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COME UTILIZZARE GLI SCARTI DI FRUTTA E VERDURA DELL’ESTRATTORE

Ecco una ricetta per utilizzare gli scarti di frutta e verdura ottenuti dall’estrazione di succhi a freddo: dei gustosi muffin al forno 

Se già possiedi un estrattore di succo ti sarai sicuramente sbizzarrito a preparare e inventare nuove e colorate combinazioni di frutta e verdura per realizzare deliziosi succhi freschi, genuini e ricchi di tante vitamine e minerali importanti per mantenere sano il tuo organismo.
L’importanza di sorseggiare un buon succo ottenuto da un estrattore di succo è dato dalla velocità, stimata in 10-15 minuti, che il nostro corpo impiega per assimilare tutte le proprietà nutritive. Ecco perché è consigliabile acquistare un estrattore di succo.  Per affrontare la giornata con grinta ed energia non c’è niente di meglio che cominciare con un gustoso bicchiere di succo.
Probabilmente ti sarai già chiesto cosa fare gli avanzi di lavorazione. Ebbene, esistono diversi modi per utilizzare gli avanzi dalla preparazione dei succhi.
L’estrattore di succo consente di separare inevitabilmente il succo dalla polpa anch’essa ricca di importanti sostanze nutritive utili per il nostro benessere quotidiano.
Ovviamente, per ottenere il massimo del beneficio è necessario utilizzare solo ingredienti freschi, biologici e non trattati. Gli impieghi per utilizzare gli scarti sono infiniti, l’unico limite è la tua fantasia. Un’idea originale potrebbe essere quella di mischiare ciò che avanza nella pappa dei tuoi amici a quattro zampe, oppure preparare un buon dado vegetale ottenuto da sole verdure fresche, ma anche realizzare tante deliziose ricette spaziando tra torte dolci, muffin, biscotti oppure salate come quella agli spinaci, ai carciofi e tanto altro ancora.
Dall’estratto di succo di mele, carote e zenzero utilizza gli scarti per preparare golosi e soffici muffins.

Ecco gli ingredienti:

  • 180g di scarti (mela, zenzero,carote)
  • 180g di farina tipo “00”
  • 90g burro
  • 180g di zucchero
  • 1 uovo
  • 100ml latte
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

Mescola tutti gli scarti ottenuti dall’estrattore di succo assieme agli altri ingredienti e versa il composto in stampini per muffins. Infine inforna a 180 gradi per circa 40 minuti.
Buon appetito!
scarti estrattore

CARTA FIDATY, I TUOI PUNTI ESSELUNGA STANNO PER SCADERE PER SEMPRE

I punti della tua Fidaty Card stanno per scadere. Se non li userai a breve li perderai per sempre. Non aspettare l’ultimo e chiedi ora i premi dal catalogo Esselunga. Scopri fino a quando potrai usare i tuoi punti

Sono anni che accumulo punti su punti con la mia  Fidaty Card senza mai richiedere i premi del catalogo Esselunga. Infatti, spero sempre che nel catalogo successivo ci sia  qualcosa di più interessante…ma questa volta è meglio mi dia una mossa: i punti della Fidaty Card stanno per scadere!

Me ne ha dato conferma oggi l’addetta del punto Fidaty, quando sono andata al bancone per chiederle di unire i punti della mia vecchia Fidaty con l’altra Fidaty che usa abitualmente mio marito. Ora in totale abbiamo la bellezza di 25mila punti!

La commessa mi ha detto che erano anni che Esselunga non azzerava totalmente i punti. Infatti sono anni che continuo ad accumularli senza preoccuparmi che scadano (per la precisione scadono ogni 5 anni!).

Quando verranno azzerati i punti della Fidaty Card?

Segnatevi bene queste date: il 16 aprile, data ultima per accumulare nuovi punti Fidaty, e 7 maggio ultimo giorno per usarli e quindi chiedere i premi.

Ma guardate lo scontrino qui sotto, non lo trovate un po’ equivoco?

punti carta fidaty esselunga

Lo scontrino esselunga non spiega chiaramente che i punti scadranno

 

Dato che il catalogo dei premi attuale scade il 16 aprile, uno sarebbe portato a pensare: “Bene, finito questo catalogo, ce ne sarà un altro con il quale potrò usare i miei punti di sempre”. SBAGLIATO! Questa volta, ovvero dopo il 7 maggio, Esselunga azzererà i punti.

 Trovi utile questo post? Allora non dimenticarti di cliccare sull’icona in basso di Facebook.

TI RINGRAZIO MOLTO! 🙂 

Perchè invece non scrivere a chiare lettere, bello grosso: “Attenzione, usa i tuoi punti ASSOLUTAMENTE entro il 7 maggio altrimenti li avrai persi per sempre!”.

Non ho ben capito però se dopo il 16 aprile, a questo punto, ci sarà subito un nuovo catalogo con nuovi premi, che potranno essere richiesti entro il 7 maggio (così eventualmente potrei scegliere il premio da quello nuovo, dato che in quest’ultimo catalogo Esselunga non ci sia nulla che mi entusiasmi davvero!). Voi avete notizie?

Tra le varie possibilità c’è anche quella di convertire i  punti in buoni spesa, così come aveva fatto a suo tempo la carta Nectar.

LEGGI ANCHE: Amici di scuola Esselunga

scadenza punti esselungascadenza punti esselunga

Lsascadenza dei punti esselunga si avvicina…

 

CONCORSI PER BAMBINI: IN PALIO 2000 EURO E PRODOTTI PHILIPS

E’ con piacere che vi segnalo il nuovo concorso di Philips Avent che mette in palio ben 2000 euro da spendere nel negozio online di Philips. In palio c’è anche un’Easy Pappa Plus Philips Avent al mese. Avete bisogno di un ferro da stiro nuovo, un televisore, una macchina fotografica ecc.? Come sapete Philips vende veramente di tutto. Ecco sotto alcuni prodotti interessanti di Philips.

concorso bambini philips avent

Alcuni dei prodotti che potreste comperare con la vincita di questo concorso Philips Avent

Come si partecipa a questo concorso per bambini?

E’ semplicissimo e anche divertentissimo. Bisogna collegarsi al sito www.aformadimamma.philips.it e disegnare il ciuccio dei propri sogni, con i vostri colori preferiti e fantasie originali. Potete anche caricare la foto del vostro bambino se lo desiderate. Potete farlo votare anche dai vostri amici condividendolo su facebook, anche se i premi verranno assegnati con un’estrazione.

Due parole su EasyPappa Plus 4-in-uno, il nuovo baby food processor che permette di cuocere, frullare, scongelare e scaldare gli alimenti per i bambini (e per tutta la famiglia). Si tratta di un elettrodomestico davvero utile quando si ha un bimbo così piccolo (qui avevo recensito il Nutribaby di Babymoov, un prodotto molto simile e di cui ho avuto modo di constatare l’utilità).

I 2000 euro verranno assegnati non tramite estrazione bensì tramite una giuria chiamata a valutare l’originalità e la creatività dei contributi realizzati. Il premio finale verrà consegnato in occasione del MammecheBlog, il raduno delle mamme blogger più grande d’Italia.

Trovate il regolamento completo sul sito www.ciuccioperfetto.philips.it. C’è tempo fino al 30 aprile.

Buona fortuna!

SEGGIOLINO AUTO ISOFIX, CYBEX: TUTTE LE RISPOSTE

La mia esperienza con il seggiolino auto Isofix, “quello con il cuscino”, il famoso Cybex Pallas. Per capirne appieno il funzionamento e per dare una risposta ai dubbi più comuni delle mamme, ho chiesto direttamente all’azienda

Se mi seguite da un po’, sapete bene che quando rimasi incinta nè io nè mio marito avevamo un lavoro e per un po’ abbiamo vissuto solo con il mio sussidio di disoccupazione (per fortuna non dovevamo pagare un affitto o un mutuo!). Quando è nata mia figlia, mio fratello aveva ancora 9 anni e sua madre aveva conservato moltissime cose che poi mia ha passato: dalla carrozzina al seggiolone.
In quel periodo abbiamo dovuto risparmiare su tutto e la spesa si faceva solo al discount. I miei amati viaggi erano un miraggio lontano. Su una cosa però mi sono ripromessa di non risparmiare: sul seggiolino auto, perchè sapevo quanto fosse importante la sicurezza in auto.
seggiolino autoisofix

Il seggiolino auto Isofix della Cybex col famoso cuscino

Dopo attenti studi online, leggendo i vari forum anche internazionali, consultando i risultati dei crash-test degli ultimi anni, mi sono orientata verso tre nomi in particolare: Besafe e Cybex, entrambi due ottimi prodotti. A farmi orientare verso Cybex è stato il prezzo, sempre caro ma più basso, ma soprattutto la presenza del cuscino davanti che per il bambino ha la funzione di un air-bag.
Una volta scelto il seggiolino Cybex, bisogna passare alla fase due: scegliere quale modello Cybex faccia più al caso vostro, vista la varietà di gamma e modelli. Devo essere onesta. Sul sito della Cybex non è semplicissimo intuire nell’immediato quali siano le pecularietà di uno e dell’altro. Per questo, anche dopo i tanti dubbi che mi avete esposto su Facebook quando ho postato la foto con il nuovo seggiolino Cybex Pallas M-Fix (vedi sotto), ho pensato bene di sentire direttamente l’azienda e fargli un po’ di domande, anche scomode se volete…per cercare di dare una risposta a tutti i dubbi di noi mamme, quando dobbiamo comperare un seggiolino auto Cybex.

Sono troppo felice! Ieri è arrivato il nostro nuovo seggiolino, il Cybex Pallas M-Fix. No, non è economico ma l’unica…

Pubblicato da Mammarisparmio su Sabato 19 dicembre 2015

Tra parentesi, in corsivo con la dicitura “ndr” (nota del redattore) troverete i miei commenti alle risposte di Cybex.

Mammarisparmio. “Cominciamo subito con una delle domande più gettonate sul web e nei forum di mamme: che differenza c’è tra il Pallas M-fix e il Pallas 2fix? E tra un Pallas 2 fix e un Pallas fix?”

Cybex: “La serie Pallas indica il seggiolino CYBEX 2-in-1 che copre i gruppi 1/2/3 e quindi studiato per il trasporto in auto di bambini con peso compreso da un minimo di 9 kg ad un massimo di 36 kg.  Nel Gruppo 1 il bambino è protetto da un cuscino di sicurezza ad ampiezza regolabile. Per bambini di peso superiore ai 18 kg entrambi i seggiolini possono essere trasformati in un seggiolino del Gruppo 2/3 della famiglia Solution in poche semplici mosse.

Cybex Pallas 2fix

Cybex Pallas 2fix

Sia Pallas 2-fix che Pallas M-fix sono seggiolini ISOFIX Connect, sono dotati di connettori retrattili che li rendono compatibili anche con le vetture non dotate del sistema ISOFIX (dunque anche se non avete l’Isofix perchè avete un vecchio modello d’auto, vi consiglio di comperarne uno con l’Isofix nel caso doveste poi cambiarla, ndr).
I due seggiolini auto sono dotati di un poggiatesta regolabile in 11 posizioni (Pallas 2-fix) o 12 posizioni (Pallas M-fix) e di poggiatesta reclinabile che impedisce alla testa del bambino di cadere in avanti quando si addormenta.

Nel Pallas M-fix è stato migliorato e modificato il passaggio della cintura che permette di utilizzare meno cintura. Questo significa che può essere installato anche nelle vetture che hanno cinture leggermente corte.
Tra le altre caratteristiche di Pallas M-fix il cuscino di sicurezza ora può essere regolato con una sola mano invece che due. Il sistema di protezione negli impatti laterali, noto con il nome di Sistema L.S.P., nel nuovo Pallas M-fix è a regolazione indipendente. Ha due possibilità di posizionamento per adattarsi perfettamente ai diversi abitacoli.
Inoltre ora è ancora più semplice trasformare il seggiolino in Gruppo 2/3.
Tra gli altri vantaggi del Pallas M-fix : un design di nuova concezione, una geometria della seduta migliorata e sicurezza ottimizzata.
Il Pallas 2-fix differesce da pallas-fix per un perfezionamento del sistema L.S.P. Nel modello “2” sono stati aggiunti due cuscinetti laterali che permettono l’attivazione del sistema di protezione lineare nell’impatto laterale fin dai primi istanti. In ogni caso entrambi i seggiolini sono molto sicuri in base ai risultati dei crash test effettuati da istituti indipendenti come ADAC, Stiftung Warentest, TCS e molti altri, e verificabili in rete.

Domanda:  Perchè è così importante il cuscino?

Risposta – Tutti i seggiolini CYBEX del Gruppo 1 (9 – 18 kg) rivolti nel senso di marcia sono dotati di cuscino di sicurezza ad ampiezza regolabile. In caso di incidente frontale, la forza d’urto viene distribuita sull’ampia superficie del cuscino ed assorbita dagli speciali materiali di cui è composto. Questo sistema ricrea la protezione di un airbag esploso e contribuisce significativamente a ridurre il rischio di traumi al bambino in caso di incidente. Vengono evitati in questo modo i traumi da cintura e garantendo una protezione ottimale delle sensibili aree della testa, del collo, delle spalle e degli organi interni.

Domanda: Il cuscino non opprime il bambino? Ci stanno le gambine? Alla vista sembrerebbe di no…

Risposta – La struttura del cuscino è stata studiata apposta dai nostri tecnici tedeschi per non opprimere il bambino e per dare una maggiore  possibilità di movimento della parte superiore del corpo. L’innovativo cuscino ad ampiezza regolabile (in attesa di brevetto) si adatta facilmente alla corporatura del bambino, offrendo una maggiore libertà di movimento per la parte superiore del corpo, oltre ad una sicurezza ottimale soprattutto in caso di incidente con impatto frontale, rispetto ai sistemi convenzionali con cintura a cinque punti.  A prima vista il cuscino può sembrare scomodo per il bambino, è per questo che consigliamo sempre di provare a posizionare il bambino nel seggiolino e di farlo abituare pian pianino a questo sistema di ritenuta magari presentandolo come uno speciale attrezzo per i suoi giochi (Confermo! Dopo poche volte il bambino si abiuta subito. Ora che abbiamo tolto il cuscino, la mia bimba ci è rimasta male tanto se ne era affezionata. Inoltre, dobbiamo pensare che quando uno si siede, la parte della coscia “si schiaccia” appiattendosi, occupando quindi meno spazio in altezza, ndr)

Domanda: In che posizioni si è classificata cybex negli ultimi crash test? come vengono effettuati questi test e chi li organizza/che credibilità hanno?

Risposta – I Seggiolini CYBEX ottengono sempre degli ottimi punteggi di sicurezza durante i crash test eseguiti sui seggiolini auto. Per fare un esempio, nel test dello scorso giugno Pallas M- fix è risultato vincitore nella sua categoria con il punteggio “good” in tutte le categorie del test.
I test di sicurezza, che si svolgono una volta all’anno presso l’Automobile Club tedesco ADAC, sono condotti utilizzando apparecchiature professionali sofisticate in grado di simulare realisticamente ciò che avviene durante un incidente. I seggiolini vengono testati nella sicurezza, maneggevolezza, presenza di sostanze nocive e pulizia e manutenzione. I criteri di valutazione dei test di ADAC sono considerevolmente più severi rispetto a quelli standard dell’omologazione ECE-R-44 e vengono costantemente inaspriti. Per fare un esempio lo standard europeo testa il seggiolino solamente tramite un test frontale alla velocità di 44km/h. ADAC esamina invece lo scontro frontale a 64 km/h e quello laterale (più frequente) a 50km/h.

Domanda: Come mai questi seggiolini costano così tanto rispetto agli altri?

Risposta – La priorità di CYBEX è la sicurezza dei bambini, e per questo ogni anno i nostri progettisti investono nel miglioramento della caratteristiche di sicurezza. I prodotti CYBEX sono caratterizzati da tecnologie di sicurezza (come ad esempio in cuscino, il sistema L.S.P laterale, il poggiatesta brevettato etc) all’avanguardia che garantiscono una protezione ottimale. Per far conoscere i principi di sicurezza in auto e l’importanza di un corretto utilizzo del seggiolino in auto organizziamo periodicamente incontri con i genitori presso negozi specializzati. Durante questi incontri spieghiamo inoltre ai genitori perché è importante non risparmiare sulla sicurezza in auto del proprio bambino.
Sicuramente la cosa più conveniente è comperarlo online. Amazon come sempre ci corre in aiuto. Ecco qualche offerta Cybex:

Domanda: E’ vero che i seggiolini “scadono” dopo un po’ di tempo o è una bufala che si legge sul web?

Risposta – I seggiolini non “scadono” e in alcuni casi possono essere utilizzati anche per 10/11 anni (vedi ad esempio Pallas M-fix). Se si possiede un seggiolino usato è importante verificare che il seggiolino sia omologato e rispetti l’ultima norma vigente e che non abbia subito incidenti. In caso di incidente il seggiolino va infatti cambiato perché anche se ad occhio nudo potrebbe risultare intatto, la forza d’urto potrebbe aver compromesso la struttura del seggiolino e quindi la sua sicurezza. Per questo consigliamo sempre di prestare molta attenzione nell’acquisto di un seggiolino usato. (in tal caso, mamme comperatelo da amici che conoscete bene, non fidatevi di gente che non conoscete ndr).

Domanda: Quando arriva il momento di togliere il cuscino e passare alla cintura?

pallas M-fix cybex

Pallas M-fix

Risposta – Il cuscino di sicurezza è omologato per seggiolini del gruppo 1 (fino ai 18 kg). Non appena raggiunto questo limite di peso il bambino può passare al gruppo successivo 2/3 e quindi utilizzare un seggiolino che permetta l’installazione solo con la cintura della macchina. A questo proposito noi raccomandiamo vivamente di usare sempre e soltanto sedute complete di schienale per offrire una protezione ottimale per il bacino. Questo perché gli studi e le prove effettuate ci hanno portato a comprovare l’importanza dello schienale del seggiolino per la protezione del bambino fino ai 36 kg.

Domanda: Da che età si può utilizzare il seggiolino col cuscino? Una volta mi sono ritrovata con la bimba che era scivolata sotto il cuscino…e non era magrolina, aveva circa 7-8 mesi. L’ho messa forse troppo presto?

Risposta – Il seggiolino del gruppo 1 con cuscino può essere utilizzato a partire dai 9 kg. Consigliamo sempre ai genitori di non avere mai troppa fretta nel passaggio al gruppo successivo. In particolare consideriamo l’ovetto e il trasporto contro il senso di marcia (seggiolino del gruppo 0+) la soluzione più sicura per i bambini di quella fascia di età (il mio errore mio è stato quello di considerare l’ovetto troppo piccolo, guardando le gambine e non la testa! Se le gambine escono dall’ovetto, va tutto bene. E’ la testa infatti che non deve uscire dall’ovetto ndr).

Domanda: A chi ha un bimbo piccolo, qual è la soluzione d’acquisto ideale? Quella che va da 8 mesi a 18 kg o 9 mesi  a 36 kg? Io presi la prima soluzione, facendo questo ragionamento: “Se l’azienda ha messo in commercio anche una soluzione più piccola, solo per i bambini più piccoli, vorrà dire che è ancora più sicura per loroo”. E’ così oppure mi sbagliavo?

Risposta – In questo caso non esiste una soluzione ideale standard ma dipende da vari fattori: crescita del bambino, utilizzo del seggiolino combinato etc. CYBEX Pallas M-fix è stato progettato con materiali di alta qualità che, se adeguatamente utilizzati, non subiscono danni di usura (Tornassi indietro forse comprerei direttamente quello che va fino a 36 kg. Credo però che la mia bimba sia stata più comoda in quello più piccolino che va fino ai 18 kg. Anche perchè lei era molto lunga e quindi già a otto mesi avevo bisogno del seggiolino. Dato che l’altro è “a partire dai nove mesi”, ho optato per la prima soluzione. Però se avete bimbi non particolamente alti, dato il costo, consiglio il 9 mesi-36 kg ndr).

Domanda: “Che differenza c’è tra la linea Gold e la linea Silver?”

Risposta – “CYBEX presenta varie gamme di prodotti: Platinum, Gold, Silver e CBX che, pur mantenendo il fondamentale principio innovativo D.S.F (Design, Sicurezza e Funzionalità), presentano delle caratteristiche soprattutto in termini di funzionalità e design differenti posizionandosi quindi a livelli di prezzo diverso. Tutti i prodotti CYBEX, anche nella linea più economica, presentano tecnologie di sicurezza ricercate e all’avanguardia.
E con questo è tutto. Grazie a Cybex che gentilmente si è sottoposta alle mie domande, sperando di aver tolto dei dubbi a qualche mamma indecisa sul seggiolino auto. Ricordate: risparmiamo su tutto ma non sulla sicurezza! 🙂

SE LASCIARLI CRESCERE FA UN PO’ PAURA

Vi è mai capitato di pensare per un attimo: “Vorrei che il mio bambino rimanesse sempre così?”. La realtà è che i primi tre anni di vita di un bambino sono unici, diversi da tutti gli altri e passano troppo, troppo in fretta

Io non mi sono innamorata subito di mia figlia. Ci ho messo del tempo. E’ stato amore a prima vista, questo sì. Ma una cosa è l’innamoramento, altra cosa è l’amore. L’innamoramento è quello delle farfalle nello stomaco, degli occhi a cuore, dei sospironi. Invece con mia figlia è accaduto tutto il contrario: prima l’amore e poi l’innamoramento.

Oggi io mi sento innamorata.

All’inizio è stata dura, in effetti.

LEGGI ANCHE: Essere mamma…e poi qualcosa è cambiato

mamma in crisi

Quanti pomeriggi passati sul divano in pigiama…e chi se la dimentica quella stanchezza? 🙂

Non potevo più viaggiare come volevo, nemmeno uscire con le amiche come prima, nè fare – ma anche non fare – ciò che volevo.

Perché la pappa qualcuno doveva pur prepararla…

Il primo anno di vita di un bambino è fatto soprattutto di tanti “dare”.

In cambio ottieni qualche sorriso, qualche sguardo e tanti, tanti pianti.

Non mi piace categorizzare le mamme. Però una cosa l’ho notata.

Quando le mamme parlano dei loro bambini su Facebook, di solito, postano frasi del tipo: “sei tutta la mia vita!”, “sei l’amore infinito” etc….; poi ci sono le “altre” mamme, quelle che incontri per strada, al parchetto, che ti dicono esattamente il contrario: “ora lo vedi così che dorme, ma in realtà non è esattamente un angioletto”, “da quando è nato, col marito litigo di più”, “non so più cosa voglia dire un’intera notte di sonno”.

La mamma di Facebook e la mamma del parco sono sempre la stessa persona.

E vanno bene entrambe. Perché avere un figlio è anche questo: montagne di pannolini da cambiare e notti insonni, il marito che potrebbe fare qualcosa in più per aiutarti, la suocera che da quando è nato il bimbo è sempre a casa vostra e (magari) non manca di dire la sua sul disordine dilagante.

Ma poi tutto passa. Il tempo passa.

E passa in fretta.

Ve lo dico io, che mi sembra ieri che ho aperto il blog, che è nata la bimba e che non vedevo l’ora mi dicesse: “ti voglio bene, mamma!”.

La verità è che volevo ardentemente qualcosa in cambio. Quei sorrisini, quegli sguardi curiosi forse non mi bastavano più. Volevo anche i suoi abbracci, tanti baci e paroline dolci. E la natura è perfetta. Tutto accade quando deve accadere.

mio figlio sta crescendo

Quanto è divertente mettere le scarpe di mamma!

E adesso il problema è un altro, se così si può chiamare (ma a noi mamme, un po’, piace complicare le cose).

La mia bimba sta diventando grande. Solo che lo sta facendo troppo in fretta.

Da poche paroline, da un giorno all’altro, ha cominciato a costruire frasi sempre più articolate: “Ti voglio bene come il mare, mamma…e anche come il sole” – mi dice ora che ha tre anni e mezzo.

E pensare che ero preoccupata, perché fino ai tre anni diceva ancora poche paroline.

La verità è che non è più un bebè, anche se ancora mi piace chiamarla così ogni tanto, anche se poi mi sgridano “perché così non la lasci crescere…”.

A me non importa naturalmente. Però un po’ è vero.

Non voglio che cresca. O almeno vorrei che non lo facesse così in fretta.

Mamme, godetevi ogni momento. Anche quello che oggi vi appare noioso e ripetitivo come il decimo cambio di pannolino della giornata.

Sembra strano dirlo ma un giorno vi mancherà.

rapporto mamma figlio

Mi sembra ieri che ti tenevo così tra le braccia

Questo post è stato offerto da Trudi Baby Nature, la nuovissima linea firmata Trudi che vuole bene al bebè e all’ambiente. I prodotti Trudi Baby Nature, infatti, sono privi di ingredienti sotto osservazione o “sospetti”, come ad esempio derivati del petrolio, siliconi e parabeni. Potete trovare lo Shampoo Bagno Corpo-capelli, la pasta per il cambio, le salviettine umidificate e il sapone detergente delicato.

GIOCHI IN LEGNO A POCO PREZZO, QUALI GIOCATTOLI PRENDERE?

Non molto tempo fa vi avevo dato qualche consiglio su come scegliere i giocattoli per i bambini piccoli, del perchè un puzzle fosse meglio di un altro e quali giochi avrebbero sicuramente apprezzato i vostri bambini nel tempo.

puzzle bimbi

LEGGI QUI per capire perchè il puzzle di sinistra non va bene

Questa volta voglio parlarvi dei giochi in legno. Solo una moda questa dei giocattoli in legno oppure c’è qualcosa di più?

Cominciamo col dire che, per fortuna, i giochi in legno non costano più un occhio della testa come una volta. O meglio biosgna sapere dove comperarli.

Dove comperare giocattoli in legno a poco prezzo?

Sicuramente conoscerete tutti i giochi in legno di Ikea e poi quelli di Lidl (bisogna aspettare però che facciano la promozione, ciclicamente, per trovarli…quansi si trovano! Perchè vanno letteralmente a ruba). Tra i siti online, trovati tantissimi giochi in legno anche su Borgione (questi sotto nell’immagine per esempio sono tutti sui 7 euro), che ha prezzi per tutte le tasche, visto che vende anche materiale scolastico per le scuole (grandi case in legno, cucine in legno e piattaforme di gioco per più bambini).

giochi in legno neonati

Amo molto i giochi in legno anche se non escludo in toto i giochi in plastica, come faceva una mia amichetta (per volere dei genitori) che abitava al piano di sopra e che, se non sbaglio, faceva la scuola steineriana.

Il vero vantaggio dei giochi in legno è senza dubbio quello di essere più durevoli rispetto a quelli in plastica. Non si rompono mai! Una piccola spesa maggiore a monte viene poi ammortizzata ampiamente negli anni. Lo so bene perchè il 90% dei giochi di mio fratello (quando è nata mia figlia aveva 9 anni!), che mi hanno poi passato, erano di legno. Li ha usati lui da piccolo, li usa ancora oggi la mia bimba e chissà chi li userà poi un domani.

Sicuramente con i giochi di legno non c’è il problema di eventuali sostanze tossiche come quello delle vernici al piombo e di eventuali allergie. Un dettaglio non da poco per i bambini molto piccoli che tendono a mettere tutto in bocca.

Un altro punto a favore dei giochi in legno è quello di essere essenziali, caratteristica che spinge il bambino a essere creativo il più possibile. I giochi in plastica, infatti, sono a volte troppo ricchi di stimoli: colori, luci, suoni, attività…e il troppo stroppia!

Sarà capitato anche a voi di comperare un gioco, convinti che gli sarebbe piaciuto un sacco, e poi invece è stato quasi ignorato? E magari, sarà capitato anche a voi che un mestolo in legno della cucina abbia riscosso un successo inaspettato? Suppongo di sì.

La spiegazione è molto semplice: il mestolo di legno stimola la fantasia, costringe a “fare”, a pensare, produrre…un gioco di plastica, molto spesso, fa già tutto da solo. E per questo motivo, annoia il bambino.

L’altro giorno la mia bimba ha voluto tirassi fuori la scatola con i giochi di quando era piccina picciò. Tra questi c’era anche un grande classico come il trenino in legno (che appunto era di mio fratello). Ebbene sono rimasta sorpresa nel vedere come a 3 anni e mezzo ci giocasse ancora di gusto (il gioco consisteva nel correre intorno al divano, a tal proposito LEGGI IL POST dove ti mostro come è arredata casa mia) .

Oltre al trenino, vi consiglio anche puzzle di legno come questi nell’immagine sotto, una sorta di fattoria parlante vecchio stampo…utile a imparare anche le forme e sviluppare la manualità. Siamo tra i 12 e i 14 euro, davvero poco di più di un classico puzzle.

gioco puzzle in legno

 

Infine un gioco molto versatile che accompagnerà i vostri bimbi per un bel po’ di anni è la memory – tombola (la potete trovare qui a 16, 45 euro). L’hanno regalata a Natale a mia figlia e ama giocarci sia nella versione memory (che già conosceva sul suo tablet per bambini) sia nella versione tombola: si distribuiscono le caselle, si pesca una tessera, si indovina il soggetto dell’immagine e infine si assegna al giocatore corrispondente. Inutile dire che per adesso vince quasi sempre lei…ci sarà tempo per insegnarle anche a perdere. Ma questa è un’altra storia 🙂

memory tombola

La memotombola, questo gioco è davvero bellissimo!