Tutti gli articoli di Ilaria Cuzzolin

COME NON STIRARE: USA QUESTE REGOLE PER LAVATRICE E STENDINO E BUTTA IL FERRO

Si può fare a meno di stirare? Sì, ma un po’ di fatica è necessario farla: bisogna preparare il bucato nella maniera corretta e poi stenderlo seguendo questi piccoli trucchi. Nel post trovate anche un codice sconto per Giotto Magic, lo stendibiancheria magico

Il problema dei panni che non si asciugano, soprattutto d’inverno, è comune a tante di noi. Io ci provo a tenere lo stendino nel bagno ma poi tocca sempre metterlo in soggiorno dove l’aria è più calda perchè Stendino piccolo Giotto Magicci sono più termosifoni. Non sarà il massimo dell’estetica ma è molto più fastidioso avere vestiti che puzzano di acqua marcia e muffa perchè non si asciugano.

Se volete smettere di stirare è fondamentale che i vestiti escano dalla lavatrice ancora un po’ bagnati, come già era stato spiegato in questo post “trucco per non stirare più“. Ma non basta!  Il post infatti era incompleto e mancavano altre regole importanti per avere un risultato soddisfacente per evitare di usare il ferro da stiro.

“Come faccio a non stirare?”

Sono due i fronti su cui bisogna andare a lavorare per avere camicie subito indossabili senza doverle stirare:

  1. la preparazione della lavatrice 
  2. la stesura dei panni

In entrambi i casi bisogna seguire una  metodologia ben precisa che vi spiegherò qui di seguito.

Giotto Magic, un aiuto per stendere e sfruttare il calore

Per stendere i panni, oltre allo stendibiancheria classico, io ne ho un secondo che uso solo per i capi che tendono a formare più pieghe più noiosi da stirare come camicie, maglie, pantaloni. Questo stendino si chiama Giotto Magic e una volta chiuso sembra un quadro a tutti gli effetti. Giotto Magic sfrutta un principio molto basilare che impariamo fin da piccoli: l’aria calda va in alto e quella più fredda resta in basso. Questo significa che più stendiamo le cose in alto e più il nostro bucato si asciugherà velocemente  e meno pieghe farà.

Certo nulla è veloce e comodo come l’asciugatrice ma non si può dire quest’ultima sia altrettanto economica come uno stendibiancheria. E poi serve anche lo spazio giusto per ospitare una asciugatrice…

Se foste interessati all’acquisto di Giotto Magic vi segnalo un codice sconto valido fino al 25 dicembre del valore di 20 euro valido solo sui starter kit (ma ci sono anche le versioni bianche, non personabilizzabili che hanno un prezzo inferiore). Il sito su cui acquistare è il seguente https://www.giottomagic.com/ e il codice sconto è il seguente: 2018mammarisparmio  

Come non stirare

Ma entriamo finalmente nel vivo degli step da seguire alla lettera (e che – se non avete voglia di leggere – potete vedere riassunti questo video, dove vi mostro come appaiono le camicie una volta asciutte e anche come si presenta Giotto Magic).

  • E’ basilare non piegare i vestiti quando si stendono. Piegare equivale a creare altre pieghe. Per cui i vestiti, quando stesi, vanno appesi e non appoggiati.
  • Come dicevo gli indumenti devono contenere ancora una alta percentuale di acqua: più si asciugano e si sbattono dentro la lavatrice e più pieghe si formano. Questo significa rallentare i giri della centrifuga che deve essere delicata. Per questo io la metto al minimo e comunque mai sopra i 600 giri al minuto. Il principio di base è molto semplice: le fibre, seccandosi, perdono di elasticità. Non a caso, quando stiriamo e vogliamo togliere le pieghe, cosa facciamo? Inumidiamo, nuovamente, col vapore, per ridare elasticità ai tessuti.
  •  Meno i panni restano nella cesta dei panni da lavare, meno pieghe ci saranno da eliminare; sembra una cosa stupida ma è davvero così per questo è importante, se possibile, fare il bucato un po’ più spesso ed evitare di farlo solo il weekend.
  • Evitare di caricare troppo la lavatrice.  Una lavatrice troppo piena non solo non lava bene ma produce più pieghe.
  • Svuotare la lavatrice appena finito il ciclo di lavaggio. Non lasciate che i capi restino ammassati l’uno sull’altro per troppo. Il risultato? Sì, esatto, pieghe.
  •  Tutti gli indumenti aperti con i bottoni e chiusure lampo devono essere abbottonati e chiusi prima di essere lavati. Inoltre è necessario rovesciarli lasciando le maniche verso l’interno, evitando così che “volino” a briglia sciolta all’interno del cestello. Quando andrete a prenderli abbiate cura di rimetterli girati nuovamente nel verso giusto prima di stenderli.
asse da stiro ferro da stiroSe avrete seguito tutti i consigli appena elencati sarete già a metà del lavoro ma ricordate che è come andrete a stendere i panni a fare la vera differenza.
Ci metterete più tempo del normale ma lo recupererete tutto dopo, non dovendo più stirare le camicie.
Come stendere bene gli abiti per evitare di stirare?
    • Gli indumenti non devono essere troppo vicini tra loro ma deve passare l’aria tra un tessuto altrimenti ci metteranno troppo da asciugarsi.
    •  Quando appendete i vestiti, con le mani tirate gambe, maniche delicatamente per distendere le fibre.
    • Usare le grucce giuste per ogni capo (si veda il video sotto che spiega bene nel dettaglio i vari passaggi).
    • Per stendere tessuti di grandi dimensioni come tende asciugamani lenzuola dovrete utilizzare la cosiddetta tecnica a soffietto, usando più grucce e formando una sorta di esse. Ecco un video che vale più di mille parole.

  • Fate asciugare in alto e non all’altezza di un classico stendi biancheria!
Sul sito sotto www.giottomagic.com avrete tante immagini graziose tra le quali scegliere oltre a poter personalizzare il quadro con una vostra foto di famiglia. Il rivestimento, infatti, è magnetico e può essere intercambiato a vostro piacimento. Io ho la versione con i giorni della settimana che usiamo come bacheca e poi ho una seconda versione che ho fatto fare con uno sfondo natalizio dato che, quando arriva dicembre, mi piace addobbare tutta la casa a tema.
Per evitare di stirare è necessario seguire queste regole, che vi impegneranno una decina di minuti per preparare la lavatrice più altri 10 minuti dopo il bucato. Cosa sono venti minuti se poi vi permettono di risparmiare ore sullo stiro, fatica, tempo ed elettricità?

CRESCE IL DEFINITIVO MA IL DENTE DA LATTE E’ ANCORA LI’

Il dente da latte non è ancora caduto eppure sotto sta già spuntando quello definitivo. Una mamma preoccupata chiede alla nostra esperta se può essere un problema per il sorriso del suo bambino.

IMPORTANTE: Ho aggiornato questo post con la mia esperienza personale, lasciando prima il commento dell’odontoiatra pediatrica che ospito sul mio blog. Chi l’avrebbe mai detto che ci sarebbe successo lo stesso? Ecco prima la domanda della lettrice e poi la nostra storia.

Il mio bimbo ha appena compiuto 5 anni. Un incisivo inferiore é caduto ed é subito spuntato quello definitivo. Da circa una settimana é spuntato anche l’altro incisivo inferiore. Ma il dente da latte é ancora lì e si muove… Potrebbe comportare qualche problema il fatto che il dente definitivo stia crescendo quando ancora il dente da latte, seppur lento, é ancora li!?

Grazie mille Lynn

 

Risponde la dottoressa Marta Muscettola, specialista in odontoiatria pediatrica.

Cara Lynn, la tua domanda é molto pertinente; infatti un dente definitivo non puó convivere con il suo corrispondente dentino da latte perchè nell’arcata dentaria non c’é spazio per entrambi.

Dai 5 anni in poi generalmente i bimbi iniziano a cambiare gli incisivi inferiori, ognuno seguendo una sua tempistica, che può essere a seconda dei casi anche precoce o tardiva.

Nel caso di tuo figlio sono spuntati giá entrambi gli incisivi , e ciò vuol dire che i tempi sono maturi perché avvenga il cambio, dunque ti consiglio di far visitare il piccolo al piú presto dal tuo dentista, affinché possa procedere con l’estrazione dell’incisivo da latte ancora presente in modo da evitare un’inclinazione non desiderata del dente definitivo.

sorriso bambina

Il sorriso sdentato di una bambina. Immagine tratta da Photofree

 

Infatti il dente definitivo, non avendo la possibilitá di prendere posto in quella che dovrebbe essere la sua sede naturale (ancora occupata dal dente da latte), tenderá a spostarsi in avanti o indietro e quindi non sará allineato.

Per piú tempo persisterà questa situazione , piú difficile sará il suo spontaneo raddrizzamento una volta rimosso il dentino da latte e probabilmente sarà poi necessario ricorrere ad una terapia ortodontica (l’ apparecchio) .

Dott.ssa Marta Muscettola, riceve a Roma in zona Prati (studio DentalPrati)

Ed eccoci qui ora con la nostra storia di dente rotto che non vuole cadere nonostante dietro ci sia già il definitivo

Flor, quando aveva cinque anni, inciampando ha sbattutto contro una panca, spezzandosi il dentino sotto. Fortunatamente quel dentino, tra tutti i dentini da latte, è stato il primo a dondolare. Dondola, dondola e dondola.

Ma quanto ci mette un dentino da latte a cadere?

Dipende. Ho visto che alcuni dal primo dondolio nel giro di un mesetto sono caduti, altri sono lì che dondolano e dopo due mesi sono ancora lì. Una risposta non me la sono ancora data.

Ma torniamo al nostro dente spezzato che dondola.  Ebbene a un certo punto mi rendo conto che la genigiva è scesa parecchio, si presenta non solo abbassata rispetto alle altre, ma anche rossa e infiammata.

Vedete nella foto sotto come il dente appariva abbassato rispetto agli altri?

dentino con gengiva scavata infiammata

Non solo! Mi rendo conto che dietro al dente – ormai tutto storto perchè prossimo alla caduta – c’è anche un altro dentino: il definitivo! Eccolo nella foto sotto, più indietreggiato e non allineato rispetto agli altri denti proprio perchè il dentino da latte sta occupando lo spazio che gli spetterebbe. I due denti, da latte e definitivo, crescono assieme, quasi accavallati e così siamo in presenza di due fila di denti. 

dentino da latte dietro definitivo

Preoccupatissima vado subito dal dentista. Del tipo che sembrava una questione di vita o di morte per me, perchè avevo letto su internet che il dente sarebbe potuto crescere storto. Poi dopo,  ho capito sì che bisogna esserete tempestivi ma che i denti “camminano” e si rimettono in sede da soli, soprattutto nei bambini.

Come dice la nostra esperta sopra, il dente definitivo farà fatica ad allinearsi e ritrovare la sua posizione naturale solo se rimane troppo tempo in contemporanea con quello da latte. Avete visto, quello di mia figlia Flor era spuntato non da molto. Me ne sono accorta solo perchè avevo notato la gengiva infiammata e le ho chiesto di aprire la bocca. 

prima volta dal dentista

Dopo avergli fatto asportare il dentino da latte, il dente definitivo è avanzato in avanti e si è allineato agli altri. Certo non dall’oggi al domani, ci è voluto un paio di mesi.

dentino definitivo arretrato rispetto agli altri

Dentino appena tolto, ecco che il definitivo ha finalmente spazio.

Il dentista dice avrei potuto benissimo togliere anch’io quel dentino da latte tanto era pronto.

Semplicemente avrei dovuto tirarlo dato che ormai la radice non c’era più, ma diamine era il suo primo dentino e non ero ancora molto esperta, quindi ho avuto paura di poterle fare male.

perso il suo primo dentino da lattePer la mia bambina si è trattato della sua prima volta dal dentista ed è stata bravissima. Ci hanno dato anche il dentino in una bustina che abbiamo messo sotto il cuscino aspettando la fatina del dentino.

Tutto è bene quel che finisce bene.

 

GIOCO SOQQUADRO CRANIO CREATIONS CON LO SCONTO DEL 20 PER CENTO (QUI IL CODICE)

Per voi che leggete uno speciale sconto del 20% sulla linea Soqquadro di Cranio Creations, una caccia al tesoro che appassionerà tutta la famiglia. Così tanto che Flor vorrebbe giocarci anche tutti i giorni

Si apre ora una fase nuova per Flor, 6 anni lo scorso giugno. E non solo perché da poco ha cominciato la scuola elementare di cui è entusiasta.
È curiosa – tutti i bambini lo sono, lo so – ma è come pone le domande e ragiona poi sulle risposte che mi lascia affascinata.
Anche il gioco, che è sempre stato il mio tallone d’Achille  ha ora un sapore nuovo.
Se prima è sempre stato il papà a occuparsi di questa “faccenda” – del resto i maschi non crescono mai, vero? 😉 – adesso che Flor ama fare giochi più “strategici”, anche per me giocare è diventato un divertimento e non più una noia.

E’ arrivata l’ora dei giochi per tutta la famiglia

Non sono una di quelle mamme ossessionate dai giochi intelligenti, pedagogici, che devono per forza insegnare qualcosa ai bambini: giochi che insegnano l’inglese, giochi che fanno imparare le prime lettere e numeri…
Il gioco deve anche essere fine a se stesso: un momento di relax e svago per il bambino.
Col lavoro di blogger, logicamente, mi passano tantissimi giochi tra le mani. Quindi so di cosa parlo, fidatevi.
Uno dei giochi che più sta appassionando Flor è la Caccia al Tesoro di Cranio Creations. Che poi, ditemi quale bambino non ami giocare alla caccia al tesoro? Un classico intramontabile.
Soqquadro – questo è il nome del gioco in scatola – è una caccia al tesoro speciale perchè non comporta preparativi, nascondigli e indovinelli da risolvere.
E’ tutto molto più semplice  e immediato (enorme vantaggio per noi genitori!).
Prima di spiegarvi meglio il gioco e le sue regole  vi dico subito il codice sconto valido su  Soqquadroo e Soqquadro Visual:  RISPARMIACONCRANIO da inserire nel carrello al momento del check-out e questo è link per accedere alla pagina di Soqquadro: http://www.craniocreations.it/prodotto/soqquadro/
codice sconto giochi cranio creations

Un gioco che non fa stancare subito i bambini

Se volete andare sul sicuro e prendere un gioco che non verrà accantonato dopo un  paio di giorni, vi consiglio una delle tre versioni di Soqquadro, che  trovate anche nelle opzioni Visual (con carte raffigurate) e Outdoor (per cacce al tesoro anche all’aperto, mare, parchetto o montagna che sia), che tornerà disponibile online da gennaio 2019.
Flor , dei tre, ha scelto Visual Soqquadro., decisamente la più adatta ai bambini più piccoli che non sanno ancora leggere come lei (e che quindi possono giocare tra loro senza la presenza di un adulto).
caccia al tesoro per bambini

Ecco alcuni degli accoppiamenti che abbiamo realizzato.

Ma come si gioca a Visual Soqquadro?

Nella scatola trovate un mazzo di carte che raffigurano degli oggetti come una palla o la torre Eiffel. Ebbene, lo scopo del gioco è trovare questi oggetti nella casa. Chi trova più oggetti vince. Semplice no?
E’ un gioco che stimola tantissimo l’immaginazione e la fantasia dei bambini e la cosa bella è che anche se si perde una carta del mazzo, non succede nulla! E come immaginerete, per noi, con la sorellina di due anni e le sue incursioni, il rischio che accada è elevatissimo!
tiara che gioca a soqquadro
E’ sicuramente un gioco originale adatto a bambini di 5 anni ma anche 6 anni, 7 anni, 8 anni…90 anni! Insomma, non ci sono limiti di età.
Flor vorrebbe giocarci tutti i giorni, cosa non fattibile ovviamente.
Naturalmente sa bene che una delle regole del gioco è anche quella di mettere in ordine gli oggetti a fine gioco.
L’altra sera, mentre giocava col papà,  mi ha fatto morire dal ridere! E’ capitata la carta del fachiro.
giochi per bambini originali
Guardate cosa si è inventata? E’ andata a scovare il mio tappetino pieno di punte per quando ho mal di schiena.
flor che gioca
La versione classica di Soqquadro invece ha anche un tabellone, una clessidra per tenere il tempo e delle carte e sfide più articolate, come per esempio la richiesta di un oggetto di colore rosso che al tempo stesso sia anche ruvido.
Sul sito di Cranio Creations trovate tantissimi giochi davvero originali e adatti a diverse età ed esigenze. Ecco alcuni esempi.
giochi per tutta la famiglia cranio creations
Questi giochi così belli e curati, normalmente, si trovano nelle librerie…e mi sale un pizzico di nostalgia ripensando a quando mio papà mi portava alla libreria dei ragazzi, quella che stava sotto la metropolitana della linea rossa a Milano e che ora non c’è più.
Vabbeh ora esistono i siti internet che almeno permettono a tutti – anche a chi vive nel paesino sperduto di montagna – di giocare con giochi che altrimenti sarebbero alla portata di pochi.

LE NOSTRE AMBIZIONI, QUANTO DEVONO PESARE SULLA FAMIGLIA? – WIDIBA

Che c’entrano le ambizioni personali, la famiglia, i fallimenti e le relazioni con una banca online? Sono stata ospite di Widiba e incredibilmente mi sono portata a casa un po’ di riflessioni. In primis: è giusto fare un passo indietro perchè mamme? 

Ho sempre snobbato quelle convention dove persone di successo – a volte solo apparente – spiegano ad altre persone “come fare“. Si chiama “coaching”, “motivation”. Ne avrete sicuramente sentito parlare perchè vanno tanto di gran moda.

Sono stata invitata dalla banca online Widiba – la cosiddetta “no ordinary bank” – alla plenaria dei consulenti finanziari. Location pazzesca: teatro della Pergola, Firenze, palco d’onore.

banca widiba online

E quando mi ricapita di sentirmi la principessa Sissi? Avevo pure il binocolo per vedere meglio il palco.

(Una delle ragioni per cui amo il mio lavoro: mi fa fare cose straordinarie).

In questa cornice da sogno , davanti a oltre 500 consulenti bancari, ho avuto la possibilità di ascoltare la testimonianza illuminante davvero di Simone Moro.

Ora vi dico chi è Simone.

 

Simone è uno che di lavoro fa l’alpinista (sopra in foto) e, in seconda battuta, il motivatore. Fidatevi che per guadagnarsi il record mondiale di scalata del maggior numero di vette sopra gli 8mila durante la stagione invernale (che a quelle quote fa parecchia differenza!), serve davvero tanta – ma tantaaa! – motivazione.

Sapete perchè la storia di Simone è così straordinaria rispetto alle altre? Perchè  è una persona normale, “uno di noi” (esattamente come è stata rinominata la convention Widiba).

Cioè lui è un tipo normale. Uno normale che ce l’ha fatta.

Perchè uso la parola “normale”?

  • Perchè Simone, quando scalava in cordata non era quello che arrivava primo. No,anche se si allenava quanto e più degli altri.
  • Poi perchè tutti i grandi alpinisti di fama mondiale che l’hanno preceduto sono nati in cittadine di montagna. Lui no.
  • E poi perchè Simone ce l’ha fatta, nonostante abbia fallito tante volte.

Da quella giornata me ne sono tornata a casa, con questo mantra: fallire non è il male assoluto!

Di più: fallire può essere il passaggio obbligato per il successo.

Non so se anche voi possiate testimoniare questa cosa.

Se masticate un po’ l’inglese, prima di continuare la lettura, guardate questo video.

Alpinist | Simone Moro | Transform Your Experience 4k from Futuristic Films on Vimeo.

Non mi vergogno a dire che c’è stato un periodo in cui mi sono sentita un’eterna seconda: arrivavo sempre dopo, capitavo nel posto giusto ma al momento sbagliato. Soprattutto in amore. Volevo una famiglia non avevo con chi costruirla.

Poi mi sono stufata di pensarla così.

E allora quando mi hanno lasciato a casa dal lavoro, ho provato a vedere la cosa come un’opportunità: ho preso il mio zainetto e me ne sono andata 9 mesi su e giù per il Sudamerica, da sola.

E lì in Colombia è arrivata  la mia “opportunità” che mi ha cambiato la vita:  Johhny Herrera, colui che nel giro di sei mesi sarebbe diventato il mio marito. Oggi, a distanza di 7 anni, abbiamo due figlie.

disneyland hotel pacchetto

Eccoci ad Eurodisney, altra avventura straordinaria regalatami dal blog

 

Oggi sono una mamma in primis. Una mamma che gestisce con soddisfazione un blog

Certo, professione assai lontana da quella che era la mia ambizione: fare l’inviata per qualche giornale.

Il punto è: quanto si concilia questo lavoro con la famiglia? Poco e male.

  • La verità è che le nostre ambizioni non dovrebbero mai ricadere sui nostri affetti.

Saper rinunciare come saper insistere al momento giusto, è la chiave del proprio successo umano e lavorativo. Serve saper bilanciare  quanto cogliere  la fortuna quando ti porge la mano.

Perchè è vero che il destino, uno, un po’ se lo crea, non pensate? Come?

Simone ha detto una frase che mi è rimasta più impressa rispetto alle altre:

“Ogni minuto in meno di studio, di preparazione, di allenamento, non è un minuto perso, ma un minuto regalato all’avversario”

Quando 5 anni fa aprii il blog lo feci sì con l’intento sì di condividere la mia esperienza di mamma ma volevo anche guadagnare e partecipare attivamente al bilancio familiare perchè volevo appunto un lavoro che mi permettesse di stare accanto ai miei affetti.

Fidatevi che all’epoca non era così scontato. Le mamme blogger non erano tante come ora e ancora meno erano quelle che ne avevano fatto un lavoro.

Io ci sono riuscita non perchè sono più intelligente di altre ma solo perchè ho studiato, mi sono preparata. Ho fatto SEO (quella cosa che ti permette di essere trovata dai motori di ricerca, ovvero Google) dal primo post! Leggevo le mamme blogger americane, intuendo che presto o tardi quest’onda avrebbe raggiunto anche il nostro Paese.

Perchè Simone è emerso come alpinista a livello mondiale? Non solo perchè si è preparato a livello fisico (badate che per allenarsi e

non far pesare la sua assenza in famiglia, si alza tutti i giorni all’alba) ma anche mentale. Cioè, ha proprio studiato la storia dell’alpinismo.

Cosa doveva essere ancora fatto nell’alpinismo? Scalare le vette più alte del mondo durante la stagione invernale. E lui l’ha fatto. Lo ha rifatto, finchè è diventato quello che ne ha scalate più di tutti.

Cosa ci facevo lì da Widiba in mezzo a tutti quei Consulenti Finanziari?

Ad accomunarci:

  • Il lavoro di relazione ( e credetemi che un buon 50% del lavoro di blogger è fatto di relazioni)
  • tutti liberi professionisti
  • tecnologia e innovazione, imprescindibili in molti lavori ormai
  • formazione continua; nel mio campo, impossibile, pensare di emergere senza tenersi aggiornate

C’è anche  stato il tempo per le lacrime, quando a sorpresa è intervenuto il giovane figlio di Nicola Viscanti, da poco responsabile della rete dei consulenti finanziari, che ha fatto gli auguri al papà per il nuovo incarico. In risposta Nicola ha ringraziato il figlio per la “carrambata” e per averlo sostenuto in questo percorso lavorativo. Perché sarà stato sicuramente un papà molto impegnato per arrivare dove è arrivato…ma sicuramente si può e si deve essere dei genitori attenti anche quando il lavoro chiama!

E l’impressione che ho avuto guardando quel ragazzo giustamente un po’ impacciato davanti a tante persone è stata proprio quella: di un ragazzo perbene, educato, un ragazzo che è stato seguito.

Andrea Cardamone, numero uno di banca Widiba

Del resto non serve alzare la voce per farsi ascoltare ma servono autorevolezza, carisma, come quelli emanati dall’amministratore delegato di Widiba Andrea Cardamone che ha raccontato la sua storia di vita: delle sue umili origini e di come, con caparbietà e preparazione, sia arrivato a ricoprire questo ruolo importante.

Un genitore dovrebbe essere proprio così per i propri figli: un capitano capace di comandare la barca con fermezza ma anche di ridere e scherzare al momento giusto e magari di bersi anche una birra con i propri i marinai!  Durante il buffet  ho visto Cardamone stringere mani, dare pacche sulle spalle e incoraggiare la sua squadra come ogni buon leader dovrebbe fare.

Da quella giornata a Firenze sono tornata carica! Non chiedetemi perchè, ma come l’ad di Widiba anche io  so che sto facendo il percorso giusto: il mio.

Il cammino può essere più o meno tortuoso ma la cosa importante è la consapevolezza di trovarsi sulla strada giusta con un traguardo ben chiaro.

E voi vi sentite sulla strada giusta?

 

 

RISPARMIARE SUI COSTI DI SPEDIZIONE DALLA SICILIA A MILANO

Negli ultimi tempi, sembrano essere aumentate le difficoltà economiche delle famiglie italiane. A testimonianza di ciò, risulta essere interessante il rapporto Istat “Noi Italia” che propone una panoramica dei differenti aspetti economici e sociali per comprendere il paese in cui viviamo. Stando a queste statistiche, la situazione economica delle famiglie italiane sembra essere peggiorata e la povertà notevolmente aumentata.

Oggi, vivere bene in una società del consumismo, dell’omologazione di massa, degli stili imposti dalla pubblicità o dalla moda, sembra essere per molti un’utopia. Questo lo sanno benissimo le numerose famiglie che, tra mutuo, bollette e spese varie, stentano ad arrivare a fine mese. Per cui l’obiettivo principale di molte famiglie è quello di risparmiare il più possibile. A fortificare questo fenomeno ha contribuito sicuramente l’accrescere del tasso di disoccupazione che, soprattutto nel meridione, sembra colpire uomini e donne, giovani e meno giovani, che si vedono costretti ad emigrare al nord ed in particolare a Milano.

casa in affitto a milano a poco prezzo

Per affrontare le difficoltà economiche, per migliorare il tenore di vita della propria famiglia e cercare di dare un futuro migliore ai figli, oggi, risulta essere in crescita l’occupazione femminile delle over 40. Sono molte le donne che, per contribuire economicamente alla famiglia, intraprendono un lavoro anche in età più avanzata, riuscendo a conciliare in modo adeguato i ruoli di mamma e lavoratrice. Trovare un’occupazione nella propria città non è semplice e quindi, spesso, si decide di trasferirsi altrove, portando con sé la propria famiglia. Stando ancora alle statistiche, tra le mete più ambite spicca Milano, città che offre molteplici possibilità lavorative. Il trasferimento comporta ovviamente delle difficoltà, perché spesso è difficile e dispendioso trasportare con sé la propria roba, quella del marito e soprattutto quella dei figli piccoli.

Cosa fare per risparmiare in caso di trasferimento?

Qualsiasi mamma sa come risparmiare per far fronte alle esigenze della propria famiglia e soprattutto dei figli. Si aspettano i saldi per comprare vestiti e scarpe, si acquista sul web per economizzare, si rinuncia ad andare dal parrucchiere o dall’estetista, si comprano al supermercato i prodotti in offerta, ecc.

Ma nel caso di un trasferimento, e relativo trasloco,  come fare a risparmiare portando con sé tutto il necessario?

risparmiare sulla spesa

 

Come fare a trasportare l’abbigliamento di grandi e soprattutto piccini (biancheria intima, tutine, calzini, bavaglini), i libri di scuola, i giocattoli dei vostri bambini e i numerosi scatoloni pieni di oggetti o accessori senza faticare e senza disperarsi? Oggi, esistono dei modi pratici, veloci e soprattutto molto convenienti rispetto alla tradizionale posta. Ci sono molti siti web che si occupano delle spedizioni con ritiro e consegna a domicilio tramite corrieri espressi, ma attenzione, non tutti magari possono risultare sicuri o convenienti.  Basterà quindi fare una ricerca approfondita sui motori di ricerca, paragonando le varie offerte, fino a trovare uno spedizioniere online ben recensito, con  tariffe convenienti e consegna a domicilio in tempi rapidi.  La procedura di spedizione offerta da questi siti web è molto semplice ed intuitiva. Direttamente dal sito dello spedizioniere online sarà possibile calcolare i costi di spedizione in funzione del peso, delle misure e della destinazione.

pacco consegna

Si procede con l’ordine online inserendo gli indirizzi completi del mittente e del destinatario per poi pagare anticipatamente con carta di credito o bonifico bancario. In genere si riceverà tramite email un’etichetta di spedizione da stampare ed incollare ai pacchi da spedire. Infine non dovrete quindi far altro che preparare i vostri pacchi e un corriere espresso verrà a ritirarli direttamente a casa vostra per farveli recapitare dopo soli 24/48 ore al vostro nuovo domicilio. Il servizio risulta essere efficiente soprattutto in relazione alla qualità-prezzo: potrete spedire la vostra merce in modo garantito e senza spendere cifre esorbitanti.

Come fare a risparmiare nelle spedizioni pacchi?

Un altro aspetto che preoccupa molte mamme è anche quello di far recapitare dei pacchi ai figli che si sono trasferiti altrove per esigenze lavorative o di studio. Sono tantissimi, infatti, i giovani siciliani che, ultimamente, hanno deciso di spostarsi in città del nord, come ad esempio Milano.

spedire cibo al figlio a milano

Si sa che, per ogni mamma, un figlio è “nu piezzˈ ˈe core” e sicuramente non è facile pensarlo distante. Ma la preoccupazione principale di tutte le mamme, e in maggior misura di quelle del sud, è sapere se il figlio mangia e se lo fa in maniera adeguata. Che tu abbia venti, trenta, quarant’anni non importa; la domanda sarà sempre la stessa: “Hai mangiato?”, “Cosa hai mangiato?”, e ancora l’immancabile “Che sei siccu! Ma mangi?”. Motivo per cui spesso non esita a far arrivare al figlio pacchi pieni di prelibatezze della propria terra.

Ad esempio con il servizio offerto da SpedireAdesso  è possibile far recapitare quasi di tutto (taniche di olio, conserve, salami sottovuoto, pasta casereccia, vini, formaggi, dolci tipici, frutta secca, arance e limoni) e soprattutto a prezzi modici e con tempi di consegna molto rapidi. E’ fondamentale però un adeguato imballaggio della merce in questi casi, poiche alcuni alimenti e/o contenitori potrebbero guastarsi durante il trasporto. Quale soddisfazione migliore per una mamma se non quella di rendere felice un figlio?

Insomma, tutti noi sappiamo che le mamme sono un punto di riferimento fondamentale per la vita di ogni figlio. Indipendentemente dall’età anagrafica, dall’occupazione svolta, dal luogo in cui ci troviamo, “la mamma è sempre la mamma”.

spedire cibo a milano dalla sicilia

Uno scorcio della bellissima Cefalù: per tutte le mamme, in particolar modo quelle siciliane, il cibo è amore!

 

FINALMENTE OMOGENEIZZATI BIOLOGICI A BUON PREZZO

Durante lo svezzamento avrei voluto dare a mia figlia sempre omogeneizzati bio. Però mi è toccato fare un po’ e un po’ perchè bio di solito fa anche rima con “caro”. All’epoca non c’era ancora la linea biologica Lupilu, da poco sugli scaffali di Lidl

 

Due figlie, sei anni di blog – dunque l’opportunità frequente di potermi confrontare con gli esperti – eppure non finisco mai di imparare cose nuove sul magico quanto complicato mondo dello svezzamento.

Comincio col dirvi che cosa rappresentava per me lo svezzamento, ok?

LI-BER-TA’

E quanto mi è mancata con la prima figlia, che cambia tutto così all’improvviso e mica te lo immagini!

Da neomamma mi ero immaginata che con lo svezzamento:

  • mia figlia non avrebbe più cercato il seno (primo errore!),
  • che tutto sarebbe andato liscio (secondo errore!)
  • e che nel giro di una settimana avrebbe fatto pranzo e cena come noi (terzo errore!)

quando mangia sporca tuttoCi abbiamo messo quasi due mesi per arrivare all’agognato pasto completo.

L’unica vera certezza, durante lo svezzamento, è che ci vuole tanta pazienza. E ancora di più dopo, quando vogliono fare da soli. Noi siamo proprio in quella fase lì e a volte è più quello che raccolgo da terra di ciò che finisce nello stomaco.

Parlando di svezzamento, l’altro giorno sono andata alla presentazione della nuova linea Lupilu di Lidl dedicata allo svezzamento e di origine rigorosamente biologica.

E’ una notizia grandiosa. E non è solo perchè Lidl da sempre propone prodotti di buona qualità a prezzi calmierati.

Sono un po’ stanca del fatto che “il meglio” debba andare sempre a chi ha più soldi.

La qualità si paga“, vero! Però sono convinta che si possa avere comunque un buon prodotto senza dover sborsare cifre esorbitanti.

In giro si trovano ottimi omogeneizzati bio ma diciamoci la verità: sono prodotti non accessibili a tutte le tasche visto che durante lo svezzamento si usano diversi vasetti al giorno.

Con questa linea Lupilu, Lidl rende gli omogeneizzati bio accessibili a tutti i genitori e quindi ai bambini.  

 

Quando ho avuto la mia prima bimba, entrambi eravamo a casa senza lavoro e tante volte avrei voluto darle il meglio, senza però poterlo fare.

Io che gestisco il blog mammarisparmio e vengo contattata spesso da mamme in difficoltà – se permettete – la trovo una notizia bellissima; per dire,  vasetti di verdure bio a 95 centesimi…

omogeneizzati bio in offerta lidl

Ecco nel dettaglio l’offerta pappe Lupilu:

Trovate:

  • OMOGENEIZZATO BIO CON MERLUZZO E VERDURE – Confezione: 80 g x 2  • Prezzo: € 1,69
  • OMOGENEIZZATO BIO DI TACCHINO – Confezione: 80 g x 2  • Prezzo: €1,69
  • PASSATO DI VERDURE CON PASTINA E VITELLO – Confezione: 200 g • Prezzo: € 1,49
  • PASSATA DI VERDURE CON RISO E MANZO BIO –Confezione: 200 g • Prezzo: € 1,29
  • BISCOTTI BIO PER L’INFANZIA – Confezione: 320 g • Prezzo: € 1,99
  • SEMOLINO DI GRANO E CREMA MULTICEREALI BIO – Confezione: 200 g • Prezzo: € 1,59
  • OMOGENEIZZATO BIO DI FRUTTA MISTA – Confezione: 100 g x 2 • Prezzo: € 0,95
  • PUREA DI MELA E BANANA BIO – Confezione: 100 g x 4 • Prezzo: € 1,89

pannolini lidl lupilu toujours

Forse già conoscevate il marchio Lupilu perchè presente da Lidl nell’abbigliamento bimbo e nel baby care. Uno su tutti? I mitici pannolini di Lidl con un ottimo rapporto qualità prezzo. Senza contare che Lidl fa spesso delle offerte random dedicate al mondo dell’infanzia. Noi, per esempio, ci siamo divertite tantissimo a fare il calco della manina con questo stampo che trovate, ciclicamente, in vendita.lupilu lidl calco manina lidl

Tornando allo svezzamento vi lascio con alcuni consigli della nutrizionista Silvia Goggi che rispondono a dubbi che magari, per ignoranza, nemmeno ci poniamo.

  • Mai cominciare lo svezzamento prima dei sei mesi perchè l’apparato digerente del bambino non è ancora completamente sviluppato ed è dimostrato come i bimbi svezzati prima incorrano in un rischio maggiore di allergie alimentari
  • Anche il latte formulato andrebbe dato a richiesta. Per cui se il piccolo gira la testa perchè non vuole mangiare tutti i 100 ml di latte, inutile insistere…mangerà più tardi!
  • Stessa cosa per la pappa. Se non vuole più mangiare cose solide, compenserà sicuramente con la dieta liquida. I bambini non hanno “vizi” alimentari come noi adulti. Seguono il loro istinto e ciò che gli dice il pancino.

    flor e tiara

    Flor ama imboccare la sorella ma non amava essere imboccata…

  • Le proteine animali, derivanti da carne e pesce, andrebbero date a pranzo perchè i bambini hanno bisogno di energie per crescere e non solo per respirare e muoversi. Se noi adulti mangiassimo carote per due mesi non succederebbe nulla. Certo, avremo una dieta sbilanciata e carenze di varia natura ma non smetteremmo di crescere come accadrebbe a un bambino.
  • L’acqua andrebbe data con la tazza montessoriana, quella con i manici ai lati perchè il biberon o la tazza col beccuccio predispongono il bimbo a bere di più e quindi a gonfiarsi il pancino di acqua.
  • Possiamo preparare noi la pappa a casa? Certo che sì ma il baby food a differenza del pollo che prendiamo dal macellaio o al super è iper controllato e garantito.
  • Importanti sì le verdure ma senza esagerare nei primi mesi perchè contengono molte fibre e potrebbero aumentare il senso di sazietà. La parte proteica e quella dei carboidrati devono prevalere.
  • Non esagerare col parmigiano. Se c’è già la carne non serve metterlo anche sulla crema di cereali (io facevo spesso questo errore perchè mi sembrava non sapesse di nulla, ma vero è che i neonati hanno una percezione del sapore completamente diversa dalla nostra)
  • In un mondo ideale la sera andrebbero dati sempre legumi come fonte proteica.
  • La carne lavorata (i salumi!) andrebbe proprio evitata perchè è stato dimostrato essere carncerogena. Non a caso nella sua offerta bio Lidl non ha messo il famoso prosciutto cotto omogeneizzato.
  • Via libera all’olio di oliva. Non state a misurare il cucchiaino con mano tremante, perfettamente a filo come se davanti aveste una nonnina 90enne che deve stare a dieta… Usate il buon senso, è la cosa migliore!
  • I bambini non dovrebbero mangiare le stesse cose che mangiamo noi. Non subito almeno! Si può sì preparare un’unica pietanza ma deve essere adattata ai bisogni del piccolo. Per cui se a cena c’è il passato di zucca, per lui è necessario aggiungere una fonte proteica, di grassi e di carboidrati.  Quindi basterebbe aggiungere un po’ di olio, formaggio e della crema di cereali.
  • I bambini possono mangiare tutto. L’unica cosa veramente sconsigliata fino ai 12 anni di età sono i funghi, poichè il loro fegato è ancora troppo piccolo e potrebbe avere problemi a smaltirli.
  • Il miele va assolutamente evitato fino ai 12 mesi perchè può contenere spore di botulino.