Mammerisparmio, oggi vorrei mettere in evidenza uno fra i tanti commenti arrivati in questi giorni che ha attirato la mia attenzione. A scriverlo è Antonietta che ci suggerisce un trucco che ci permetterà di mandare in soffitta il tanto caro odiato ferro da stiro. Per cui oltre alla componente del risparmio, qui si unisce un bel vantaggio in termini di tempo e fatica, per il quale tante donne (come me!) sarebbero disposte a pagare profumatamente. Sarà vero? Mah! :-)
Di una cosa sono certa: “Io odioooooooooooooo stirare”. Tant’è che spesso me ne vado in giro con i vestiti stropicciati. Lo so, non è il massimo. Ma ho altre qualità ;-)
Ancora non ho avuto modo di sperimentare questa tecnica ma se c’è qualcuna all’ascolto che sta per fare la lavatrice, ci faccia sapere che risultati ha ottenuto. Io mi fido di Antonietta, di sua nonna e anche di sua figlia.
E voi? Avete anche voi dei trucchi che vi siete tramandate nel tempo? Ereditati dalla nonna e che pensate di passare ai vostri figli? :-) Fatemelo sapere nei commenti sotto.
Intanto ecco cosa ci insegna Antonietta, che ringrazio infinitamente!
“Vorrei dare un consiglio a tutti per risparmiare sulla corrente elettrica, lasciato in dote da mia nonna, proseguito da mia mamma e raffinato da me ed apprezzato da mia figlia 24enne.
Non usare il ferro da stiro è quasi impossibile per tutti ma se si presta un po’ di attenzione e si perde un po’ di tempo quando si tolgono i panni dall’oblò, vedrete che risultati.
Praticamente dovete prendere i panni bagnati e piegarli come se fossero asciutti, prestando molta attenzione alle pieghe
Le camicie le dovete piegare come se dovessero essere riposte nel cassetto, battendo con le mani ed isnistendo selle pieghe: lenzuola, tovaglie, fazzoletti, federe, maglie, magliette ecc.
Insomma tutta la biancheria piegata da bagnata e tenuta anche 12/20 ore, senza problemi per poi essere stesa..
Sarà una sorpresa raccogliere il bucato asciutto privo di grinze ma con le pieghe della stiratura fatta a mano“
