Tutti gli articoli di Ilaria Cuzzolin

IDEE PER UNA CAMERETTA NEONATO eLEGANTE ED ECONOMICA

Se aspettate un bambino, sicuramente starete già pensando a come decorare la sua stanza

Ci siamo passati tutti. 

Una volta saputo il sesso del nascituro si comincia a fantasticare sulla cameretta del bebè, oscillando tra principesse o supereroi. Pur sapendo che inizialmente verrà usata pochissimo, i preparativi della nuova camera rappresentano quasi un rito che, in qualche modo, ci fa sentire più vicini al nostro piccolo in arrivo. 

Di solito, un po’ per scaramanzia, le ricerche online sulle idee per decorare una cameretta per bambini cominciano verso il settimo mese ma da mamma bis vi consiglio di non avere fretta.

Lo dico perché io per prima, 8 anni fa, con la mia prima figlia, feci l’errore di fare subito le cose in grande realizzando una camera super,  acquistando vernice rosa confetto, una greca di carta da parati con tutte le principesse Disney e dei grandi adesivi murali a tema Cenerentola; tutto fu costosissimo pur trattandosi di un progetto rigorosamente fai da te ma anni fa gli adesivi murali non erano tanto diffusi come ora e così dovetti persino acquistarli negli Stati Uniti.

cameretta principesse disney
adesivi murali

Il gusto di realizzare una cameretta per neonato sta anche nel farsela da soli, una maniera per ingannare la lunga attesa dei nove mesi.  Per cui, vista la mia esperienza di mammarisparmio, mi permetto di darvi qualche dritta per riuscire a realizzare un angolo romantico per i vostri bambini senza spendere molti soldi.

Il primo consiglio, vi sembrerà strano, ma è proprio quello di NON fare la cameretta.

La soluzione più intelligente e comoda è infatti quella di prendere una culla per il cosleeping da mettere vicino al letto matrimoniale.

Questo non significa dover rinunciare al piacere di personalizzare le cose per il vostro neonato e a rendere l’atmosfera più adatta alle sue esigenze, anzi!

Come? Attraverso l’utilizzo di sticker per pareti ormai molto diffusi.

Ecco qualche esempio che può essere di ispirazione per chi sta cercando qualche idea per decorare la parete proprio vicina alla culla

adesivo decoare cameretta bebè
sticker camera neonato

L’utilizzo di adesivi da mettere sulla parete ha indubbi vantaggi poiché con poco si cambia completamente volto alla stanza. Inoltre, gli adesivi, essendo rimovibili, non richiedono lavori extra per ripristinare la situazione originale una volta che il il bambino andrà a dormire nella proprio stanza. Quindi basterà staccare gli sticker e riposizionarli nella sua cameretta senza dover tinteggiare, stuccare ecc. 

Ho notato poi che, dopo qualche anno, tutto stanca. Soprattutto le camere a tema principesse o supereroi che restano tra le più gettonate. Eppure il post sulla cameretta Frozen che feci tempo fa resta uno dei più gettonati del sito. Io la trovo orribile!

cameretta Frozen a poco prezzo

Il prezzo degli adesivi assai contenuto offre anche il vantaggio, per  chi lo desiderasse, la possibilità di variare negli anni fantasie e temi. Anche perché un tema neonato non sempre andrà ancora bene per un bambino di 10 anni…a patto che non scegliate forme universali come righe o pois che vanno sempre bene.

adesivo metro per misurare altezza
adesivo-con-il-nome-personalizzato

C’è un articolo molto ben fatto che indica quali siano i colori migliori da scegliere per la camera di vostro figlio. Il post si trova sul sito della catena francese Maison Du Monde dove ci sono diverse foto da cui farsi ispirare e alcuni mobili molto carini che, come vedrete, non sono prettamente infantili ma possono essere utilizzati anche quando il bambino poi diventa un adolescente. Questo dettaglio, soprattutto, se siete attenti al risparmio, non è  da sottovalutare. Quando poi si tratterà di acquistare il primo letto, non fate l’errore di prendere quei modelli ibridi, né lunghi né corti, bassi e molto scomodi da rifare il mattino ma optate per un classico letto che il bambino si porterà dietro fino all’età adulta.

Ed ecco il link al post con idee per camerette eleganti a prezzi contenuti.

Un’idea molto originale per decorare l’angolo del bebè all’interno della camera di mamma è papà è quella di utilizzare adesivi personalizzati. Qui di seguito vi lascio il link dove potete trovare tantissime soluzioni. Prima di farvi guidare solo dall’immagine e dal vostro gusto:

studiate i colori già presenti all’interno della vostra camera e optate sempre per qualcosa si chiaro che “alleggerisca” l’atmosfera, nulla di pacchiano insomma.

– valutate se stia meglio un’immagine orizzontale o verticale.

prendete le misure così da acquistare il formato più adatto.

Magari potete pensare a un’adesivo personalizzato che riporti il nome dei componenti di tutta la famiglia. Lo stesso adesivo poi, solo con il nome del bebè, lo potete mettere sull’antina dell’armadio a lui dedicata e sul fasciatoio. Insomma con poco, potete fare qualcosa di chic ed elegante. Per approfodnire ecco alcuni esempi di adesivi personalizzati.

DORMIRE IN GRAVIDANZA: I CONSIGLI PER RIPOSARE BENE

Come dormire bene in gravidanza? Questa è una domanda frequente tra le donne in dolce attesa, soprattutto tra quelle che aspettano il primo bambino e vivono i cambiamenti del corpo e dell’umore con l’intensità e la sorpresa della prima volta. 

Se le prime settimane addormentarsi sarà quasi sicuramente una passeggiata – infatti molte donne si sentono stanche e insonnolite – con il passare del tempo le cose potrebbero complicarsi: il cambiamento del corpo e delle sue forme, gli ormoni in circolo e una diversa sopportazione di alcune sostanze eccitanti come caffeina e teina possono infatti interferire con il riposo della futura mamma.

Ecco alcuni piccoli consigli da seguire per dormire bene anche con il pancione e mantenere alta l’asticella del benessere per noi stesse e il futuro pargoletto: dalle posizioni giuste alle tisane calmanti, dal materasso perfetto per dormire bene in gravidanza all’alimentazione giusta.

Il materasso giusto per dormire in gravidanza: quel che c’è da sapere

In certi casi, come in questo, la parola d’ordine è cambiare: cambiare posizione per dormire e, quando si può, cambiare materasso. Se siete già in procinto di rivoluzionare la casa per l’arrivo del bebè, può essere il momento giusto per mettere in conto un nuovo materasso. Le proposte online sono molteplici e con un buon occhio a qualità e costo si possono trovare soluzioni ideali per ogni esigenza. 

L’ideale per chi è in dolce attesa è un materasso memory foam, un materiale innovativo che si “plasma” sulla morfologia del corpo sostenendolo con efficacia senza farlo sprofondare. Il mal di schiena è, purtroppo, uno dei fastidi principali per una donna che ha bisogno di portare con sé il peso del pancione e spesso motivo di insonnia e fastidi durante la notte. Un materasso memory che elimini i punti di pressione, con specifiche zone comfort “rinforzate” che sostengano testa, collo e colonna è una vera manna dal cielo che farà la differenza non soltanto nei lunghi 9 mesi di attesa ma per molti anni a venire, quando le ore di sonno, si sa, saranno drasticamente ridotte e dovranno essere super riposanti. 

In più, perché non approfittarne per scegliere una taglia king size e prepararsi ad accogliere tutta la famiglia nel nuovo lettone? 

Scegliere un nuovo materasso può essere impegnativo sotto tanti punti di vista, per questo è consigliato rivolgersi a un sito affidabile, con molte recensioni e con la possibilità di pagare a rate. E se ancora non siamo convinte, con un prezzo davvero contenuto è possibile dare una rinfrescata al vecchio materasso con l’ausilio di un topper di alta qualità.

Su Hypnia, azienda francese giovane e innovativa, potrete trovare materassi King Size e in memory foam ad alta densità a piccoli prezzi con tanti plus, come la possibilità di rateizzare l’acquisto, 120 notti di prova soddisfatti o rimborsati e una garanzia di 15 anni.

A un prezzo davvero mini, ad esempio, si può acquistare un topper materasso al 100% in memory foam e fibra di bambù, spesso 8 cm e perfetto per la gravidanza: piccolo prezzo, extra comfort e ideale contro il mal di schiena. Provare per credere! 

Dormire bene con il pancione: la posizione consigliata

Di nuovo, “cambiamento” è la parola chiave di questo momento così delicato. Come cambia il nostro corpo cambiano le nostre abitudini: dal modo di dormire a quello di prenderci cura di noi fino agli alimenti e alle bevande che ci fanno stare meglio (o peggio). 

Il consiglio generale per preservarsi da risvegli indesiderati e agitazione è eliminare o ridurre tutte le sostanze eccitanti: caffè e tè in primis, ma anche bevande gassate troppo zuccherate e pesanti da sostituire con tanta acqua, centrifugati e tisane. Un occhio di riguardo anche all’alimentazione, soprattutto di sera: niente pasti elaborati e pesanti ma tante verdure di stagione ricche di vitamine, fibre e nutrienti.

Ma arriviamo al punto principale: come mettersi per dormire bene con il pancione? Dopo poche settimane, dormire a pancia in giù non sarà più possibile e più la pancia cresce più la posizione supina è sconsigliata. La posizione ideale e consigliata è sul fianco sinistro con le ginocchia piegate; in questo modo il peso dell’utero non andrà a gravare sul fegato e sulla vena cava permettendo una circolazione ottimale e un miglior afflusso a reni, feto e utero. Se poi con il passare dei mesi si comincia a percepire qualche fastidio, ci si può aiutare con cuscini tra le ginocchia e dietro alla schiena per rendere il letto ancora più morbido e confortevole.

cuscino gravidanza
Questo è il cuscino Boppy per la gravidanza

Per una dolce attesa con i fiocchi, mai dimenticare: mangiamo bene, dormiamo ancor meglio e muoviamoci il giusto. Con questi piccoli gesti, passare una gravidanza ancora più serena e dolce sarà un gioco da ragazze!

IL WEB E’ UN ALLEATO, SE SAI COME UTILIZZARLO

Utilizzare il web quotidianamente è diventata ormai un’abitudine per la maggior parte delle persone: molto spesso si hanno infatti a portata di mano tutte le soluzioni ai nostri problemi e, con pochi click, si può trovare sempre quello di cui si ha bisogno. Tanti di coloro che si servono della rete per le più svariate motivazioni si sono quindi resi conto di come questo modo di fare abbia facilitato di molto anche alcune delle operazioni prima considerate più ostiche. L’uso del web per acquistare prodotti di qualsiasi genere – per fare un esempio – ha compiuto un enorme passo in avanti grazie alla sempre maggiore diffusione di numerosi negozi online dove si hanno a disposizione cataloghi da sfogliare, sempre aggiornati e a prezzi molto convenienti. Allo stesso modo, sfruttando i tanti servizi online, è possibile accorciare le distanze, comunicando senza difficoltà con persone provenienti da ogni parte del mondo: a connettersi a Internet oggi sono milioni e milioni di persone che, alle volte, sfruttano la rete anche come punto d’incontro.

Un tale potenziale, necessità ovviamente delle dovute accortezze durante la navigazione, per non incappare in spiacevoli inconvenienti: sebbene la vita sia drasticamente cambiata dall’avvento del web, è sempre bene muoversi con cautela.

Come saprai bene, una tale vastità di scelta potrebbe però spesso porci nel dubbio: a chi è meglio rivolgersi? Com’è possibile identificare il sito web più indicato per le nostre esigenze?

  • Fai attenzione alle tue scelte

La mossa preliminare che si deve compiere per andare sul sicuro è, banalmente, quella di ascoltare i consigli degli altri utenti: molto spesso per valutare la bontà di servizi online è un’ottima scelta fare riferimento alle esperienze di chi ci ha preceduto e che ha già avuto modo di provare ciò che ci interessa. Ma come confrontarsi con altri utenti online? Dov’è possibile leggere i loro pareri?

comperare casa online
Foto by Alejandro Escamilla
  • Sfrutta le recensioni online

Fortunatamente, nel corso del tempo sono nati portali come RecensioneItalia che raccolgono le opinioni e le esperienze di altri utenti relative a determinati servizi. In questo modo, è semplice farsi subito un’idea di quelle che sono le molteplici opinioni altrui su tanti siti web disponibili : leggendo i loro feedback, spesso, si può comprendere nel dettaglio quali sono i punti di forza del servizio e in quali invece quest’ultimo presenta delle carenze. Questa possibilità garantisce un grande risparmio di tempo, grazie alla collaborazione di altre persone che spendono un po’ delle loro energie per lasciare una personale opinione sul portale. Molto spesso il miglior favore che si può fare per contraccambiare è raccontare anche la propria esperienza: una mossa del genere può risultare utile su più livelli, perché non solo permette ad altre persone di ricevere un’opinione su un servizio, ma lo stesso sito web utilizzato potrà valutare i pareri dei clienti, per capire ancora meglio quali sezioni funzionano meglio e quali invece vanno riviste.

  • Tante opportunità… per tutti

Il web costituisce quindi un enorme vantaggio per i clienti, che possono sia effettuare acquisti tramite i tanti shop presenti in rete, sia cercare informazione su i più svariati siti.

Il mondo online costituisce una grande opportunità per acquistare ciò che si desidera, ma anche per arricchire le nostre conoscenze: quando i nostri figli hanno bisogno di cercare informazioni – magari per una ricerca scolastica – non hanno più bisogno di cercare nozioni unicamente attraverso i libri, ma possono usufruire del sistema di ricerca online: ci sono infatti tanti portali a disposizione, i quali contengono tutte le informazioni di cui i nostri figli hanno bisogno per approfondire qualsiasi materia scolastica.

tariffa internet tutto incluso

Ovviamente, anche nell’ambito delle conoscenze acquisite, un utilizzo ponderato e consapevole del mondo di internet può risultare davvero utile sia per noi sia per i nostri figli, già nati in quest’epoca digitale e molto spesso abituati fin da piccoli a sfruttare gli strumenti tecnologici a loro disposizione.

  • Fare sempre attenzione!

È quindi chiaro a tutti come l’impatto della rete abbia modificato in maniera sostanziale la nostra vita quotidiana e quella dei nostri figli: informazioni che prima sembravano inaccessibili sono ora messe alla portata di tutti, facilitando la comprensione e l’approfondimento direttamente da casa; allo stesso tempo, internet ci mette in contatto quotidianamente con persone anche distanti geograficamente, rendendole facilmente raggiungibili grazie ad uno schermo e una tastiera, ormai strumenti immancabili e caratterizzanti del mondo odierno.

Un grande numero di opportunità, però, potrebbe generare non poche difficoltà di scelta: non tutti i negozi online garantiscono la medesima qualità nei servizi o l’affidabilità ricercata. Per questo motivo è sempre opportuno consultare le opinioni degli altri utenti a riguardo, sfruttando le esperienze altrui per orientarsi immediatamente a ciò che è più adatto e meglio risponde alle nostre esigenze.

Allo stesso tempo, bisogna comunque procedere sempre con cautela e attenzione: tra le tante possibilità del web, infatti, si celano spesso anche servizi poco trasparenti. Valutando con attenzione le scelte che si compiono e considerando sempre il rapporto tra qualità e prezzo dei prodotti (o dei servizi) su cui si intende investire, si potrà sfruttare appieno il web per rendere la nostra vita ancora più comoda di quanto già non sia.

SMAGLIATURE GRAVIDANZA E POST GRAVIDANZA, UN RIMEDIO TOP A POCO PREZZO

Le smagliature in gravidanza si possono prevenire e attenuare con prodotti specifici. Tra i più famosi sicuramente c’è Somatoline Elasticizzante Smagliature, che peraltro ha un prezzo davvero interessante. Ma prima leggete bene il post.

Le smagliature in gravidanza sono un problema odioso e subdolo, poiché compaiono spesso da un giorno all’altro senza dare preavviso: pelle che tira, prurito diffuso nella zona interessata come fianchi, ventre, cosce o seno. Dapprima di un colore rosso per poi virare, man mano, al bianco.

Non solo, le smagliature tendono a comparire proprio nell’ultimo trimestre quando una ormai pensa di averla scampata. Invece no, è infatti quando il pancione diventa molto grande – e lo fa velocemente – che le probabilità di smagliature sul ventre diventano più elevate.

Quando accade, la tentazione è quella di correre subito ai ripari e cominciare ad applicare creme specifiche per le smagliature in gravidanza che male sicuramente non fanno. Anzi! Anche se nella maggior parte dei casi, purtroppo, è ormai troppo tardi per intervenire.

Le smagliature, una volta comparse, possono andare via?

Le smagliature, una volta comparse, si possono solo attenuare, certamente non cancellare.

La regola dice che prima si interviene, più probabilità ci sono per far regredire le smagliature. Fermo restando che, visivamente, si possono eliminare solo con il laser. Se sono molto profonde e hanno già creato il solco, nemmeno quello, ahinoi è sufficiente. Per questo è bene giocare d’anticipo.

smagliature pancione

Quando cominciare a usare un prodotto specifico per le smagliature quando si è incinta?

La pelle andrebbe preparata appena si decide di cercare una gravidanza, consapevoli del fatto che nessuna crema contro le smagliature è in grado di fare miracoli una volta che le striature fanno capolino sul nostro corpo. Se sono ancora rosse, c’è qualche speranza che possano scomparire. Ma solo se sarete brave e costanti.

Se la gravidanza non era attesa, bisognerebbe cominciare a massaggiare la pancia non appena si viene a conoscenza della cicogna, così da rendere la pelle più elastica fin da subito. Si tratta di un’operazione che andrebbe fatta a giorni alterni con un leggero massaggio della durata di almeno 5 minuti fintantoché la crema non si sarà completamente assorbita.

Personalmente, nonostante abbia avuto due gravidanze, non ho avuto nemmeno una smagliatura sulla pancia. Il fatto di avere avuto sempre un po’ di pancia, con pelle in eccesso da renderla grinzosa alla vista, mi ha sicuramente aiutato. Certo, non ho le smagliature ma la pancetta grinzosa sì? Quale il male minore? A voi la sentenza.

paura smagliature incinta

Il mio seno tuttavia è molto segnato pieno di smagliature poiché, quando mi sono sviluppata, a 13 anni è cresciuto in fretta raggiungendo la taglia quinta in breve periodo, avendo anche  messo su peso molto rapidamente. A determinare le smagliature è infatti proprio la velocità con cui il nostro corpo cambia forma, ragion per cui possono venire anche come conseguenza di un rapido accumulo di peso. Chi invece tenderà a mettere peso in maniera graduale non è detto che incorra nelle smagliature.

Occhio quindi anche al periodo dell’allattamento, quando il nostro seno subisce continue trasformazioni, gonfiandosi e sgonfiandosi di continuo.

Dunque, abbiamo capito come il fattore tempo sia fondamentale ma ce n’è un altro ancora, molto più determinante e soprattutto soggettivo che non può essere disciplinato in alcun modo; mi riferisco alla genetica, un dono della natura.

Chi ha più probabilità di avere le smagliature?

Ho notato che spesso le smagliature in gravidanza interessano:

  •  le ragazze magre, forse perché non hanno quel poco di pelle in eccesso da “giocarsi” (come è stato  nel mio caso per esempio)
  • o chi mette su molto peso durante i nove mesi di gestazione.

Sappiamo che idealmente bisognerebbe ingrassare tra i 9 e i 12 chili, ma non c’è una regola ferrea: io ne ho messi 25 ogni volta e nemmeno una striscia bianca sul corpo. Inizialmente, infatti, le smagliature si presentano come striature roseo violacee e fino ad assumere poi il classico colore bianco. Per chi ha la carnagione chiara si tratta sicuramente di un vantaggio ma per chi ha la carnagione olivastra o scura, il contrasto è netto e la loro visibilità molto più marcata. Senza contare il solco che la smagliatura lascia sulla pelle. Una volta che si crea l’avvallamento, la situazione è davvero critica.

Come evitare di arrivare a questo stadio allora?

Provando a usare prodotti specifici per le smagliature. Ci sono rimedi naturali o creme più o meno costose in commercio specifiche per questo problema così antiestetico. Che poi mamme, se una ha le smagliature non è la fine del mondo, ma se si possono prevenire, perché no?

Somatoline Smagliature per la gravidanza

Tra tutti i prodotti in commercio, vi voglio segnalare Somatoline Cosmetic Elasticizzante Smagliature che, peraltro, ha un prezzo davvero interessante  (14,90 euro) ovvero poco più di quanto paghereste un buon olio di mandorle, quest’ultimo considerato tra i cosiddetti rimedi naturali per le smagliature.

Guardando sul web ho notato che i prezzi dell’olio di mandorle sono lievitati tantissimo negli ultimi anni  (parlo di quelli  di qualità perché è sempre bene puntare su prodotti di un certo livello quando si è in dolce attesa) . Per un qualche euro in più credo sia più furbo orientarsi su prodotti più completi e specifici per le smagliature come è il caso di Somatoline Elasticizzante Smagliature.

Anche perché con un tubo io ho fatto un’intersa gravidanza e anche oltre.

Per visualizzare nel dettaglio le caratteristiche del prodotto e gli ingredienti di Somatoline Smagliature, vi invito a visitare il seguente link del sito Somatoline Cosmetic. Basta cliccare qui.

Sono numerosi i prodotti della linea Somatoline Cosmetic e sicuramente vi sarà capitato di sentirne parlare. Prima di scrivere questo post ho letto un po’ in giro le recensioni sui prodotti Somatoline Cosmetic e devo dire che sono tutti mediamente buoni. Tutti dedicati alla cura del corpo, alcuni hanno una funzione snellente, altri rimodellante, altri ancora drenanti e poi ci sono quelli elasticizzanti, rassodanti ed esfolianti, nonché una linea dedicata anche agli uomini.

In passato ho utilizzato la crema snellente pancia e fianchi Express e i risultati sono stati a dir poco strabilianti. Me ne aveva parlato un’amica che era rimasta molto contenta per il trattamento della cellulite. Così, per la prima volta nella mia vita sono stata costante perché ero veramente motivata e dopo un mese di utilizzo quotidiano della crema ho riscontrato la pelle più tonica e rassodata. Il mio ventre appariva più asciutto. Ma come tutte le cose serve costanza, sicuramente non il mio punto forte.

Ho chiesto a chi mi segue su Instagram di raccontarmi un po’ la propria esperienza relativamente alle smagliature in gravidanza, come accadeva una volta nei forum. Molte, come me, hanno avuto la fortuna di non averne altre invece ne portano ancora i segni sulla pelle.

mde

Alcune esperienze sulle smagliature in gravidanza:

Sono magra di costituzione ma comunque verso la 37esima settimana di gravidanza  mi sono uscite le smagliature sulla pancia”

A causa delle smagliature non metto il bikini, mi vergogno tanto, ho anche pensato di fare una addominoplastica”

“Durante la gravidanza ho preso 40 kg, ho le smagliature e pelle in eccesso senza considerare la pancia cadente dovuta al cesareo. Provo un immenso disagio quando sono nuda davanti allo specchio o a letto con mio marito”

“Sono magra, peso 47 kg ma in gravidanza sono arrivata a 66 kg e pur ungendomi sempre con oli vari per gravidanza, attorno l’ombelico ho smagliature

“Ciao, in gravidanza nessuna smagliatura, ho sempre usato tutte le sere l’olio antismagliature. Nel dopo parto mi sono accorta allattando invece di averne due evidenti sul seno sinistro (tetta preferita della bimba) e una sulla coscia parte alta sinistra, nessuna invece sulla pancia. Non so se per fortuna o per la mia attenzione nell’applicare ogni sera l’olio”.

smagliature rosse pancia

“Ciao. Io sono una ragazza piuttosto grassottella:  90 kg x 170cm, prima gravidanza. Niente smagliature per i primi 7 mesi. Niente. Non ho messo creme perché pensavo che non mi sarebbero venute. Iniziando con l’ottavo mese, sentivo sulla pancia come se mi si crepasse la pelle. Mi prudeva e il giorno dopo ecco comparire la smagliatura! La seconda gravidanza, 2 anni più tardi, ho avuto la pancia un po’ meno grande, e non lo so se era perché era la seconda e la pelle era abituata, però non ho avuto più smagliature nuove”

“Presente! Sono venute fuori intorno alle ultime settimane, forse dalla 36esima in poi. Fra 39/40 peggiorate. Erano tutte intorno all’ombelico. Io sin dalla 12esima settimana ho sempre usato l’olio di mandorle ed ho continuato a metterlo anche dopo la comparsa delle smagliature. Alla fine, me ne sono rimaste pochissime e super chiare! Penso sia dovuto al fatto che sono uscite negli ultimi tempi e che ho continuato con l’olio”

“Ciao. Smagliature in gravidanza? Purtroppo sì! Nonostante io abbia usato fin da subito tutto l’olio possibile e immaginabile mi sono comparse, attorno all’ombelico, a partire dall’ottavo mese di gravidanza. Il mio bimbo ha 9 mesi e devo dire che insistendo con creme e massaggi (fatti da me) stanno migliorando vistosamente ma ancora non sono sparite e non so se mai andranno via del tutto. Ho ancora la “pancetta” (ho avuto un grosso problema di diastasi dei retti addominali che mi ha provocato non pochi complessi ma con un po’ di esercizio fisico sta pian piano ritornando in condizioni fisiologiche) ma ogni volta che guardo il mio bambino penso che ne è davvero valsa la pena!”

Vorrei finire questo post, proprio con quest’ultima frase di questa follower: “Ne è davvero valsa la pena”.

Le smagliature sono un problema estetico, vero, ma nessun segno sul vostro corpo dovrà mai imbarazzarvi tanto da non farvi sentire all’altezza di poter indossare un costume o stare nuda davanti a vostro marito. Perché io sono stra sicura che lui quelle strisce nemmeno le vede, ma scorge solo la donna di cui si è innamorato che è l’insieme di tutte le sfumature che fanno una persona, difetti compresi. Impariamo, noi in primis, ad amare i nostri difetti. Se poi riusciamo a migliorarci tanto meglio, ma certo non facciamocene un cruccio. Anzi, ce lo vogliamo dire tutte assieme un bel “chissene” se poi il risultato è questo?!

tiara e flor
Vorrei vederle sempre così: sorridenti e in salute.

TRAGHETTO SCONTATO PER LA GRECIA

La Grecia è una delle mete preferite da noi italiani. Per diverse ragioni.

E’ un luogo incantevole che unisce splendide spiagge alla possibilità di visitare siti storici che abbiamo imparato a conoscere già sui banchi di scuola.

Questo Paese piace tanto anche perché è vicino all’Italia tanto più che si può raggiungere comodamente anche via nave con comodi traghetti Grecia e poi, non ultimo, è molto economica poiché in Europa, assieme a Cipro, è fanalino di coda in termini di  potere d’acquisto pro capite  (noi siamo terzultimi, dunque, abbiamo ben poco da festeggiare!).

Un connubio che la rende vincente sotto ogni punto di vista, senza contare che ha anche una cucina gustosa e varia, dettaglio non trascurabile per noi italiani così amanti della buona tavola.

Quando devo prenotare una vacanza tengo in considerazione tutti questi elementi appena elencati. Non sono mai stata in Grecia ma sarà sicuramente una delle prossime mete. Me ne hanno parlato sempre tutti bene. Raccoglie i gusti di giovani e meno giovani, perché c’è l’isola più family friendly, quella più incentrata ai divertimenti per i giovanissimi che ospita numerosi bar e discoteche, quella gay-friendly…insomma difficile non trovare ciò che si va cercando in Grecia!

Il Paese si può raggiungere in aereo oppure via nave. Quest’ultima opzione viene presa meno in considerazione perché in molti non sanno che numerosi porti italiani servono anche questa rotta.

E’ possibile, infatti, raggiungere la Grecia dalle seguenti città italiane:

  • Venezia
  • Ancona
  • Brindisi
  • Otranto

Le città della Grecia su cui si approda dopo poche ore di navigazione sono:

  • Patrasso
  • Igoumenitsa
  • L’isola di Corfù
  • L’isola di Cefalonia
  • L’isola di Zante
  • L’isola di Paxos

Le compagnie marittime che servono la Grecia sono otto, i collegamenti però variano in base alla stagionalità, alcuni dei traghetti per la Grecia salpano  quotidianamente, altri invece partono a giorni alterni. Potete verificare le disponibilità su quei siti aggregatori di traghetti, dove in un colpo d’occhio, avete le disponibilità di tutte e otto le compagnie marittime senza visitare ogni singolo sito. Senza contare che potete verificare già orari e prezzi.

Come avere biglietti per il traghetto scontati?

Per pagare meno i biglietti per andare via nave in Grecia potete iscrivervi alla newsletter delle varie compagnie che operano sulla Grecia e usufruire delle promozioni che cadenzatamente dedicano alle promozioni con sconti che possono arrivare anche al 30 per cento. Altre formule possibili sono quelle dedicate alla famiglie (di solito se c’è un bambino sotto una determinata età oppure più di un figlio, laddove in questo caso uno dei due viaggia gratuitamente in formula 2×1).

Un’altra opzione vincente per risparmiare sui biglietti del traghetto Italia-Grecia è quella di comperare in anticipo il viaggio. La regola “chi prima prenota, meno spende”.

Quali sono le compagnie di navigazione che vanno in Grecia?

Le compagnie che operano tra la Grecia e l’Italia da tenere d’occhio sono le seguenti:

  • Anek Lines
  • Superfast Ferries
  • Minoan Lines
  • Grimaldi
  • Ventouris Ferries
  • Red Star Ferries
  • European Ferries
  • Liberty Lines (quella che offre il servizio rapido)

Quante ore di navigazione ci vogliono per andare in Grecia?

Ci vogliono dalle 8 alle 24 ore per collegare l’Italia alla Grecia via nave. Ovviamente molto dipende dalla distanza tra le città prescelte. La tratta più lunga è quella tra Venezia e Patrasso, quella più breve tra Brindisi e Igoumenitsa. Per i collegamenti più lunghi si parte la sera e si arriva la mattina e si dorme comodamente in nave, così come quando si fa la traversata dalla Liguria alla Sardegna per intenderci.

Io l’ho fatta diverse volte e vi assicuro che non mi sono nemmeno accorta del viaggio, anche perché per passare il tempo ci sono valide alternative per: sala giochi, negozi, ristoranti e così via.

Ma la maggior parte del tempo lo trascorrete dormendo su un letto vero e proprio, per cui quando riaprirete gli occhi sarete già arrivati a destinazione.

Tour della Grecia via nave con l’auto

Personalmente, una volta arrivata in Grecia, mi piacerebbe raggiungere anche le altre isole tramite nave e fare un vero e proprio tour delle principali isole greche.

Oppure i può arrivare su un’isola e da lì andare ad Atene in traghetto  e magari poi  tornare in Italia in aereo. Si può fare infatti un mix tra nave e aereo, magari affittando una macchina e girando anche l’entroterra. Se decidete di andare solo in nave dall’Italia, tenete a mente che c’è anche la possibilità di portare con voi la vostra auto e fare un giro indipendente di tutta la Grecia. Ci vogliono almeno un paio di settimane, se non tre per poter godere pienamente del viaggio. Perché oltre a guidare, bisogna pure riposare.

Questi sono i viaggi più belli secondo me. Per dormire si può optare per un appartamento con Airbnb, soprattutto se siete una famiglia è la soluzione migliore per risparmiare. Vi ricordo che non c’è solo questo famoso sito ma potete trovare casa anche su Expedia o Booking dove oltre agli hotel si possono  trovare soluzioni tipo residence, mini appartamenti con angolo cottura.

Quasi dimenticavo…se avete a disposizione un camper, sappiate che le due compagnie marittime che fanno rotta verso la Grecia su cui è possibile viaggiare con camper al seguito sono quelle di Minoan, Superfast ed Anek che hanno traghetti sui quali si può  addirittura fare camping. Chi l’avrebbe detto di poter campeggiare anche in mezzo al mare?

DI CARTONI, ALBUM PANINI E PRIMI AMORI

In questi giorni di allarme Coronavirus qui a Milano e chiusura forzata delle scuole, è capitato di imbattermi nei cartoni dei miei tempi assieme alle mie bimbe.Li fanno su Italia Uno, la mattina molto presto, proprio nell’orario in cui normalmente ci prepariamo per andare a scuola.Stamane, per esempio, abbiamo visto una puntata di Heidi, dove la piccola ha pianto per metà puntata perché le mancavano il nonno e la montagna e per i soprusi della signorina Rottermeier che chiedeva alla piccola Clara: “Come può voler bene a quell’essere? “. 

Ah prima di Heidi, abbiamo visto “Fiocchi di cotone per Jeanie” dove il piccolo Bill, figlio dei braccianti di colore impiegati nella tenuta, veniva frustato sulle mani perché aveva osato regalare una scultura di legno alla “signorina Jeanie” , poiché la vedeva triste. 

Una parte degli ablum Panini di quando ero piccola e che conservo ancora oggi

Io amo ancora guardare questi cartoni perché ovviamente le trame di oggi non possono reggere il paragone. I cartoni degli anni 80 erano delle vere e proprie soap opera per bambini  che se perdevi una puntata restavi indietro. C’erano diversi filoni:
quello depression, con una forte spinta motivazionale di rivalsa, dove la mamma era quasi sempre morta quand’anche il padre (Georgie, Lovely Sara, HEIDI, Mila e Shiro… anche se in questo caso la madre non era deceduta ma l’aveva “solo” abbandonata). Cartoni, quasi tutti, ambientati in un’epoca passata in cui si imparava anche un po’ di storia. 
quello magico, perché a 8 anni non si può vivere di sole tragedie! E qui rientrano Creamy, Pollon, Magica magica Emi, Jem…Che lo so che mentre state leggendo, state pensando anche voi: “Ma quanto erano belli!” .

Io sono stata innamorata di diversi personaggi da bambina. Sicuramente il mio grande amore è stato Abel, il fratellastro di Georgie: enigmatico, sfuggente e pure un po’ stronezetto. Diciamolo. E infatti col senno di poi, capisco che queste erano le prime avvisaglie di errori che avrei commesso dopo in fatto di uomini. Contemporaneamente mi piacevano anche Arthur e Lowell. E anche questo aspetto, sempre col senno di poi, la dice lunga sulla mia decisione con l’altro sesso. 

Poi ho amato anche immensamente Benjo di Daitan III, quello coi capelli verdi. Sfido io a non immorarsi di uno così: pettorali sempre in bella vista e due gnoccolone che gli sbavavano letteralmente dietro. Ho amato in ordine sparso anche:

  • Toshio e l’agente di Creamy che le andava dietro anche se era fidanzato con Due Note
  • il ladro gentiluomo di Fiorellino Giramondo (si chiamava Felice, per caso? ) 
  • Apollo, il padre sciupafemmine di Pollon


Al contrario di molte, non ho sviluppato grandi passioni per Terence e André di Lady Oscar


Ecco questi sono stati i miei grandi amori, la maggior parte dei quali sono stati tutti custoditi anche grazie agli album Panini che hanno accompagnato queste saghe. Quando finiva la serie in  TV, c’era sempre l’album da sfogliare. Mica c’era Youtube come adesso o Netflix.  Non ho conservato  un solo gioco di quando ero piccola, se non gli album Panini che tengo in un posto segreto affinché non finiscano tra le grinfie della mia figlia più piccola che finirebbe col rovinarli.

vecchi album panini

L’album di Cenerentola è così vecchio e ingiallito, cade a pezzi. È che l’ho sfogliato così tante volte che non ha retto. In quest’epoca gli album Panini avevano ancora un formato molto grande, poi sono diventati più quadrati; oggi sono ancora più compatti e pratici, con copertine cartonate lucide che sicuramenge durano di più.Chissà se anche le mie figlie vorranno conservare l’album Panini di Ladybug come io ho conservato i miei. 

figurine ladybug

I cartoni delle mie bimbe, di 3 e 7 anni, sono molto diversi. E per fortuna, dico. Perché non c’è la necessità di mostrare loro così presto lati così crudi della vita come la morte, l’abbandono, la sofferenza. 
Ci sarà tempo per questo. 
Intanto anche la mia Flor è alle prese con i primi amori. Anche se dice di non esserne più innamorata (“perché adesso amo Tiara, mamma!” ovvero la sua sorellina), Flor ha avuto una vera passione per Adriano, il compagno di scuola di Marinette che a momento debito si trasforma in Chat Noir. Me ne sono accorta perché quando ne parlavo si imbarazzava, diventando rossa. 

Mi sono ricordata di quando avevo la sua età e di quando anche io, mi perdevo tra le pagine dell’album di Georgie e sognavo di essere lei…

album panini ieri e oggi

E per voi? quali sono stati i grandi amori dei cartoni? Quali i vostri preferiti? Anche voi conservate qualche gioco di quando eravate piccole, senza che i vostri figli possano toccarli?