti a perdere: 1000 euro in meno sul vostro conto influenzerebbero la qualità della vostra vita? Se la risposta è “sì” allora eToro non fa per voi. Non ancora almeno.

etoro come funziona