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  • IL SUSSIDIO PER MAMME DISOCCUPATE PER ASILO E MATERNITA’

    Hai lavorato per un’agenzia interinale e non ti hanno rinnovato il contratto o la tua missione, come si dice in gergo, è semplicemente terminata. Adesso sei a casa. Bene, anzi male.

    aiuto economico mammeLe bollette, il mutuo da pagare, il bambino da mandare all’asilo, magari sei anche una mama single! Fortuna che hai maturato il diritto al sussidio di disoccupazione, ma sapevi di avere diritto anche ad altri aiuti economici per chi come te ha perso il lavoro?

    Ascoltami bene, perchè sono in tantissimi ad averne diritto e a non farne richiesta.  Se non chiedi, non avrai nulla. Nessuno verrà a bussare alla tua porta. La legge, come sai, non ammette ignoranza.

    Sto parlando di Ebitemp, è un ente bilaterale nato ormai nel 1998 per tamponare i disagi conseguenti alla perdita di un lavoro  a tempo determinato per i contratti di somministrazione. L’accordo è stato siglato dalle principali sigle sindacali e Assolavoro, che racchiude le principali agenzie interinali (Manpower, Adecco, Randstad tra le più famose… hai capito a cosa mi riferisco?).

    Da questo fondo potete attingere una tantum diversi aiuti economici a sostegno della maternità, per pagare le spese sanitarie, persino dei prestiti a tasso zero. Ma vediamoli bene  assieme nel dettaglio.

    Aiuto  a sostegno della maternità

     

    • Chi può richiederlo?

    Tutte le future mamme il cui contratto di lavoro sia terminato nei primi 180 giorni (sei mesi) dall’inizio della gravidanza, che però non abbiano diritto all’indennità relativa alla maternità obbligatoria dell’Inps.

    • Cosa spetta?

    Una tantum di 2.250 euro al lordo delle imposte. Questo significa che oltre al sussidio di disoccupazione potreste ricevere anche quest’ulteriore somma.

    • Come si fa a ottenere questo aiuto economico?

    Entro 30 giorni dalla scadenza del contratto dovete mandare la domanda a Ebitemp (modulo con tutti i relativi documenti richiesti che trovate nella pagina del sito dedicata al sostegno alla maternità).

    I moduli li trovate anche presso le Agenzie di lavoro o le sedi sindacali. In ogni caso per ulteriori informazioni c’è il numero verde: 800.672.999.

    Aiuto economico per pagare l’asilo

    • Chi può richiederlo?

    Possono fare la domanda tutte le lavoratrici madri che abbiano lavorato almeno per 7 giorni nell’ultimo incarico (sì vale anche un contratto da una settimana!) e dovete aver lavorato almeno 3 mesi nell’ultimo anno.

    • Cosa spetta?

    Fino al terzo anno del bambino si può ottenere 100 euro mensili per pagare l’asilo nido.  Se avete diritto anche agli 80 euro del bonus bebè, parliamo di 180 euro in più ogni mese!

    • Come si fa a ottenere questo aiuto economico?

    Anche qui come sopra, inviare il relativo modulo entro 30 giorni dall’eventuale scadenza del contratto.

    Per maggiori informazioni visitate il sito Ebitemp.

    Sappiate che per richiedere il contributo vi verranno richiesti:

    • fotocopia codice fiscale
    • fotocopia di un documento di identità (carta di identità o passaporto)
    • per le lavoratrici con contratto di somministrazione a tempo determinato: copia del contratto di somministrazione ed eventuali proroghe
    • per le lavoratrici con contratto di somministrazione a tempo indeterminato: copia del contratto di somministrazione, lettere di assegnazione ed eventuali proroghe
    • copia ultima busta paga (solo per le lavoratrici con contratto a tempo indeterminato)
    • autorizzazione al trattamento dei dati personali
    • certificato­ di stato di famiglia
    • certificato di nascita del bambino
    • copia delle ricevute mensili di pagamento quietanzate, rilasciate dall’asilo nido

    La richiesta va inviata escl­usivamente a:

    Ebitemp – Contributo per asilo nido – Corso Vittorio Emanuele II, 269 – 00186 Roma

    I moduli di domanda, con l’elenco degli allegati da inviare, sono anche disponibili presso le filiali delle Agenzie per il Lavoro o presso le sedi di Felsa – Cisl, Nidil Cgil e UIL Tem.p

    Ci sono molti altri servizi aggiuntivi che potete richiedere, destinati a tutti, uomini e donne, disoccupati e non. Ecco i principali che puoi approfondire cliccando sui seguenti link:

    1. Avere un’indennità extra in caso di infortunio
    2. Richiedere il rimborso dei ticket sanitari e fino a 2mila euro dal dentista
    3. Un sussidio di disoccupazione extra che si aggiunge a quello dell’Inps