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il Gioiello nascita per festEggiare mamma e neonato

Cosa regalare a una mamma? Se un tempo si entrava in crisi per la mancanza di idee, ora  l’offerta è talmente varia che queste restano confuse allo stesso modo. Sicuramente tra le opzioni che vanno per la maggiore ci sono gli oggetti personalizzati: borse, tazze, cuscini, tovagliette per la colazione, quadretti, orologi a muro.

Sono tutti molto carini e “pucciosi”, ma anche soggetti all’usura del tempo. Senza contare che i bambini, quando poi diventano grandicelli, non amano vedersi ritratti sul cuscino di casa (soprattutto quando hanno invitato gli amici). 

Avendo il blog da tanti anni, ho una collezione molto varia di regali personalizzati dedicati alle mie due bambine. Il mercato dei regali per mamme e neomamme è diventato un vero e proprio segmento di mercato.

cosa regalare babyshower

Mio marito, quando è nata Tiara, la nostra seconda figlia, mi ha regalato un anello personalizzato a forma di coroncina. Al gioielliere che lo ha realizzato ha consegnato una foto del nostro matrimonio dove sulla testa indossavo proprio una piccola tiara. Come materiale ha scelto l’oro rosa, il mio preferito, e poi ha fatto incastonare un piccolo smeraldo, pietra simbolo della Colombia, suo paese di origine. Non vi dico che gioia quando l’ho visto.

Regalare un gioiello personalizzato a una mamma, la scelta migliore

Posso affermare con certezza che un bel gioiello, a una mamma fa sempre estremamente piacere e, soprattutto, non stanca mai. 

Quando ero incinta mio marito mi regalò anche il Chiama angeli a forma di ciuccio di Le Bebè. Davvero molto bello anche se un pochino costoso, tanto più se si tiene conto che è una collana che si indosserà praticamente solo per pochi mesi. La tengo lì, in attesa che un giorno una delle mie bimbe diventi mamma. C’è d dire che mancano ancora parecchi anni, dato che una a 9 anni e l’altra 5, ma comprare un gioiello è un piccolo investimento che può rivalutarsi nel tempo.  

Il braccialetto nascita Dream IT, il gioioello per le mamme 

Anche se non posso più definirmi una neomamma, l’ultimo regalo a tema entrato in questa casa è stato il bellissimo gioiello bracciale nascita di DreamIT – il bracciale che non c’era –  un’idea a dir poco geniale che non so se arrivi dall’estero oppure sia frutto 100% dell’estro made in Italy. Poco importa,il bracciale è l’esatta riproduzione di quei braccialetti in plastica che vengono assegnati alla mamma e al bebè in ospedale al momento del parto

È un paio di anni che lo vedo apparire spesso sui social, indossato dalle mamme che seguo, e tante volte mi sono chiesta: possibile non ci avesse pensato mai nessuno? L’idea è geniale ed è nata a

una famiglia già attiva nel campo della gioielleria, specializzata soprattutto nell’alta orologeria. Sul bracciale si trovano incisi il nome della mamma, del bebè con la data di nascita e rispettivo peso e lunghezza. Tutti quei dati che si solito si ricordano bene i primi anni ma che poi si scordano col tempo. Lo si trova in  tre varianti: oro, argento e oro rosa. Indovinate quale ho scelto?

Mercato immobiliare in Italia: i trend del 2021

Il nostro Paese è ancora alle prese con la crisi pandemica, e i comparti colpiti da questo periodo tutt’altro che felice sono molteplici. Da quanto emerso però, il settore immobiliare ha accusato meno di altri il colpo, concludendo il 2020 in modo migliore da quanto preventivato. Si è trattato infatti di “solo” il 7,7% in meno rispetto al 2019. Nonostante questo l’atteggiamento verso il mercato per il 2021 deve essere di tipo prudente, perché un possibile crollo del mercato è sempre dietro l’angolo.

I trend del mercato immobiliare

Chiunque intenda acquistare o vendere casa conosce molto bene l’importanza di rivolgersi a professionisti del settore, come l’agenzia immobiliare specializzata Rockagent. Ma per coloro che intendono investire nel mercato immobiliare, chiaramente i fattori da valutare sono molto più numerosi. Come anticipato, per quanto il 2020 si sia concluso con un segno negativo (-7,7%), la situazione generale si è dimostrata comunque migliore delle aspettative, quanto meno considerando il periodo pandemico.

Nonostante questo l’atteggiamento verso il mercato deve essere di tipo prudente, perché la possibilità di un crollo di dimensioni più generose rispetto a quanto registrato fino a questo momento, sono ancora concrete. Dobbiamo comunque precisare che dal punto di vista industriale il nostro competitor di riferimento è la Germania, e il previsionale di crescita del nostro Paese risulta comunque superiore, con prospettive di crescita sicuramente interessanti.

Mercato immobiliare: la K delle disuguaglianze

Abbiamo detto che nonostante il delicato periodo storico che stiamo attraversando, il settore immobiliare del nostro Paese per il momento regge il colpo meglio di molti altri. Ma questa “rosea” situazione non riguarda in maniera uniforme tutto lo stivale. La situazione italiana complessiva può essere definita come la “k delle disuguaglianze”. Ciò significa che alcune regioni sta superando la crisi in maniera abbastanza tranquilla. Si tratta chiaramente della parte più produttiva.

La restante parte invece, quindi quella più debole e già in crisi, purtroppo cede ulteriormente. Il risultato è stato chiaramente un aumento della povertà, ma di entità inferiore alle aspettative. Lo scenario macroeconomico infatti, sembra aver influito solo parzialmente sull’andamento del settore immobiliare, senza dimenticare che le misure di sostegno per imprese e famiglie hanno attenuato le ricadute della crisi. In altre parole, la propensione all’acquisto degli italiani è rimasta sostanzialmente invariata.

Settore immobiliare e sistema creditizio

Un altro elemento che ha contribuito in maniera positiva al sostentamento del settore immobiliare è stato l’atteggiamento del sistema creditizio. Rispetto al passato infatti, l’accesso al credito è più favorevole, grazie a tassi di interesse contenuti. In questo scenario si inserisce anche lo stato di salute generale delle banche, che mostrano bilanci sostanzialmente positivi. Il sistema bancario dunque, ha svolto un ruolo di sostegno molto importante al mercato immobiliare.

È possibile constatare il tutto anche prendendo in considerazione i dati dei mutui netti erogati. Nonostante un fisiologico calo delle compravendite infatti, la situazione è rimasta sostanzialmente invariata, e comunque allineata a quella degli anni precedenti alla comparsa del Covid. Questo però porta anche ad altre considerazioni, ovvero quelle sulla sostenibilità del debito contratto dalle famiglie. Alcuni segnali non devono essere sottovalutati.

Tra questi, riveste una certa importanza il fatto che circa ¼ dei prestiti finanziari siano a rischio deterioramento. Dopo anni di contenimento infatti, questo dato ha ripreso la sua crescita, con un +1,4%. Gli sconfinamenti invece, presentano un aumento piuttosto sensibile: +47%. Nonostante questo quadro generale, il mercato immobiliare rimane attrattivo per molti investitori, soprattutto da quelli che vedono l’acquisto immobiliare come una sorta di bene rifugio.

Per il 2021 le previsioni vedono un aumento della domanda di soluzioni polifunzionali nel settore residenziale (abitazioni che permettono lo svolgimento di attività in smart working, e lo stesso discorso è valido anche per gli uffici. Le nuove modalità di lavoro stanno influendo notevolmente sulla situazione generale. In arrivo anche nuovi hub logistici per soddisfare la domanda crescente di consegne derivante dal boom del settore e-commerce. 

Comprare un auto con il finanziamento, occhio al prestito!

Sono ormai mesi che stiamo cercando una nuova auto e non ci decidiamo mai. Una volta è colpa degli incentivi statali finiti troppo presto, un’altra è perché discutiamo all’infinito sul modello da prendere. Siamo orientati verso un’auto a km 0 per spendere meno ma allo stesso tempo ci piacerebbe un veicolo ibrido. Trattandosi di una tecnologia abbastanza nuova non è facile trovare molte offerte di auto aziendali o usate che rispondano alle nostre esigenze. Sta di fatto che abbiamo già girato diverse concessionarie e anche effettuato diversi test-drive terminati poi in un nulla di fatto. Se è vero che non siamo ancora pronti sul da farsi, non possiamo dire altrettanto su come andremo a finanziare il nostro progetto. Una cosa l’abbiamo capita: non faremo un finanziamento con la concessionaria. Anche quando il prezzo è interessante, questo è sempre vincolato a un finanziamento che passi obbligatoriamente attraverso la concessionaria. Conti alla mano però scoprirete che così facendo pagherete l’auto molto di più; gli sconti proposti, infatti, sono solo specchietti per le allodole subito compensati da interessi molto alti.

Avete mai notato poi che quando acquistate un’auto tramite finanziamento in concessionaria siete anche vincolati a stipulare una polizza assicurativa? Tutte clausole che fanno lievitare il prezzo iniziale. Non serve un genio per capire che se la concessionaria spinge per il finanziamento è perché dalla stipula di questi contratti guadagna delle commissioni.

Questo è il modello di auto che fino adesso più ci è piaciuto di più: la Suzuki VItara a me piacerebbe la Fiat 500X ma purtroppo non è ancora disponibile nella versione ibrida

Fatte queste premesse, è comprensibile che la via più intelligente da percorre quando si desidera acquistare un’auto a rate è chiedere un prestito per conto proprio a una banca o a una finanziaria. Noi faremo sicuramente così, perché fatti due calcoli, è la modalità che fra tutte fa più risparmiare. 

Anche tra i prestiti personali è necessario sapersi orientare perché l’offerta online attuale è una vera e propria giungla. 

Cosa guardare quando si parla di prestiti personali?

Per esempio che non ci siano costi di gestione mensili o spese per le comunicazioni online (queste davvero odiosissime e ingiustificate che mi fanno subito pensare a una fregatura). Tanto meglio se il prestito online che avete scelto comprende la possibilità di firmare i documenti in modalità di digitale così vi risparmierete un sacco di scartoffie e farete del bene all’ambiente. Uno dei plus che può vantare un prestito rispetto a un altro è quello di avere le spese di istruttoria pratica gratuite. Tutte queste voci che ho appena elencato sono sempre vere nel prestito ProntoTuo di Sella Personal Credit. Se cliccate qui di seguito potrete fare una simulazione del prestito, inserendo la somma che vi serve per realizzare i vostri sogni e vedere subito a quanto ammonterebbe la rata mensile. Potrete calcolare immediatamente quindi il valore degli interessi e capire come questi andranno a impattare sulle vostre finanze nel lungo periodo. 

Se non siete molto smart con la Rete o avete paura di sbagliare qualche passaggio, sappiate che la compilazione online della pratica avviene anche con l’assistenza di un operatore. Sì, qualcuno di umano a cui fare domande e non un BOT che risponde sempre con la stessa litania a domande diverse. Un dettaglio che di questi tempi fa un’enorme differenza.

ARRIVA UN FIGLIO AUMENTANO LE SPESE, COME ABBASSARLE?

Oggigiorno le spese generali legate alla famiglia hanno raggiunto dei prezzi importanti, diminuendo di conseguenza il budget per gli acquisti mensili di ogni famiglia.

Ma come si fa a diminuire le spese famigliari dando così la possibilità alla gente di poter risparmiare qualche soldo in più alla fine del mese?

Probabilmente non basta diminuire le spese mensili ma cercare di riutilizzare prontamente abiti, vestiti e oggettistica di altre mamme che magari hanno sfruttato per poco alcuni oggetti per i loro figli.

Cerchiamo però di capire in questo articolo quali sono le possibilità che abbiamo e quali possono essere le strategie che possiamo applicare per abbassare le spese familiari e riuscire a dare ossigeno alle nostre finanze personali.

Quali sono le spese più elevate per una famiglia?

Come tutti noi sappiamo, sono numerosissime le spese che una famiglia deve sostenere ogni mese, ma ciò che incide maggiormente su di esse è senza ombra di dubbio la presenza di bambini all’interno del nucleo familiare, sia che essi siano piccoli sia che siano nella fase adolescenziale, cambiano le età ma le spese rimangono importanti e molte volte senza aiuti.

Difatti, secondo numerosi studi statistici condotti proprio su quest’argomento, i figli, specialmente quelli piccoli, sono quelli che giustamente portano i genitori a spendere una buona parte delle proprie entrate durante il mese.

risparmiare sulla spesa

Tutto ciò è dovuto al fatto che, dal momento in cui nascono fino a quando diventano indipendenti, essi hanno bisogno di prodotti che li possano aiutare a crescere sia dal punto di vista fisico e mentale come ad esempio pappe, ciucci, biberon e libri scolastici.

È doveroso ricordare che tutti questi oggetti fanno aumentare in maniera vertiginosa le spese in quanto hanno un prezzo di vendita abbastanza elevato che, nella maggior parte dei casi, non consente di acquistarli frequentemente.

Però ovviamente alcuni calcoli si basano sulla presenza di un solo figlio, molte volte avere due figli in concomitanza porta a spendere meno, riuscendo a riutilizzare prontamente i vestiti e gli abiti che erano del fratello maggiore.

Come diminuire le spese famigliari riguardanti i bambini

Dato che l’economia del nostro Paese fatica a decollare da quando anch’essa colpita dalla pandemia dovuta al Coronavirus, le mamme hanno pensato di prestare una maggiore attenzione quando vanno a fare la spesa in modo, andando a valutare attentamente tutte le possibili offerte o variazioni di prezzo sui prodotti.

Quando si parla di risparmiare qualcosa su ciò che riguarda i più piccoli, la maggior parte delle persone pensa che sia una cosa negativa in quanto considerano i prodotti meno cari come delle cose appartenenti ad una qualità davvero bassa.

Quest’affermazione è assolutamente da sfatare poiché, soprattutto nell’ultimo periodo, vi sono tantissimi prodotti eccezionali a livello qualitativo che hanno un prezzo di vendita inferiore rispetto alle grandi marche.

risparmio familiare

È proprio con questo concetto che le mamme hanno iniziato a trarre i primi benefici dal punto di vista economico, permettendo di conseguenza alla loro famiglia di avere una bella boccata d’ossigeno.

Kit per neonati e acquisti in blocco: i veri toccasana per le famiglie

Ciò che ha davvero permesso di far risparmiare maggiormente le famiglie ogni mese, non è stato solamente il cambio di mentalità ma bensì la scoperta dei kit completi per neonati e degli acquisti in blocco.

Per quanto riguarda i primi possiamo dire che si tratta di un alcuno strumenti che possono in qualche modo aiutare a prendersi cura di diversi aspetti riguardanti i bambini come ad esempio la loro igiene.

Attualmente in commercio vi sono tantissimi kit per neonati che dedicati proprio a questo aspetto e che comprendono: spazzole, forbici alla punta arrotondata, spazzolini e spugne per il bagno.

Generalmente essi hanno dei costi davvero ridotti se si pensa a tutto ciò che contengono e permettendo di abbattere in maniera significativa le spese in quanto possono essere riutilizzati più volte per molto tempo.

Parlando invece degli acquisti in blocco, possiamo affermare con certezza che essi possono essere effettuati per tutti quei prodotti a lunga conservazione o che servono per la casa come ad esempio detersivi, bagnoschiuma, olio e scatolame vario.

Ovviamente, questa tipologia di acquisti viene fatta specialmente quando i supermercati propongono delle grandi offerte vantaggiose per i loro clienti, permettendogli di acquistare molti più prodotti per via del loro prezzo inferiore.

commissioni pesos euro

Insomma, per concludere al meglio quest’articolo è doveroso ricordare come il risparmio può essere una cosa vantaggiosa per tutte le famiglie, specialmente quelle composte da più bambini piccoli.

Tutto questo però non deve né diventare una cosa compulsiva né abbassare drasticamente la qualità dei prodotti acquistati, ma deve essere solo un modo per cercare di abbattere le spese che bisogna sostenere ogni mese.

CONSIGLI PER PREPARARE LA VALIGIA PREMAMAN

Sei in dolce attesa e la data presunta del parto si avvicina sempre di più? Tu e il tuo compagno avete pensato proprio a tutto? La culla è montata, l’ abbigliamento neonato già comprato, il fasciatoio installato in camera… c’è solo un’altra cosa indispensabile da fare: preparare la valigia per il parto. Ecco tutti i consigli su come preparare una valigia premaman contenente tutto ciò che può essere utile alla futura mamma e al neonato.

Valigia premaman

La valigia premaman, detta anche valigia della nascita per la mamma, è il borsone che ogni donna incinta (e ogni futuro papà) deve avere pronto in casa da portare in ospedale il giorno del lieto evento. Fin qui sembra una questione semplice, ma come tutte le mamme sanno, non è così scontata. Chiunque abbia già avuto figli sa quanto sia comune arrivare in ospedale pensando di aver preso tutto, per poi ritrovarsi senza quel prezioso oggetto di cui in quel momento si ha estremo bisogno. Cosa mettere allora nella valigia premaman? Cosa non deve assolutamente mancare? Andando con ordine, vediamo per categorie cosa è utilissimo inserire in ogni valigia premaman (anche per le donne che sono al secondo figlio!), tenendo presente che è utile prepararla entro la 37esima settimana.

ospedale mangiagalli
In ospedale: Tiara aveva poche ore di vita e aveva appena conosciuto la sorellina, con noi sul letto

Gli indispensabili per la mamma

Un pratico elenco di tutti gli oggetti che possono essere utili per la futura mamma:

  • Cartella sanitaria della gravidanza con tutti gli esami effettuati
  • Documenti della partoriente (carta d’identità, tessera sanitaria, codice fiscale)
  • Beauty case per l’igiene quotidiana
  • Almeno due camicie da notte con apertura davanti per l’allattamento + una camicia aperta davanti e comoda per il parto
  • Una vestaglia per la degenza
  • Ciabatte di gomma + ciabatte da camera
  • Calze (un paio al giorno)
  • Slip usa e getta post-parto
  • Assorbenti specifici post-parto
  • Reggiseno da allattamento e coppette assorbilatte
  • Un asciugamano
  • Vestiti comodi per il giorno delle dimissioni

A piacere, si può optare per qualche snack/bevanda energetica ma salutare per rimettersi in forze dopo il parto e ovviamente non scordare cellulare e carica batterie. Eventualmente, ma sempre più usato da molte donne, si può portare con sé una crema lenitiva da usare dopo la poppata e creme idratanti viso e corpo per sentirsi più fresche e ricominciare fin da subito a prendersi cura di se stesse.

Gli indispensabili per il bambino

  • Almeno 4 body a mezza manica
  • Almeno 4 tutine a manica corta
  • Almeno 4 tutine a manica lunga
  • Almeno 4 paia di calzine
  • Una copertina per fasciarlo
  • Cuffia per il momento skin-to-skin
  • Bavaglino per l’allattamento
  • 1 pacco di pannolini (se non li fornisce il tuo ospedale)

Per quanto riguarda l’ abbigliamento neonato si consigliano prodotti realizzati interamente in cotone, più delicati e indicati per la pelle del bambino. Si sconsigliano invece i ciucci, al fine di agevolare il corretto avvio all’allattamento del nuovo arrivato fin dai primi giorni.

si può bere alcol quano si allatta
Finalmente a casa con il bebè!

L’UTILIZZO DEL CBD IN CUCINA

Il CBD è una sostanza caratterizzata da molteplici pregi per l’uomo e il suo organismo. Utilizzata come antiossidante, rilassante e antinfiammatorio; essa si distingue per altre numerose proprietà interessanti. In realtà, essendo un derivato della cannabis, il CBD viene comunemente consumato sotto forma di e-liquid o d’olio. Ciò nonostante, è possibile impiegare il CBD anche in cucina. Ma attraverso quale metodo si assume?

Integrare il CBD con sostanze grasse e olii


Uno dei procedimenti più diffusi, per giovare dei benefici del CBD, è integrare il fitoccanbinoido nell’ alimentazione. Molti
scelgono di assimilarlo ad olii o alle sostanze grasse. Infatti, il CBD è liposolubile. Conseguentemente sarà possibile combinare
il composto con grassi sani come: l’olio di cocco, il burro chiarificato, l’olio di oliva, il burro vegetale, il burro di cocco, ecc.
Pertanto, il CBD può essere usato per qualsiasi ricetta culinaria.
Per coloro che amano i gusti speziati, è consigliabile aggiungere del chili o dell’aglio.
Inoltre, prima di utilizzare l’olio di CBD, è necessario agitare bene il contenitore, affinchè la sostanza sia perfettamente
incorporata.

Aggiungere il CBD ai piatti preferiti


Per i grandi fan del CBD, quale modo migliore se non combinare il composto ai tuoi piatti preferiti?! La miscela sarà molto
saporita. Ma dovresti già sapere come procedere e soprattutto con quale genere di pasto sarà possibile una tale combinazione.
Il CBD può essere miscelato con qualsiasi tipo di pasto, alimenti senza grassi compresi. Tuttavia, alcuni preparati sono
particolarmente più sensibili all’incorporazione del CBD.

È il caso, ad esempio, delle uova strapazzate, della
vinaigrette, del guacamole, della pizza, del sugo per la pasta, della zuppa, del purè di patate
. Queste sono tutte ricette culinarie a cui puoi includere il CBD per un’esperienza di gusto unica.
Oltre al sapore che il CBD emanerà nel tuo piatto, potrai godere di tutte le virtù che esso offre. Inoltre, quando il preparato in
questione conterrà poco grasso, sarà necessario assicurarsi di sbatterlo bene in modo che il CBD venga distribuito bene in tutto
il piatto.

Il CBD in pasticceria


Oltre ai grassi e ai cibi normali, il CBD è funzionale anche nella preparazione di dolcetti zuccherini. Quindi, se non vuoi
consumare il tuo cannabidiolo durante il pranzo o come parte del tuo piatto principale, non devi preoccuparti. Può trovare posto nella merenda o nel dolce.
Puoi aggiungerlo alle tue torte, biscotti, caramelle, cioccolato, nei brownies, nelle gelatine.
Inoltre, il CBD può essere integrato nei frullati. Come molte altre piante, è piacevolmente gustoso se consumato come infuso. A
scopo precauzionale, si consiglia di prestare attenzione al dosaggio, indipendentemente dalla forma in cui viene consumato il CBD.