Tutti gli articoli di Mammarisparmio

E’ MEGLIO LA PASTA INTEGRALE? E’ MEGLIO MANGIARE SENZA GLUTINE?

“Mangiare senza glutine”, “mangiare solo pasta integrale”, “meglio evitare la farina”, sono alcuni dei pensieri che si stanno diffondendo ultimamente senza una vera ragione, ma solo per sentito dire…prima di passare all’azione, informati nel modo migliore possibile!

E il latte vaccino no perchè mi fa correre in bagno e la pasta no perchè mi gonfia la pancia e la carne no perchè sono vegetariana e la verdura cotta no perchè sono crudista e il pesce no perchè sono allergico…

ma allora quando ti siedi a tavola, si può sapere che te magni? 🙂

mangiare sano

Scherzi a parte, invitare qualcuno a cena, di questi tempi, è diventato un vero problema. Oggi, cosa mangi dice molto anche di chi sei: rappresenta uno stile di vita, un modo d’essere e non più un semplice riempire lo stomaco per sopravvivere.

Del resto, noi in Italia di cibo ce ne intendiamo e, fino a prova contraria, mangiare ha sempre rappresentato anche un piacere. Oggi il piacere sembra passare un po’ in secondo piano a favore del lato salutistico. Ottima cosa.

Ma il punto è: siamo davvero sicuri che ciò che mangiamo sia in assoluto la scelta migliore per noi?

Se la risposta è sì, allora fermati e non leggere oltre.

Io per non sbagliare, cerco sempre di seguire il mio istinto, di ascoltare il mio corpo che mi dice, mi parla di ciò che mi fa stare bene e non. Non mi precludo nulla.

Diverso è il caso di quando è il corpo a mandare dei segnali ben precisi. Mia madre per esempio ha sempre sofferto di gonfiore intestinale e colon irritabile e sono anni che combatte con questo problema. Le ha provate tutte: ha eliminato il latte, il caffè, gli alimenti che contengono glutine. Eppure ciclicamente, dopo un breve sollievo, il disturbo si ripresenta.

Non so perchè parlare di cibo innervosisca così tanto le persone. Sarà che alcune di queste pensano di avere la scienza infusa dettata dal  “sacro libro alimentare” e dunque sono pronti a puntare il dito verso chi – secondo loro – sbaglia modo di alimentarsi.

Su Facebook conosco mamme che la mattina fanno il saluto al Sole ma se le dici di aver mangiato un cucchiaio di Nutella sono pronte a trasformarsi in delle iene. Altro che zen!

Io dico quattro cose:

  • c’è modo e modo nel mostrare la propria disapprovazionefarina
  • cerchiamo di non drammatizzare
  • non facciamo diventare la ricerca del cibo perfetto un’ossessione ma viviamo con naturalezza come dovrebbe essere
  • non prendiamo come oro colato tutto ciò che troviamo su internet ma fidiamoci di ciò che dicono gli esperti e le fonti ufficiali

A tal proposito vi segnalo il sito Infofarine, che in un recente convegno ha provato a fare un po’ di chiarezza sulle diverse farine commercializzate (0, 00, di frumento, di semola ecc.). Nel sito il mondo delle farine viene setacciato – è il caso di dirlo – sotto ogni punto di vista.

Una sezione è dedicata anche alle altre farine, un mix di miscele pensate per chi è intollerante al glutine (un disturbo davvero molto frequente ma che deve essere verificata da un medico e non intuita per sentito dire!):

Scommetto che alcune voci non le avete mai sentite, vero? L’attenzione odierna verso il cibo ha pemesso infatti la scoperta di alcuni alimenti “dimenticati”; magari quelli che usavano i nostri nonni e di cui, le moderne tecnologie di lavorazione, hanno permesso di dimezzarne i tempi di cottura.

farina senza glutine

Le farine sono una fonte importantissima di carboidrati per il nostro organismo. Per questo dovete assolutamente diffidare di quelle diete che tolgono in maniera drastica pane e pasta. Guai! Il vostro fisico non dimentica e riconoscerebbe la situazione come “momento di carestia”, abbassando i consumi. Così facendo ingannate momentanamente il corpo, che subito si adatterà e comincerà a compensare rallentando il metabolismo. Al primo piatto di pasta, tornando alla normalità, è plausibile riprendere il peso perduto.

Da qui, la falsa convinzione che “la pasta faccia ingrassare”.

Niente di più sbagliato!

Com’è sbagliato credere che le farine integrali facciano meglio rispetto a quelle bianche. Le uniche differenze stanno nell’apporto di frumentosali minerali e di fibre (quindi sì,  possono aiutare le persone che fanno fatica ad andare in bagno). Sono utili per chi ha problemi con la glicemia (anche se è sufficiente accompagnare la farina bianca a delle verdure per riuscire a tenere sotto controllo eventuali sbalzi glicemici).

Insomma, quello che voglio dire è che in assenza di patologie specifiche nulla è sconsigliato: la farina bianca va bene quanto quella integrale. Seguite i vostri gusti, senza ansie e inutili sensi di colpa. Il trucco è cercare di variare il più possibile e usate la testa, ragionate e informatevi, prendendo contatti con gli esperti e le associazioni di riferimento se siete particolarmente dubbiosi su alcuni prodotti.

Qui sotto vi lascio un breve video girato lo scorso 23 gennaio in occasione del convegno“La farina sana energia per la buona tavola” organizzato al Sigep di Rimini da Italmopa nell’ambito del progetto InfoFarine. Ecco alcuni dei relatori che vi hanno preso parte intervistati dal simpatico Pattrizio di Turisti per Caso.

COME RISPARMIARE SUL PASSAGGIO DI PROPRIETA’ DELL’AUTO E PAGARE 140 EURO IN MENO!

Finalmente ho cambiato auto! E dopo avervi spiegato come risparmiare sull’assicurazione auto ogni anno, adesso voglio raccontarvi come risparmiare sul passaggio di proprietà dell’auto tra un contraente e l’altro.

Prima avevo un’Audi A2 che valeva poco o niente, dove erano più le cose che non funzionavano! L’unica alternativa era quella di venderla a poco per evitare di dover pagare i soldi della rottamazione, che se non sbaglio dovrebbe costare intorno ai 300 euro. Sono riuscita a vendere l’auto grazie una società specializzata nella compravendita di auto usate, che si occupa di tutto, compreso il passaggio di proprietà, completamente a carico loro (infatti è chi compera l’auto che paga il trapasso).

La vecchia auto l’ho venduta a 748 euro. La nuova auto, com’era accaduto per quella precedente, mi è stata regalata dalla moglie di mio papà. E questo è già il primo bel risparmio! Si tratta di una Lancia Musa del 2006. Dopo aver autenticato la firma presso il Comune (vi ricordo che, oltre a un documento d’identità, codice fiscale, serve anche una marca da bollo di 16 euro! L’autentica potete farla anche da un notaio, ma preparatevi a lasciarci giù una cinquantina di euro), eccoci arrivare alla parte più dolente in termini economici: le tasse provinciali per registrare il passaggio di proprietà.

In quest’ultimo caso avete due possibilità:

  • andare al Pubblico Registro delle Automobili (PRA) dell”Aci
  • andare presso uno STA, come vengono chiamati adesso gli uffici della Motorizzazione.

Personalmente ho sempre saputo che in questi casi la soluzione più economica è quella di andare direttamente all’Aci. E quando dici Automobil Club a Milano pensi subito a Corso Venezia, in centro, vero?

risparmiare sul passaggio di proprietà auto

Se digitate su Google ACI Milano, ecco i primi tre risultati

Faccio la mia ricerca su Google per vedere se ci sia una sede più decentrata, vicino casa mia, e noto che ce n’è una proprio vicino casa di mia mamma, in viale Coni Zugna. “Vero, che sbadata, ci sono passata mille volte davanti – ho pensato – C’è anche il cartello sull’insegna!”.

aci milano

La sede, vista da fuori, dell’Aci di Milano di viale Coni Zugna. L’insegna dice chiaramente Aci

 

Ebbene mi reco nella sede di cui sopra dell’Aci e chiedo quanto dovrò pagare per registrare il trapasso dell’auto. Mi viene chiesto il libretto dell’auto per vedere quanti KW (cavalli) ha la mia auto. Il costo infatti varia in base ai KW dell’auto. La mia nello specifico ne ha 70, dunque, secondo loro il costo sarebbe stato di 548 euro!

Alla faccia! Praticamente poco meno del valore dell’auto che avevo prima.

Mentre vado a prelevare i soldi al bancomat (perchè udite, udite: non accettano il bancomat, in un’agenzia dove girano anche cifre ben superiori alle mie!), mia mamma che era con me, entra dentro e chiede se loro rappresentano direttamente l’Aci oppure sono degli intermediari. E qui la scoperta: nonostante l’insegna, i risultati di Google, quell’agenzia è un’intermediaria.

La vera sede dell’Aci, dove c’è il Pubblico Registro, è infatti quella di via Giovanni Durando, 38 (zona Bovisa, ci arrivate con la linea gialla scendendo a Macciachini o Zara e poi potete prendere il bus, oppure prendere il tram 2 e scendere in piazza Bausan).

La signora con cui ho espletato la pratica, mi ha spiegato che l’ACI è un ente statale che però nel proprio Statuto contempla anche la presenza di privati, dunque sedi distaccate, che possono dunque usare il loro logo ACI.

Questa cosa, secondo me,  manda in confusione tantissime persone. La sede di Corso Venezia dell’Aci è una di queste e come tale, essendo di fatto un intermediario, applica delle commissioni.

E che commissioni!

Sapete quanto ho speso facendo il passaggio di proprietà direttamente al Pra? 408 euro, esattamente 140 euro in meno, tanto mi chiedeva di commissioni l’agenzia di viale Coni Zugna.

Quando l’ho detto alla signora dell’infopoint ha così sentenziato: “Sapesse quante ne ho sentite signora, anche se 140 euro è davvero una bella cifra!”.

Tra mezzi pubblici e code allo sportello, ho perso un paio d’ore della mia vita ma ho guadagnato 140  euro.

Quindi prima di recarvi in qualsiasi agenzia, verificate che si tratti della sede principale e non di agenzie distaccate.

Ho notato che ogni KW in più, mediamente, corrisponde a un aumento di 4-6 euro, a seconda. Dunque se la mia 70 KW, mi è costata 408 euro, fate i vostri conti (in questa cifra sono già compresi i 29 euro per l’aggiornamento del libretto di circolazione: sì avete capito bene! Quell’adesivo con i vostri dati vi costerà 29 euro, vergogna!).

Vi ricordo che potete andare anche alla motorizzazione di via Cilea, sempre a Milano, per registrare il passaggio di proprietà; tuttavia la sede dell’ACI permette di fare tutto subito e pagare immediatamente, invece in via Cilea, dovete fare la coda, ritirare i loro bollettini dopo aver conosciuto la cifra da pagare, andare in Posta, pagare i bollettini e rifare la coda.

Vi ricordo anche che dal 5 ottobre 2015, il certificato che attesta il passaggio di proprietà è solo telematico. Vi verrà infatti consegnato un foglio con una password da inserire sul sito Consulta ACI.

documenti passaggio auto

LEGGI ANCHE: Come scegliere il seggiolino auto isofix migliore

PERCHE MIO FIGLIO DIGRIGNA I DENTI LA NOTTE? IL BRUXISMO NEL BAMBINO

Il bruxismo è un disturbo che non colpisce solo gli adulti ma anche i bambini che di notte, mentre dormono, digrignano i denti senza rendersene conto. I dentini si consumano nel tempo. Una mamma preoccupata per il figlio chiede cause  e soluzioni alla dottoressa Muscettola

Ciao, mio figlio strofina i denti mentre dorme e sono preoccupata. Ha 8 anni e sta già consumando i dentini. Cosa si può fare? Sara

Cara Sara,

lo “strofinamento” dei denti che tu descrivi, si chiama clinicamente “bruxismo” o “digrignamento” e purtroppo sono sempre più i bambini che hanno iniziato a farlo.

Spesso la causa è semplicemente lo stress. Proprio così , non solo noi adulti, ma anche i bimbi possono soffrire lo stress! Una vita fitta di impegni (scuola a tempo pieno, troppe attività extrascolastiche, etc…), spesso, è per questi piccolini fonte di ansia e affaticamento psico-fisico ; un’indole iperattiva, una grande emotività, possono portare ad avere tanta tensione da scaricare.

Poi ci sono anche cause costituzionali che possono portare ad un aumento di questo digrignamento, come una mal occlusione, ovvero quando le arcate dentarie non combaciano correttamente tra loro. In ultima analisi, in assenza di questi fattori, si può pensare alla presenza di ossiuri (vermetti nel tratto gastrointestinale). Ad ogni modo, il fatto che due superfici dure come quelle dei denti strofinino in continuazione tra loro, porta man mano ad una usura del dente stesso e dobbiamo impedire che ció accada , o evitare che possa ulteriormente peggiorare . Noi dentisti (che ci occupiamo anche di odontoiatria pediatrica) progettiamo e facciamo costruire dei bite speciali per bimbi, molto leggeri e confortevoli, da portare di notte (momento in cui si digrigna di più ). Se invece è presente (ed è una causa o concausa) una malocclusione, si può optare direttamente per un dispositivo ortodontico (un apparecchio dentale) che curi entrambe le problematiche contemporaneamente.

Non dimentichiamoci comunque di guardare con grande obiettività la giornata del nostro bimbo e se ci rendiamo conto di averla sovraccaricata troppo di impegni, facciamo il possibile per alleggerirgliela e donargli quanta più serenità riusciamo. Un ritmo più lento può aiutarlo tanto.

Un caro saluto, Dottoressa Marta Muscettola

digrignare i denti

TRASLOCO CON I BAMBINI: CONSIGLI UTILI PER NON TRAUMATIZZARLO

Fare un trasloco è un cambiamento importante nella vita di ogni famiglia che, insieme a tanto entusiasmo, porta con sé anche una bella dose di stress. Nella mia vita ho traslocato quattro volte; di queste quattro, due ero ancora bambina, una un’adolescente, l’ultima una donna.

In effetti, del trasloco di quando avevao 12 anni conservo davvero un pessimo ricordo: per me fu un vero e proprio trauma. Odiavo la nuova casa e tutto ciò che gli stava attorno, avendo dovuto cambiare completamente zona e giro d’amicizie.

Quando dobbiamo uscire con un bambino piccolo, siamo solite usare la frase “quando mi muovo, è come fare un trasloco!”, perchè dobbiamo portarci dietro mille cose: passeggino, marsupio, borsa del campio, portapappa ecc. Ma quando il trasloco è reale, allora le cose si fanno davvero serie. Ci sono piccole regoline da seguire per rendere il passaggio da una casa all’altra il meno traumatico possibile per il bebè.

Più di quanto si immagini, per un bambino piccolo, il trasloco rappresenta un momento molto delicato, perché modifica abitudini e cambia punti di riferimento. È quindi necessario che i suoi spazi e le sue cose siano da subito a posto, per ricreare il prima possibile continuità con la routine precedente.

trasloco senza traumi

Non sembra, ma loro assorbono tutto e tutto contribuisce al loro carattere!

Se il vostro bambino è particolarmente piccolo, cercate di tenerlo in casa il minimo indispensabile nel periodo in cui avviene la preparazione dei pacchi e durante quello della loro apertura e fallo distrarre da altre attività: ricordate infatti che assorbe tutte le emozioni dei grandi e quindi evitate assolutamente di farvi vedere agitate o nervose perché ne risentirà sicuramente.

trasloco con bambiniLa situazione si complica nel caso in cui vi troviate a dover fare un trasloco all’estero. Smontare e confezionare tutti i mobili e gli altri oggetti sembra essere il minore dei problemi. Nei casi in cui decidiate in famiglia di trasferirvi in un altro paese dovete organizzare e coordinare il trasporto via aerea, o alcune volte marittima, sempre seguendo una serie di procedure burocratiche, poco convenienti. Per questi motivi, quando si tratta di un trasloco internazionale è meglio affidarvi ad aziende come Bliss Moving che può prendersi cura degli aspetti più complicati ed evitare di incorrere in eventuali problemi di tipo doganale.

Tornando al bambino, per aiutarlo in questo percorso e semplificargli la vita, un consiglio fondamentale è innanzitutto spiegargli perché cambierete la vostra abitazione. Fagli prendere confidenza con il nuovo quartiere, portandolo a vedere la casa nuova già prima del trasloco, raccontargli quali sarà la sua cameretta, coinvolgerlo in modo attivo nell’organizzazione ed evidenziare tutti quelli che saranno i benefici della nuova sistemazione.

Dategli la possibilità di salutare la vecchia casa, magari scattandogli una semplice foto davanti al portone e fate in modo di organizzare un addio ai vecchi amichetti di zona. Nell’arredo della nuova cameretta, cerca il più possibile di ricreare un ambiente simile al precedente, tinteggiando ad esempio le pareti nello stesso colore o ricollocando i mobili nella stessa posizione.

LEGGI ANCHE: Idee stanzetta a tema principesse Disney

Se invece uno dei motivi del trasloco è quello di fargli avere una stanza tutta per sé ed il vostro bambino era abituato a dormire in camera con voi, sarà preferibile procedere per gradi ed all’inizio farlo vivere nella sua nuova cameretta solo di giorno, per abituarsi a dormirci solo in un secondo momento. Fate in modo che i suoi orari e ritmi –  come il sonno, l’alimentazione, lo studio ed il gioco – vengano ristabiliti in maniera regolare il prima possibile, organizzate una festicciola per inaugurare la nuova casa, invitando anche i suoi amichetti ed inseritelo velocemente nella vita di quartiere per aiutarlo a fare nuove conoscenze di altri bambini della stessa età.

AMAZON ANCHE FRUTTA E VERDURA A CASA TUA IN UN’ORA, GRATIS SOPRA 19 EURO

amazon prime nowA partire da oggi, a Milano e in   tanti altri  comuni del circondario sarà possibile ordinare ANCHE la frutta e la verdura su Amazon e riceverli a casa in un’ora. E’ il nuovo servizio in cui si è lanciato Amazon che già da qualche mese ha lanciato un vero e proprio supermercato online, che però non dava ancora la possibilità di comperare frutta e verdura.
Davvero un’ottima notizia se pensate che la spesa vi arriva solamente in un’ora con un costo di 6,90 euro, mentre la consegna è addirittura gratis – quindi non pagherete nessun costo di spedizione – se farete una spesa sopra i 19 euro, accettando la consegna in una finestra di due ore  (e che ci vuole a raggiungere 19 euro quando si fa la spesa…).

—>>>>  VISITA ORA IL SUPERMERCATO AMAZON <<<<——-

 
Si può fare la spesa per categoria o per marchio. E’ davvero comodo e facile da usare. Inoltre puoi vedere sull’app dove si trova il corriere e quanto dista da casa tua.
frutta e verdura amazon spesa online
Le 30 tipologie di frutta e verdura fresche si aggiungono ai 20mila prodotti disponibili al servizio Amazon Prime Now che offre già surgelati (tra cui buste di minestroni e vaschette di gelato), prodotti freddi (come affettati e yogurt), oltre a pane, pasta, caffè, bibite, birre, vini e alcolici. Per ogni prodotto trovate anche la provenienza.
CLICCA QUI —>>>> Vai alla selezione dei best-seller di Amazon (acqua e pannolini…chissà come mai, eh eh!) e fatti un’idea dei prezzi.
Roba che se siete a casa, una domenica, e volete fare una bella crostata di fragole ma non avete voglia di uscire, potete ordinarle online e riceverle in un’ora. Una vera rivoluzione, dato che il servizio è attivo sette giorni su sette dalle 8 del mattino a mezzanotte (voglia di ananas davanti a un bel film? Finiti i pannolini dopo una dura giornata di lavoro?).
Pe accedere al servizio bisogna scaricare l’app Amazon Prime Now (qui invece nella versione per IOS) fare la spesa e aspettare comodamente a casa che suoni il postino.
Niente più attese, niente più scale da fare e borsoni da portare. Adesso non c’è più nessuna scusa per non fare la spesa online.
 Ma ecco tutte le città dove è possibile usufruire del servizio di Amazon Prime Now
Monza, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Rho, Paderno Dugnano, Cologno Monzese, Rozzano, Saronno, Pioltello, Bollate, Corsico, Limbiate, Brugherio, Cernusco sul Naviglio, Parabiago, Garbagnate Milanese, Bresso, Muggiò, Nova Milanese, Senago, Novate Milanese, Cormano, Settimo Milanese, Cusano Milanese, Nerviano, Caronno Petrusella, Cerro Maggiore, Varedo, Baranzate, Pero, Lomazzo, Turate, San Vittore Olona, Rovellasca.
Sono sicura che Esselunga, tra l’altro la prima a credere nella spesa fatta online qui in Italia, starà facendo i salti di gioia…vabbeh, ma la concorrenza può solo fare bene a tutti.

 

FESTA A TEMA INSIDE OUT E UP: IDEE TORTE FAI DA TE, PALLONCINI A POCO PREZZO

Idee per organizzare una festa a tema Up o Inside Out, due cartoni stupendi della Disney Pixar. Sul web trovate tante risorse gratuite e decorazioni, dai pallonicini alle torte: ecco le idee più belle!

 

festa a tema inside outSono passati ormai 7 anni da quando è uscito il cartone “Up” della Disney Pixar. Nel frattempo sono stati fatti tanti altri bei cartoni, ultimo della serie Inside-Out che insegna ai nostri bambini a riconoscere le varie espressioni dei sentimenti: dalla gioia alla tristezza, che non possono prescindere l’una dall’altra.

Anche se Up, è il cartone che resta nel mio cuore e che non vedo l’ora di far vedere anche alla mia bambina, così appena sarà più grande le organizzerò una festa di compleanno a tema.

Avete pianto anche voi, subito all’inizio, quando Ellie  è “volata” in cielo, lasciando da solo Carl e mandando così in frantumi il loro sogno di andare alle cascate Paradiso…guardate qui sotto la terenzza del loro primo incontro quando erano ancora bambini 🙂

Up è uno di quei cartoni che deve rimanere nella storia, come Cenerentola e Biancaneve: istruttivo, commovente e divertente allo stesso tempo. Un cartone nè da maschio nè da femmina, proprio come Inside Out. Per questo ho pensato che una festa di compleanno con questi temi è un’idea che fa felice tutti.

I tanti palloncini colorati si prestano perfettamente per l’occasione. Potete regalare a ogni bambino un palloncino ad elio. Non c’è nulla da fare: i bambini impazziscono per i palloncini che volano. L’altro giorno, quando eravamo in giro per Carnevale, ho dovuto comperare assolutamente un palloncino dei Minions alla mia bambina (un bel 5 euro a palloncino!). Però avreste dovuto vedere la gioia sul suo volto: vera gioia, Bombola Elio MIni con 30 Palloncini Pastellove lo garantisco. A questo link potete comperare online  la bombola  elio per palloncini (così vi costa molto meno!) e organizzare un party a tema Up, ma anche Inside Out, facendo attenzione a comperare palloncini rossi per la rabbia, azzurri per la tristezza, gialli per la gioia e così via…

Digitando su google images ho trovato un po’ di foto con qualche idea e curiosità che spero possa esservi di spunto per lavostra festa a tema  (ps. la torta di Up, va benissimo anche per un nonnino o una nonnina, che magari stanno ancora assieme, non credete? Guardate che meraviglia quella sotto).

festa a tema Up

Questa torta è un’opera d’arte, sul sito www.sweetbonheur.com.

LEGGI ANCHE: Tutorial per imparare il cake design: ricetta per la pasta di zucchero

torta cartone Up

Tanti M&Ms per decorare questa torta che piacerà tanto ai bambini

 

torta Up

Discreta ede elegante, di esecuzione più semplice. Dal sito: geekygoodiez.tumblr.com/

torta inside out

Guardate che spettacolo questa torta di Sugar Top Cakes presa da Pinterest. Ne trovate tantissime qui: https://it.pinterest.com/pin/26740191514748490/

Vi metto anche il video di questa torta Inside Out, che supera le 4 milioni di visualizzazioni! Non credo riuscirete a farla da sole perchè si tratta di un’opera d’arte, ma proprio per questo merita di essere vista. Starei delle ore a guardare queste signore che realizzano torte.

LEGGI ANCHE: Ricetta per preparare i cup-cakes? Che differenza con i muffin?

cupcakes up

Se non siete brave con le torte, puntate sui cup cakes! Perfetti sia per Up che per Inside Out. Se volete realizzare dei cupcakes Inside Out, stampate l’immagine qui sotto con i vari personaggi (dovete ritagliarli e incollarli a uno stecchetto, tipo quelli del ghiacciolo, che conficcherete nel cupcake).

Non può mancare anche un bel dispenser di chewing-gum colorato, tipo questo sotto (il più economico che ho trovato su amazon).

Se ve la cavate con la pasticceria che ne dite di preparare dei cake-pops come questi? Qui trovate la ricetta per i cake-pops (per Inside Out basta usare i colori dei sentimenti).

cake pops

 

idee festa inside out

Il banchetto Inside Out: stampate i personaggi, incollateli su cartoncino e dividete il tavolo per colori! Dal sito michellespartyplanit.com

Piatti, tovaglioli e bicchieri assieme ai palloncini, sono già sufficienti a creare una super atomosfera.

 

compleanno up

Come preparare il banchetto per la festa a tema Up

Che ne dite di invitare anche loro al party? 🙂 E’ proprio vero che la realtà a volte supera la fantasia e che ormai non ci si inventa più nulla…

somiglianza con vecchietto di up somiglianza con russell di up

Guardate questo biglietto d’invito 3D in stile Up? Lavoro certosino ma davvero bello…se volete qualcosa di più semplice, ecco il tutorial fotografico per  i biglietti d’invito  fai da te per la festa di compleanno.

biglietto d'auguri Up pixar

E infine una curiosità! Sapete che in California hanno realizzato una casa simile a quella di Up e l’hanno fatta volare per davvero con 300 palloncini giganti a elio? Non ci credete? Guardate sotto la foto e pensate che al suo interno, nel cielo, c’erano due persone a guidarla…realizzando così l’antico sogno di Carl ed Ellie.

casa volante di up