In famiglia siete almeno in quattro? Allora potresti avere diritto agli assegni al nucleo familiare con tre figli a carico! Tutto quello che devi sapere per fare domanda al tuo Comune. Un sussidio che può essere cumulato anche con altre prestazioni.
La cosa più importante è che avete tempo fino al 31 gennaio. Per cui “muo-ver-si!” amici! Se vi manca qualche scartoffia, questi sono i giorni giusti per prendere gli appuntamenti ai vari Caf e patronati. L’assegno ai nuclei familiari con tre figli minori e con patrimoni e redditi limitati ammonta a un massimo di € 139,49 mensili per un massimo di 13 mensilità che verranno corrisposte (di solito l’intera somma – 1.813 euro circa – viene divisa in due rate semestrali).
Viene concesso dai Comuni ma erogato dall’Inps (dunque è cumulabile con l’altro assegno al nucleo familiare per moglie e/o figlio carico, che trovate invece direttamente in busta paga). Dunque è cumulabile con anche altre prestazioni erogate da altri Enti locali (Provincia, Regione e dall’Inps).
CHI NE HA DIRITTO
Chi ha tre figli minori in famiglia (basta che facciano parte della stessa famiglia anagrafica, che vuol dire stesso stato di famiglia. Per cui anche i figli di vostro marito, che però devono vivere con voi e avere la residenza con voi, fanno numero).
Per l’anno 2014 il valore Ise da non superare era di 25.108,71 euro per una famiglia di 5 componenti (così come da sito del Comune di Milano)…e guai al “virgola 71”, mi raccomando eh!
DOVE E COME
Visto che la somma è erogata dal Comune è lì che dovete fare domanda! Si parla di anni successivi…cosa vuol dire? Che al 31 gennaio 2015, presenterete domanda per l’assegno del 2014. Poco importa, l’importante è che arrivino. La domanda deve essere corredata dalla Dichiarazione Sostituiva Unica (anche detta DSU), che dimostra la situazione patrimoniale e reddituale del nucleo familiare. Anche qui Caf o Patronato vi daranno una mano nella compilazione.
Gli sportelli cui presentare la domanda di solito sono quelli “alle politiche sociali”, “interventi a sostegno della genitorialità” o “servizi all’infanzia”.
Se pensate di averne diritto allora preparate questi documenti:
- fotocopia della certificazione ISE completa di dichiarazione sostitutiva di entrambi i genitori, o della madre se unico genitore;
- fotocopia di un documento di identità e codice fiscale del/della dichiarante;
- fotocopia del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo o Carta di Soggiorno del/della richiedente (per i cittadini extracomunitari titolari);
- fotocopia del permesso di soggiorno o permesso CE per soggiornanti di lungo periodo o Carta di Soggiorno (per i famigliari del/della richiedente)
- coordinate bancarie per pagamento tramite Bonifico Bancario o Libretto Postale (D.L. 201/2011)
Bene vi ho detto tutto, ora non vi resta che presentare la domanda!
Vostra Mammarisparmio







