Quando ho letto che al cinema sarebbe uscito un film su Cenerentola, la mia prima reazione è stata: “Ancora? Ma non ne avevano fatto uno pochi anni fa con Drew Barrymore?”.
Poi ci ho pensato un po’ su e ho capito. Ho capito che certe storie, per quanto “vecchie”, sono intramontabili; ho capito che se non continuassero a fare film su Cenerentola, alle bambine di oggi verrebbe negato il diritto di sognare come abbiamo potuto fare noi.
Conservo ancora il mio album di Cenerentola come una reliquia, quando le paginazioni erano grandi grandi e il suo costo era di ben 300 lire! E’ stato il mio primo album in assoluto e ancora lo guardo con emozione quando mi capita tra le mani.
Perchè lì dentro c’è tutto!
C’è l’immaginazione di una bambina che sogna un giorno di diventare una principessa e di incontrare un principe azzurro; c’è una bambina che crede che alla fine il bene vince sempre, che i cattivi poi diventano buoni e che quando sei in difficoltà, una fatina magica correrà in tuo aiuto!
Oggi, purtroppo, quella bambina ha capito che la realtà è un po’ diversa dalla fantasia. Eppure Cenerentola è rimasta sempre nel mio cuore. Così quando ho scoperto di essere in attesa di una femmina, ho gioito perchè sapevo che un giorno avremo giocato alle principesse e non alle macchinine Hot Wheels.

Quando ero incinta e abbiamo preparato la cameretta per la nostra bambina – anche se ancora dorme vicino al nostro letto, amando noi il cosleeping – non ho avuto dubbi: in mezzo a tutte le principesse, la regina incotrastata sarebbe stata Lei, Cenerentola.

Di recente Chicco ha anche dedicato una linea di giochi a Cenerentola. A noi hanno regalato la trottola, come quella che vedete nella foto sopra. Anche se alla mia bimba piacerebbe tantissimo, la regalerò a un’altra principessina, figlia di un mio amico che a breve compierà 6 mesi. E’ un gioco ideale per stimolare i sensi del bebè: schiacciando la testa, le biglie racchiuse all’interno della gonna cominciano a roteare, in un vortice di colori.
Cenerentola invecchia e noi con lei, solo che lei resta sempre bellissima…ciò nonostante non riusciamo proprio a odiarla! Anzi.