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RISPARMIARE SULL’AFFITTO: DETRAZIONI D’IMPOSTA, CEDOLARE SECCA E CANONE CONCORDATO

Si sente spesso dire che, oggi come oggi, il mutuo venga concesso praticamente a tutti. Non è affatto vero. Sto cercando casa per mia mamma e vi assicuro che già diverse volte mi è capitato di sentire di trattative saltate “perché, signora, la banca non ha concesso il mutuo”.

Anche se il costo del denaro è notevolmente calato sono ancora tante le garanzie che vengono richieste dalle banche.

Quando la liquidità inziale non è sufficiente a coprire almeno una parte iniziale del valore dell’immobile, quando il lavoro è ballerino, ecco che l’unica alternativa possibile è quella di andare in affitto.

Nelle grandi città, però, il costo degli affitti è davvero esorbitante e anche se ci si allontana dal centro si fa fatica a trovare soluzioni sotto i 500 euro. Parlo soprattutto di Milano, la realtà che conosco meglio dato che si tratta della mia città.

Ho digitato su Google le parole “Come risparmiare sull’affitto di casa” e in giro ho trovato una montagna di banalità.

Consigli come:

  • Condividete l’appartamento con più persone
  • Cercate di trovare un immobile che sia già arredato
  • Optate per soluzioni decentrate
  • Scegliete luoghi ben assolati così da risparmiare sulla luce

Tutto vero, per carità, ma sono voci che incidono moderatamente sul costo finale di un affitto e che possono essere prese in considerazione da studenti, che si trovano magari di passaggio in una città.

Quest’ultimi peraltro sono tra quelli che più possono fruire di reali vantaggi quando si tratta di risparmiare sull’affitto di casa.

Detrazioni d’imposta per chi è in affitto

Chi per esempio ha un’età compresa tra i 20 e i 30 anni e un reddito annuale che non supera i 15.493,71 euro può usufruire di una detrazione d’imposta d 991,60 euro per i primi 3 anni dell’affitto a patto che dimostri che l’immobile per il quale chiede la detrazione sia l’ abitazione principale.

consigli per affitto a milano

Sempre per tre anni e con gli stessi termini, ha diritto alla detrazione fiscale per i canoni di locazione anche chi per motivo di lavoro sposta la residenza nel comune dove svolgerà l’attività (quindi non solo per motivi di studio). In caso di redditi entro i 30.987,41 la detrazione scende a 495,80.

Per usufruire di questa agevolazione devono essere vere le seguenti affermazioni:

  • Non deve trattarsi di un lavoratore autonomo ma di un dipendente
  • Il comune dove è stata stabilita la nuova residenza deve distare almeno 100 km dalla precedente oppure basta che si tratti di un’altra Regione

Per chi invece ha un contratto con una durata minima 4+4 anni i vantaggi fiscali sono fissati in 300 euro per redditi sotto i 15.493,71 e di 150 euro per redditi entro i 30.987,41

Denunciare chi affitta la casa in nero?

Tra i tanti modi curiosi di risparmiare sull’affitto di casa mi sono imbattuta anche in quello che, fino a poco tempo fa, dava la possibilità a chi denunciava un affitto in nero di pagare fino a 10 volte di meno. Una legge entrata in vigore nel 2011 dava infatti il diritto di vedersi ridurre dell’80% il canone mensile d’affitto dopo la denuncia.

Nel 2014 però la Corte Costituzionale ha sancito come illegittima questo tipo di denuncia, rendendo inefficaci i “benefici” conseguenti. Molti avrebbero potuto accettare di pagare l’affitto in nero per poi denunciare il locatario con l’obiettivo di avere un importante sconto sul canone.

E poi, che tipo di relazione può esistere tra le parti dopo una denuncia di questo tipo? Già i rapporti non sono sempre facili quando si parla di immobili, affitti, vicinato ecc.

affitto di casa a canone concordato

Il canone concordato: che cos’è? Perché è così conveniente?

Un modo reale per risparmiare sull’affitto di casa – ancora più delle detrazioni – è quello di scegliere un’abitazione con affitto a canone concordato.

In questa tabella qui sotto (cliccate sopra per ingrandire) potete trovare un sunto delle agevolazioni fiscali sopracitate  e quelle derivanti dall’affitto a canone concordato.

detrazioni fiscali affitto casa

C’è da dire che grazie al canone concordato risparmia sia chi entra in casa – che può contare su un affitto mensile con prezzi di mercato sotto la media – sia chi affitta casa.

Come spiegato bene sul sito dell’agenzia  MilanoAbitare, una coprogettazione tra  la Fondazione Welfare Ambrosiano e il Comune di Milano, che si occupa di far incontrare gli inquilini con i proprietari di immobili, i vantaggi per quest’ultimi sono notevoli e molteplici come una riduzione dell’Imu e dell’aliquota della cedolare secca.

 

Aderire alla cedolare secca significa, per esempio, non pagare l’imposta di registro, dovuta quando si registra un contratto. In cambio il locatore rinuncia a chiedere l’aggiornamento del canone, inclusi gli adeguamenti Istat.

Tutti gli altri benefici per chi vuole affittare casa a Milano usufruendo del canone concordato potete trovarli a questo link.  Milano Abitare vi seguirà gratuitamente, passo a passo, anche a trovare il locatario ideale, che ricordo non è l’inquilino che ha accesso all’edilizia popolare perché ha un reddito troppo elevato. Peccato non usufruire di queste possibilità quando sono gratuite, soprattutto quando si tratta di cose piuttosto complesse, dove è meglio non tralasciare nulla al caso e nessun dettaglio!

Sul sito potete leggere anche come si calcola il canone concordato e un simulatore per calcolare l’ammontare del canone del vostro immobile a Milano.

CASA PULITA E IN ORDINE IN POCO TEMPO E SPENDENDO POCO

Ogni mamma che si rispetti vorrebbe compiere con successo due missioni: reggere i ritmi e gli impegni dettati dalla vita familiare, dal lavoro e dai figli, e al tempo stesso tenere pulita e in ordine la casa. Eppure, spesso questa duplice missione risulta impossibile, perché noi mamme abbiamo sempre mille impegni diversi che, in un modo o nell’altro, ci portano a dedicare quel poco del tempo che ci rimane ai bambini, rinunciando alla pulizia della casa.

Nonostante questa verità difficile da digerire, ma con la quale si deve convivere, esistono comunque diverse soluzioni per avere una casa sempre pulita e in ordine, spendendo poco tempo e pochi soldi.

Intanto, una casa ordinata è sempre una casa pulita.

armadio ordinato 1

Questo significa che, per ottenere il primo risultato, dovremo obbligatoriamente dar peso al secondo: una casa che brilla, infatti, facilita non poco le cose e consente di ordinarla con maggiore intelligenza, e di mantenerla tale con maggiore facilità. Ma come mantenerla pulita se materialmente ci manca il tempo per prendere scopa e straccio? Alle volte si può anche pagare qualcun altro che lo faccia al posto nostro: per trovare una persona che possa darvi una mano con le pulizie esistono piattaforme come Helpling, un servizio che consente di trovare addetti alle pulizie attentamente selezionati nella vostra zona.

Una volta che potrete contare su una casa pulita, dovrete essere brave a non far accumulare lo sporco nel tempo, e a dare qualche piccolo “ritocchino” non appena avrete un momento libero. Fatto questo, sarete finalmente pronte per mettere tutto in ordine e per mantenerlo più a lungo possibile.

Come? il trucco è fare un po’ di decluttering eliminando le cianfrusaglie oppure riponendole in un cassettone, così da evitare accumuli di polvere.

 

Poi, una casa tenuta in ordine è sempre una questione di routine: la mattina, appena alzate, ci sono i letti da rifare. E dopo colazione, pranzo e cena i piatti da lavare (la lavastoviglie è un grande aiuto). Ricordatevi che accumulare cose da fare significa poi non farle e rimandarle per chissà quanti giorni.

pulizie a casa

Infine, potreste anche coinvolgere la vostra famiglia, insegnando ai bimbi il valore di un ambiente pulito e ordinato ed educandoli a sistemare i giochi e a tenere in ordine la loro stanza.

E la stessa cosa vale per i mariti, anche loro da “educare” in tal senso: chiedere una mano d’aiuto, non è sintomo di debolezza!

 

ESAMI DEL SANGUE A SESTO SAN GIOVANNI IN FARMACIA. E’ PIU’ VELOCE DELL’OSPEDALE

Gli esami in gravidanza sono una gran rottura. Io ho avuto la fortuna di essere immune alla toxoplasmosi altrimenti avrei dovuto fare gli esami del sangue ogni mese. E se non sbaglio si tratta di esami nemmeno gratuiti ma per i quali è necessario pagare il ticket.
Quando lo scorso anno,  a mio marito  hanno proposto di aderire a fondo salute dell’azienda,  stipulando una polizza assicurativa sulla salute che avrebbe rimborsato una parte delle spese mediche, non abbiamo avuto dubbi. Sapevamo infatti di volere un altro figlio e che dunque  avrei dovuto affrontare diverse visite mediche e comprare dei farmaci.
Grazie a questo “stratagemma” siamo riusciti ad avere gran parte delle visite mediche effettuate rimborsate. Anche quelle ginecologiche effettuate in uno studio privato, senza sistema sanitario nazionale.
Se state progettando di mettere in cantiere un figlio, pensate a una polizza salute perchè è una buona idea per risparmiare sugli esami da laboratorio, visite, ecografie ecc. 
Una cosa però non l’ho capita: perchè tutte le donne incinte di Milano non solo vadano a partorire alla Mangiagalli (me compresa, ma si tratta davvero dell’ospedale più vicino a casa mia…tipo cinque minuti di auto) ma anche gli esami del sangue. Persone che abitano a Melegnano, Lodi, Sesto San Giovanni e vengono fino al centro di Milano per fare un semplice prelievo del sangue.
“Eh così hanno già tutto lì!” penseranno…
Ma tanto quando andate a partorire vi portate dietro tutta la cartelletta, per cui non cambia molto, no?
Con la prima figlia avevo fatto anch’io così ma con la seconda, lungi da me l’idea di andare a fare gli esami in ospedale. Per tutti gli esami di rito (come per esempio la glicemia, tampone vaginale ecc) sono andata nei laboratori di zona. Tempo 10 minuti e avevo fatto tutto.
Un’altra alternativa sono le farmacie, anche se sono in molti a ignorare questa possibilità.
farmacia lamiranda sesto san giovanni

Per esempio, chi vive a Sesto San Giovanni può andare a fare gli esami di laboratorio alla Farmacia Lamiranda, senza doversi sobbarcare il viaggio fino a Milano e soprattutto attese che superano anche le tre ore. Sì, possono essere questi i tempi di attesa in Mangiagalli, soprattutto negli esami diagnostici. 

Senza contare che gli esiti degli esame del sangue vengono dati con molta più celerità rispetto all’ospedale.

ANALISI DI LABORATORIO

  • Analisi del sangue multiparametrica
  • Test Glicemia
  • Test Helicobacter Pylori
  • Analisi delle urine
  • Test per intolleranze

BuzzoolePeraltro questi esami possono essere prenotati tramite il Medicorner sul sito della farmacia, attraverso il quale puoi prenotare diverse prestazioni di sanità leggera (diagnostica, assistenza infermieristica, analisi…) .

analisi sangue farmacia

Vi segnalo un altro servizio davvero innovativo, sempre offerto da farmacia Lamiranda a Sesto San Giovanni, dedicato anche a chi ha degli animali.  Si chiama SANI+24 e consiste in una tessera dal costo di 20 euro l’anno che dà subito accesso a questi servizi comodissimi: consulenza medica generica telefonica:

  • consulenza medica specialistica telefonica
  • invio di un medico al domicilio
  • informazioni sulle farmacie di turno
  • consulenza veterinaria telefonica
  • ricerca e prenotazioni presso centri convenzionati

Quante volte finiamo su internet a cercare delle risposte , confondendoci solamente le idee? Quanto vorremmo fare due parole con un medico per cercare un consulto al volo, anche per il nostro amico a quattro zampe? Io trovo sia davvero una genialata. Peccato solo non essere di Sesto San Giovanni. 

#farmacialamiranda #mediocornerlamiranda #sanipiu24lamiranda

DIARIO ME MY EVOLUTION BY PANINI, L’AGENDA PIU’ CREATIVA DEL MOMENTO

La creatività è nel mio DNA. Mio padre a 16 anni faceva il vignettista al Corriere della Sera (altri tempi!) e in terza media vinse un importante concorso per disegnatori.

Si iscrisse anche all’Accademia di Belle Arti a Brera, qui a Milano; era un vero talento ma poi pensò che la cosa più giusta o meglio la più sicura per riuscire a campare – “tengo famiglia” – fosse quella di passare a giurisprudenza.

Ho sempre amato usare le mani, disegnare, dare vita a nuovi oggetti. Quando riesco mi metto con Flor, la mia bimba più grande, e facciamo qualche lavoretto. Ci divertiamo entrambe da matti!

 

E poi mi rilassa, mi fa bene all’anima.
Non a caso nelle carceri, nei centri di recupero, dove ci sono persone in difficoltà, tra le attività proposte ci sono sempre quelle creative dove si realizza qualcosa, dove si dà appunto nuova vita a un oggetto.
Ho iscritto mia madre all’Unitre, l’università delle tre età e subito si è appassionata ai corsi di cucito creativo.

La verità è che la creatività non ha età.
L’altro giorno stavo mettendo in ordine un po’ la scrivania e mi sono capitati tra le mani i vecchi diari di quando andavo alle superiori. Quanti ricordi!

Sempre l’altro giorno stavo impacchettando i regali da inviare ai parenti di mio marito e che ho poi dato a mia suocera rietrata in Colombia dopo aver trascorso un mese con noi qui in Italia.

diario agenda 2017

Davanti la mia Flor quando non aveva nemmeno due anni e dietro i suoi cuginetti. Il più alto è Juancho, oggi ormai un ragazzotto

A Felipe abbiamo regalato un gioco, a Camila invece una chiavetta a forma di Peppa Pig e un cerchietto con le orecchie di Minnie preso a Disneyland Paris e a Juan Sebastian, che in questa foto sopra era ancora un bambino, regaleremo l’agenda Me – My Evolution di edizioni Franco Cosimo Panini, famose in tutto il mondo per le figurine sul calcio e pertanto conosciute anche in Colombia.

L’agenda è davvero stupenda e se non avessi quasi 40 anni e magari andassi ancora a scuola (e se mia nonna avesse le ruote…) me la sarei tenuta più che volentieri. Ma sicuramente servirà più a “Juancho” che a me, siamo onesti.

diario mandala

Si parla spesso male dei giovani di oggi, di quanto siano apatici e poco inventivi. Invece osservando questo diario ho notato che alla fine le cose che apprezzano i teen-ager di adesso sono le stesse che piacevano a me, negli anni ’90. Nulla più, nulla di meno. E la cosa mi conforta perché alla fine, dai, non eravamo così male.

Solo che i Mandala me li disegnavo da me e qui sono già pronti all’uso…per dire. Già inclusi nell’agenda ME, anche le frasi e gli aforismi che ti fanno sentire subito grande.

agenda me panini diario

Dentro l’agenda Me – My Evolution si trova tutto quello che serve a un ragazzo della sua età – 16 anni – per personalizzare al massimo il proprio diario (come per esempio delle cover adesive che si possono incollare sulla copertina dell’agenda, così da dargli un tocco diverso di tanto in tanto).
Pensare che io pure lo avevo fatto una volta con lo skotch, attaccandoci sopra un modello che oggi mi sembra un super mentone che Donatella Rettore gli fa un baffo…

#MyEvolution

Buzzoole

RISPARMIARE SU LIBRI DI TESTO E MATERIALE SCOLASTICO

Ci siamo, omai manca davvero poco al ritorno sui banchi. E per fortuna! Vi giuro che sto contando i giorni dato che, come ogni anno, da sei anni a questa parte, per una questione di budget facciamo le ferie in luglio. Chi dice che Milano sia bellissima ad agosto, probabilmente, lo dice perché non ci resta una tantum.

Flor è piuttosto annoiata: di giorno fa troppo caldo per uscire e così finisce col passare molte ore davanti alla televisione. Intanto io sono sempre più presa con Tiara che dorme sempre meno e gattona sempre più velocemente. Non posso girarmi un attimo che subito mette qualcosa in bocca.

Ora capite perchè non vedo l’ora che ricominci la scuola?

Come passa il tempo! Se penso che fra sei mesi dovrò già iscrivere Flor alla prima elementare per l’anno scolastico 2018/19, mi viene male!

Da un lato felicissima della nuova fase che si aprirà, dall’altro  anche un po’ impaurita. La scuola non è un gioco, anche se parliamo solo della prima elementare. La scuola è una responsabilità: compiti da fare,  zaini da preparare la sera prima, diari da controllare. È un lavoro per i bambini ma anche per noi genitori; un “lavoro” che per noi comincia già ad agosto tra le corsie dei supermercati o nei siti on-line specializzati  nella vendita di materiale scolastico dove si risparmiare davvero tantissimo rispetto alle vetrine fisiche.

Proprio di recente sono stata intervistata sul tema del settimanale Vero che mi ha chiesto qualche consiglio per risparmiare sull’offerta scuola 2017.

  • Come risparmiare sui libri di testo?

libri scontati scuola

Si possono organizzare dei gruppi d’acquisto con altre mamme e farsi fare uno sconto dalla libreria; una buona idea è anche quella di rivolgersi alle grandi catene di supermercati che fanno sconti che variano dal 10 al 25% oppure restituiscono una parte della spesa in buoni sconto.  Comodissimo anche l’ordine su Amazon.it dove basta cliccare il nome della scuola e della classe del proprio figlio per avere recapitati tutti i libri a casa. Se la se la situazione familiare è particolarmente delicata è possibile chiedere i libri di testo alla scuola; alcuni istituti infatti, mettono a disposizione un numero di libri da prestare gratuitamente agli studenti meno abbienti.

Infine è opportuno che ogni famiglia visiti il sito della propria Regione cercando le novità relative al dote scuola dell’anno in corso. Qui avevo fatto un elenco delle Regioni e rispettivi link che mettono a disposizione agevolazioni per gli studenti. Questo, per esempio, è quanto mette a disposizione la Regione Lombardia per i propri studenti per quanto riguarda la dote scuola utile all’acquisto di libri di testo, didattica e materiale scolastico.

Si possono ottenere dei contributi e dei rimborsi per le spese scolastiche sostenute, comprese anche quelle di cancelleria. La cosa importante è conservare tutti gli scontrini.

 

  • Quanto si spenderà per la scuola quest’anno?

 

Stando al Codacons un alunno  alle superiori può arrivare a costare fino a 1100 € tra libri, zaini, materiale scolastico e mezzi di trasporto. È una cifra forse un po’ esagerata che tiene conto di una famiglia  preferisce acquistare tutto nuovo, senza guardare le promozioni che, quando si incontrano, vanno “cavalcate” tanto più  che parliamo di materiale che non scade e che sicuramente verrà utilizzato negli anni a seguire.

Quest’anno, in teoria, si spenderà meno rispetto agli anni passati per i libri di testo dato che il MIUR ha abbassato il tetto spesa imposto alle scuole del circa il 10 per cento.

Se la lista dei libri dovesse superare tale spesa potete protestare con la scuola. Allo stesso modo ricordate che il cosiddetto “contributo volontario” non obbligatorio come vogliono far passare molti istituti scolastici. È apprezzato, naturalmente utile, ma mai dovuto.

 

  • La scuola nella dichiarazione dei redditi

 

Vi ricordo inoltre che dallo scorso anno è possibile detrarre le spese scolastiche anche di materna, medie e superiori e non solo più quelle relative all’asilo nido e all’università. Per maggiori info leggete questo post.

Ricordate di mettere da parte anche le ricevute dell’attività sportiva, detraibile dai cinque anni del piccolo.

  • Risparmiare sul cambio armadi per il back to school

 

Settembre non è un mese facile perché, oltra alla spesa per la scuola, è necessario anche mettere mano al portafoglio per rinnovare il guardaroba dei più piccoli in vista della stagione fredda.

offerta materiale scolastico

Per l’abbigliamento è più facile risparmiare; basterebbe per esempio acquistare in tempi di saldi ciò che serve per l’anno seguente (ma quanti lo fanno davvero?) oppure frequentare più assiduamente i mercati dove il costo della merce è minore o ancora i gruppi di mamme su Facebook dove si vendono capi a due euro al pezzo; per non parlare dei tanti negozi fisici che comprano e vendono dell’usato praticamente ancora nuovo come la catena BabyBazar, presente in tutta Italia.

 

 

 

 

RINNOVO PATENTE, PERCHE’ NON CONVIENE FARE DA SOLI MA L’AUTOSCUOLA

Lo scorso giugno mi sono scadute in contemporanea sia la carta di identità che la patente (leggete fino in fondo per sapere come risparmiare sui costi della carta d’identità per i bambini)
La prima cosa che mi sono chiesta è stata: meglio fare da sè oppure affidarsi a un’autoscuola quando scade la patente?
Ho deciso di fare da me ma mi sono pentita a dire il vero.
Se qui vi avevo spiegato quanto fosse conveniente fare il passaggio di proprietà dell’auto per conto proprio in motorizzazione, senza passare da Aci e agenzie varie, per quanto riguarda il rinnovo della patente la mia esperienza è stata disastrosa.
Questa è la mia esperienza in una città come Milano, magari le cose in una piccola cittadina o in un paesino sono più snelle.
Ma se dovete rinnovare la patente a Milano, prima leggete un po’ qua…

E’vero che si risparmia a rinnovare la patente da soli?

Non mi par vero eppure sono già vent’anni che ho la patente e sono dunque già al mio secondo rinnovo. Per chiedere il rinnovo della visita oculistica patentepatente è necessario sottoporsi alla visita medica ovvero una visita oculistica.
L’appuntamento si prenota qui per quanto riguarda la città di Milano e province limitrofe.
Ho pensato di fare le cose da me pensando di risparmiare ma tornassi indietro  farei fare tutto all’agenzia ovvero alle autoscuole che si trovano disseminate in giro per la città e che offrono questo servizio a prezzi modici.
Ovviamente non dovete fermarvi alla prima offerta. Alcune offrono questo servizio a 100 euro ma ci sono anche quelle che hanno pacchetti non superano i 60 euro. E allora vale la pena davvero farci un pensierino…dato che anche il nostro tempo ha un valore immenso.
Per fare la patente ho perso tutta la mattinata all’Asl, senza contare l’altra mattinata che ho dovuto passare in posta per pagare i bollettini (se riuscite concentrate tutto nella stessa mattina magari!).
I bollettini da pagare sono due,  da versare al Ministero dei Trasporti (bollettini prestampati in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione, ma se sono finiti potete fare anche a mano che non succede nulla!):
  • 10,20 euro sul c/c 9001
  • e di 16 euro sul c/c 4028

risparmiare su rinnovo patente

Qual è il costo per rinnovare la patente a Milano e in Lombardia?

Purtroppo non c’era nessun posto libero nell’Asl vicino a casa mia (una lista d’attesa lunga mesi…) e così sono dovuta andare in un’Asl dal lato opposto. Altro tempo buttato.
Prima la fila per pagare la visita medica (eh già, quella si paga al momento – circa 45 euro – e non è possibile pagarla assieme agli altri due bollettini in posta), e poi fai un’altra fila per la visita con il medico. In tutto ho buttato via circa due ore e mezza nonostante avessi un appuntamento con un orario ben preciso.
Il costo del medico varia da Regione a Regione, il massimo è 50 euro e la Lombardia naturalmente è vicina ai massimi. Il minimo è di 20 euro…chissà in quale Regione.

Cosa serve portare per rinnovare la patente?

  1. Le ricevute dei due bollettini pagati,
  2. portate le fototessere che serviranno per fare la scannerizzazione
  3. e il codice fiscale.
  4. E soldi e bancomat per pagare il medico, naturalmente.
Mi raccomando di portare anche la vecchia patente anche nel caso sia già scaduta, poichè va consegnata al medico affinché vi rilasci il certificato che  vi permetterà di guidare in attesa della nuova patente) .
Ovviamente l’invio della nuova patente non è gratuito ma vi verrà richiesto un ulteriore esborso di denaro. L’invio della patente avviene col contrassegno e costa 6,86  euro che dovrete dare al postino, se vorrete la vostra nuova patente.

Dopo quanto arriva la nuova patente?

C’è da dire che è arrivata davvero velocemente: nel giro di quattro giorni era già sulla mia scrivania

Riassumendo, quanto costa rinnovare la patente senza autoscuola o passare dall’ACI?

 10,20+16+6,86+45 = 78, 06 euro

 

Ora guardate sotto digitando su google  “rinnovo patente milano” cosa vi salta fuori tra gli annunci pubblicitari. Beh che mi dite?

 

rinnovo patente milano costi

Oltre a costare persino meno in certi casi (questo perchè il costo della visita medica è inferiore rispetto all’Asl),  l’agenzia seguirà tutta la pratica dalla A alla Z. Costasse anche un poco di più, pensate solo al fatto che il vostro appuntamento verrà rispettato. Io avevo appuntamento con il medico alle 11 del mattino, sono stata ricevuta alle 12 e 30.  E poi non dovrete andare in posta a pagare i bollettini nè aspettare il postino a casa per la consegna della patente (se lavorate, sicuramente non vi troverà e dovrete perdere altro tempo in posta per il ritiro …).
rinnovo patente bollettini
In tutta questa storia almeno una nota positiva c’è!
Il nuovo portafoglio portadocumenti, in pure stile USA, ultra piatto che contiene i miei nuovi documenti.
Io poi amo le cose minimal e odio quei portafogli grossi  che occupano un sacco di spazio e non ti fanno mai trovare ciò che ti serve al volo. Come vedete al centro c’è una comoda zip  per le monete e dove metto anche i soldi di carta. Ho scelto anche una versione classica ma sempre ultrapiatta, dove però ci stanno tantissime cose.
portafoglio portadocumenti
Questi portafogli li trovate sul sito Kinzd.com.
Ci sono un miliardo di modelli e costano davvero poco.
portafogli per tante tessere

Bambini e nuova carta d’identità, perchè è meglio aspettare

Attenzione! Non si tratta di un atto obbligatorio,  avete ancora la facoltà di poter scegliere tra la vecchia carta d’identità cartacea e quelle nuove digitale.
Quest’ultima, però, ha un costo nettamente superiore che supera i 20 euro mentre l’altra costa attorno ai 5 euro.
Lo so, perché l’ho fatta proprio di recente per le mie due bambine, in occasione del nostro viaggio a Disneyland Paris. Per i minori, dato che la scadenza è fissata ogni 3 o 5 anni, a seconda dell’età del piccolo (dopo i 3 anni, scadrà ogni 5 anni, prima invece con il compimento del terzo anno di età), vi consiglio vivamente di fare ancora la vecchia carta d’identità.
Un altro vantaggio importante è dato dal fatto che per la vecchia carta d’identità non è necessario prendere appuntamenti ma viene rilasciata immediatamente. Servono due fotografie e il codice fiscale, la presenza di mamma e papà cosi che sia valida ache per l’espatrio.  (oppure la delega, se uno dei due non può essere presente e un testimone)