Tutti gli articoli di Ilaria Cuzzolin

RISPARMIARE SUI COSTI DI SPEDIZIONE DALLA SICILIA A MILANO

Negli ultimi tempi, sembrano essere aumentate le difficoltà economiche delle famiglie italiane. A testimonianza di ciò, risulta essere interessante il rapporto Istat “Noi Italia” che propone una panoramica dei differenti aspetti economici e sociali per comprendere il paese in cui viviamo. Stando a queste statistiche, la situazione economica delle famiglie italiane sembra essere peggiorata e la povertà notevolmente aumentata.

Oggi, vivere bene in una società del consumismo, dell’omologazione di massa, degli stili imposti dalla pubblicità o dalla moda, sembra essere per molti un’utopia. Questo lo sanno benissimo le numerose famiglie che, tra mutuo, bollette e spese varie, stentano ad arrivare a fine mese. Per cui l’obiettivo principale di molte famiglie è quello di risparmiare il più possibile. A fortificare questo fenomeno ha contribuito sicuramente l’accrescere del tasso di disoccupazione che, soprattutto nel meridione, sembra colpire uomini e donne, giovani e meno giovani, che si vedono costretti ad emigrare al nord ed in particolare a Milano.

casa in affitto a milano a poco prezzo

Per affrontare le difficoltà economiche, per migliorare il tenore di vita della propria famiglia e cercare di dare un futuro migliore ai figli, oggi, risulta essere in crescita l’occupazione femminile delle over 40. Sono molte le donne che, per contribuire economicamente alla famiglia, intraprendono un lavoro anche in età più avanzata, riuscendo a conciliare in modo adeguato i ruoli di mamma e lavoratrice. Trovare un’occupazione nella propria città non è semplice e quindi, spesso, si decide di trasferirsi altrove, portando con sé la propria famiglia. Stando ancora alle statistiche, tra le mete più ambite spicca Milano, città che offre molteplici possibilità lavorative. Il trasferimento comporta ovviamente delle difficoltà, perché spesso è difficile e dispendioso trasportare con sé la propria roba, quella del marito e soprattutto quella dei figli piccoli.

Cosa fare per risparmiare in caso di trasferimento?

Qualsiasi mamma sa come risparmiare per far fronte alle esigenze della propria famiglia e soprattutto dei figli. Si aspettano i saldi per comprare vestiti e scarpe, si acquista sul web per economizzare, si rinuncia ad andare dal parrucchiere o dall’estetista, si comprano al supermercato i prodotti in offerta, ecc.

Ma nel caso di un trasferimento, e relativo trasloco,  come fare a risparmiare portando con sé tutto il necessario?

risparmiare sulla spesa

 

Come fare a trasportare l’abbigliamento di grandi e soprattutto piccini (biancheria intima, tutine, calzini, bavaglini), i libri di scuola, i giocattoli dei vostri bambini e i numerosi scatoloni pieni di oggetti o accessori senza faticare e senza disperarsi? Oggi, esistono dei modi pratici, veloci e soprattutto molto convenienti rispetto alla tradizionale posta. Ci sono molti siti web che si occupano delle spedizioni con ritiro e consegna a domicilio tramite corrieri espressi, ma attenzione, non tutti magari possono risultare sicuri o convenienti.  Basterà quindi fare una ricerca approfondita sui motori di ricerca, paragonando le varie offerte, fino a trovare uno spedizioniere online ben recensito, con  tariffe convenienti e consegna a domicilio in tempi rapidi.  La procedura di spedizione offerta da questi siti web è molto semplice ed intuitiva. Direttamente dal sito dello spedizioniere online sarà possibile calcolare i costi di spedizione in funzione del peso, delle misure e della destinazione.

pacco consegna

Si procede con l’ordine online inserendo gli indirizzi completi del mittente e del destinatario per poi pagare anticipatamente con carta di credito o bonifico bancario. In genere si riceverà tramite email un’etichetta di spedizione da stampare ed incollare ai pacchi da spedire. Infine non dovrete quindi far altro che preparare i vostri pacchi e un corriere espresso verrà a ritirarli direttamente a casa vostra per farveli recapitare dopo soli 24/48 ore al vostro nuovo domicilio. Il servizio risulta essere efficiente soprattutto in relazione alla qualità-prezzo: potrete spedire la vostra merce in modo garantito e senza spendere cifre esorbitanti.

Come fare a risparmiare nelle spedizioni pacchi?

Un altro aspetto che preoccupa molte mamme è anche quello di far recapitare dei pacchi ai figli che si sono trasferiti altrove per esigenze lavorative o di studio. Sono tantissimi, infatti, i giovani siciliani che, ultimamente, hanno deciso di spostarsi in città del nord, come ad esempio Milano.

spedire cibo al figlio a milano

Si sa che, per ogni mamma, un figlio è “nu piezzˈ ˈe core” e sicuramente non è facile pensarlo distante. Ma la preoccupazione principale di tutte le mamme, e in maggior misura di quelle del sud, è sapere se il figlio mangia e se lo fa in maniera adeguata. Che tu abbia venti, trenta, quarant’anni non importa; la domanda sarà sempre la stessa: “Hai mangiato?”, “Cosa hai mangiato?”, e ancora l’immancabile “Che sei siccu! Ma mangi?”. Motivo per cui spesso non esita a far arrivare al figlio pacchi pieni di prelibatezze della propria terra.

Ad esempio con il servizio offerto da SpedireAdesso  è possibile far recapitare quasi di tutto (taniche di olio, conserve, salami sottovuoto, pasta casereccia, vini, formaggi, dolci tipici, frutta secca, arance e limoni) e soprattutto a prezzi modici e con tempi di consegna molto rapidi. E’ fondamentale però un adeguato imballaggio della merce in questi casi, poiche alcuni alimenti e/o contenitori potrebbero guastarsi durante il trasporto. Quale soddisfazione migliore per una mamma se non quella di rendere felice un figlio?

Insomma, tutti noi sappiamo che le mamme sono un punto di riferimento fondamentale per la vita di ogni figlio. Indipendentemente dall’età anagrafica, dall’occupazione svolta, dal luogo in cui ci troviamo, “la mamma è sempre la mamma”.

spedire cibo a milano dalla sicilia

Uno scorcio della bellissima Cefalù: per tutte le mamme, in particolar modo quelle siciliane, il cibo è amore!

 

FINALMENTE OMOGENEIZZATI BIOLOGICI A BUON PREZZO

Durante lo svezzamento avrei voluto dare a mia figlia sempre omogeneizzati bio. Però mi è toccato fare un po’ e un po’ perchè bio di solito fa anche rima con “caro”. All’epoca non c’era ancora la linea biologica Lupilu, da poco sugli scaffali di Lidl

 

Due figlie, sei anni di blog – dunque l’opportunità frequente di potermi confrontare con gli esperti – eppure non finisco mai di imparare cose nuove sul magico quanto complicato mondo dello svezzamento.

Comincio col dirvi che cosa rappresentava per me lo svezzamento, ok?

LI-BER-TA’

E quanto mi è mancata con la prima figlia, che cambia tutto così all’improvviso e mica te lo immagini!

Da neomamma mi ero immaginata che con lo svezzamento:

  • mia figlia non avrebbe più cercato il seno (primo errore!),
  • che tutto sarebbe andato liscio (secondo errore!)
  • e che nel giro di una settimana avrebbe fatto pranzo e cena come noi (terzo errore!)

quando mangia sporca tuttoCi abbiamo messo quasi due mesi per arrivare all’agognato pasto completo.

L’unica vera certezza, durante lo svezzamento, è che ci vuole tanta pazienza. E ancora di più dopo, quando vogliono fare da soli. Noi siamo proprio in quella fase lì e a volte è più quello che raccolgo da terra di ciò che finisce nello stomaco.

Parlando di svezzamento, l’altro giorno sono andata alla presentazione della nuova linea Lupilu di Lidl dedicata allo svezzamento e di origine rigorosamente biologica.

E’ una notizia grandiosa. E non è solo perchè Lidl da sempre propone prodotti di buona qualità a prezzi calmierati.

Sono un po’ stanca del fatto che “il meglio” debba andare sempre a chi ha più soldi.

La qualità si paga“, vero! Però sono convinta che si possa avere comunque un buon prodotto senza dover sborsare cifre esorbitanti.

In giro si trovano ottimi omogeneizzati bio ma diciamoci la verità: sono prodotti non accessibili a tutte le tasche visto che durante lo svezzamento si usano diversi vasetti al giorno.

Con questa linea Lupilu, Lidl rende gli omogeneizzati bio accessibili a tutti i genitori e quindi ai bambini.  

 

Quando ho avuto la mia prima bimba, entrambi eravamo a casa senza lavoro e tante volte avrei voluto darle il meglio, senza però poterlo fare.

Io che gestisco il blog mammarisparmio e vengo contattata spesso da mamme in difficoltà – se permettete – la trovo una notizia bellissima; per dire,  vasetti di verdure bio a 95 centesimi…

omogeneizzati bio in offerta lidl

Ecco nel dettaglio l’offerta pappe Lupilu:

Trovate:

  • OMOGENEIZZATO BIO CON MERLUZZO E VERDURE – Confezione: 80 g x 2  • Prezzo: € 1,69
  • OMOGENEIZZATO BIO DI TACCHINO – Confezione: 80 g x 2  • Prezzo: €1,69
  • PASSATO DI VERDURE CON PASTINA E VITELLO – Confezione: 200 g • Prezzo: € 1,49
  • PASSATA DI VERDURE CON RISO E MANZO BIO –Confezione: 200 g • Prezzo: € 1,29
  • BISCOTTI BIO PER L’INFANZIA – Confezione: 320 g • Prezzo: € 1,99
  • SEMOLINO DI GRANO E CREMA MULTICEREALI BIO – Confezione: 200 g • Prezzo: € 1,59
  • OMOGENEIZZATO BIO DI FRUTTA MISTA – Confezione: 100 g x 2 • Prezzo: € 0,95
  • PUREA DI MELA E BANANA BIO – Confezione: 100 g x 4 • Prezzo: € 1,89

pannolini lidl lupilu toujours

Forse già conoscevate il marchio Lupilu perchè presente da Lidl nell’abbigliamento bimbo e nel baby care. Uno su tutti? I mitici pannolini di Lidl con un ottimo rapporto qualità prezzo. Senza contare che Lidl fa spesso delle offerte random dedicate al mondo dell’infanzia. Noi, per esempio, ci siamo divertite tantissimo a fare il calco della manina con questo stampo che trovate, ciclicamente, in vendita.lupilu lidl calco manina lidl

Tornando allo svezzamento vi lascio con alcuni consigli della nutrizionista Silvia Goggi che rispondono a dubbi che magari, per ignoranza, nemmeno ci poniamo.

  • Mai cominciare lo svezzamento prima dei sei mesi perchè l’apparato digerente del bambino non è ancora completamente sviluppato ed è dimostrato come i bimbi svezzati prima incorrano in un rischio maggiore di allergie alimentari
  • Anche il latte formulato andrebbe dato a richiesta. Per cui se il piccolo gira la testa perchè non vuole mangiare tutti i 100 ml di latte, inutile insistere…mangerà più tardi!
  • Stessa cosa per la pappa. Se non vuole più mangiare cose solide, compenserà sicuramente con la dieta liquida. I bambini non hanno “vizi” alimentari come noi adulti. Seguono il loro istinto e ciò che gli dice il pancino.

    flor e tiara

    Flor ama imboccare la sorella ma non amava essere imboccata…

  • Le proteine animali, derivanti da carne e pesce, andrebbero date a pranzo perchè i bambini hanno bisogno di energie per crescere e non solo per respirare e muoversi. Se noi adulti mangiassimo carote per due mesi non succederebbe nulla. Certo, avremo una dieta sbilanciata e carenze di varia natura ma non smetteremmo di crescere come accadrebbe a un bambino.
  • L’acqua andrebbe data con la tazza montessoriana, quella con i manici ai lati perchè il biberon o la tazza col beccuccio predispongono il bimbo a bere di più e quindi a gonfiarsi il pancino di acqua.
  • Possiamo preparare noi la pappa a casa? Certo che sì ma il baby food a differenza del pollo che prendiamo dal macellaio o al super è iper controllato e garantito.
  • Importanti sì le verdure ma senza esagerare nei primi mesi perchè contengono molte fibre e potrebbero aumentare il senso di sazietà. La parte proteica e quella dei carboidrati devono prevalere.
  • Non esagerare col parmigiano. Se c’è già la carne non serve metterlo anche sulla crema di cereali (io facevo spesso questo errore perchè mi sembrava non sapesse di nulla, ma vero è che i neonati hanno una percezione del sapore completamente diversa dalla nostra)
  • In un mondo ideale la sera andrebbero dati sempre legumi come fonte proteica.
  • La carne lavorata (i salumi!) andrebbe proprio evitata perchè è stato dimostrato essere carncerogena. Non a caso nella sua offerta bio Lidl non ha messo il famoso prosciutto cotto omogeneizzato.
  • Via libera all’olio di oliva. Non state a misurare il cucchiaino con mano tremante, perfettamente a filo come se davanti aveste una nonnina 90enne che deve stare a dieta… Usate il buon senso, è la cosa migliore!
  • I bambini non dovrebbero mangiare le stesse cose che mangiamo noi. Non subito almeno! Si può sì preparare un’unica pietanza ma deve essere adattata ai bisogni del piccolo. Per cui se a cena c’è il passato di zucca, per lui è necessario aggiungere una fonte proteica, di grassi e di carboidrati.  Quindi basterebbe aggiungere un po’ di olio, formaggio e della crema di cereali.
  • I bambini possono mangiare tutto. L’unica cosa veramente sconsigliata fino ai 12 anni di età sono i funghi, poichè il loro fegato è ancora troppo piccolo e potrebbe avere problemi a smaltirli.
  • Il miele va assolutamente evitato fino ai 12 mesi perchè può contenere spore di botulino.

 

 

 

 

DARE IL CIUCCIO DOPO L’ANNO, E ALLORA?

Mia figlia, 21 mesi, mi chiede ancora tanto il seno. Soprattutto quando arriva il momento della nanna. Quest’anno al nido, era tra le ultime ad addormentarsi, stremata e nervosa. Alla fine ho risolto col ciuccio che, con mia sorpresa, ha accettato solo da poco. Se mi sento una cattiva madre per questo? Assolutamente no

Diventare mamma due volte è stata una vera  fortuna perchè mi ha permesso di vivere la maternità in un modo completamente nuovo, con più leggerezza.

E la leggerezza ha reso tutto più piacevole; in questo mio equilibrio caotico, alla fine, ci sto bene.

io e le mie bambine

E’ inevitabile che la prima volta si abbiano più titubanze. Guai non fosse così. Io però stavo un po’ esagerando e, forse, ho provato a cucirmi addosso un abito che non era il mio, di una mamma nata per fare la mamma.

Mi spiego meglio…

Mi ero preparata tantissimo: avevo letto libri sulla preparazione al parto, sull’allattamento, sul babywearing, sulla nanna…pensavo di essere pronta!

Ma la verità è che non si è mai pronte e che tra la teoria e la pratica c’è un abisso.

Volevo essere a tutti i costi un genitore ad alto contatto e quando leggevo di mamme che portavano in fascia tutto il giorno mi sentivo terribilmente in colpa perchè io dopo mezzora ero già stanca.

LEGGI ANCHE: E’ che forse non ero fatta per essere un genitore ad alto contatto

Volevo allattare esclusivamente e a richiesta (e ci sono anche riuscita) ma quando alla fine – dopo due anni e mezzo – ho detto basta, sono stata criticata “perchè non avevo rispettato i tempi della mia bambina”. Non me la sono presa perchè io pure ero stata una criticona prima.

come far dormire bimbo senza tetta

La mia vita è tutta qui, in questa foto.

Giudicare le altre mamme fa uscire il peggio di noi

Certo non mi sono mai permessa di esternare le mie perplessità perchè poi ognuna fa un po’ come vuole, ma in cuor mio giudicavo quella mamma che usciva col ciuccio dall’ospedale, che dava il latte artificiale pur avendo latte, che usava un marsupio non perfettamente ergonomico ecc.

Oggi vivo e lascio vivere. E vi assicuro che vivo molto meglio così.

Vi ho fatto questa premessa perchè so già che c’è chi rabbrividirà nel leggere ciò che ho scritto, ma nel frattempo – oltre a non giudicare – ho imparato a fregarmene.

Con la mia seconda figlia, visto che si attaccava bene al seno, ho provato a darle il ciuccio fin dalla nascita, cosa che non avrei mai fatto con la mia prima bimba.

Speravo lo prendesse per potermi “alleggerire” l’allattamento che era stata un’esperienza totalizzante con la mia prima figlia.

Ma Tiara non ha mai voluto  il ciuccio. Inutile dirvi che ho provato ogni marca, modello, forma, materiale. Niente. Giustamente ha sempre preferito il mio seno e oggi, a 21 mesi, la allatto ancora a richiesta.

Con lei non ci sono mezze misure: quando ci sono io esiste solo la tetta! Se provo a darle il ciuccio, quando sono stanca o di fretta, lo sputa subito. Non è mica scema la ragazza!

Però il ciuccio mi aiuta, soprattutto perchè aiuta chi mi aiuta.

Come far addormentare un bimbo allattato al seno senza la tetta?

Quando arriva il momento della nanna, Tiara è abituata ad addormentarsi al seno. E quando io non ci sono, Tiara prende il ciuccio.

Lo prende soprattutto all’asilo nido come a casa di mia mamma o quando c’è solo il papà e arriva il momento di dormire. Prima Johnny utilizzava il marsupio ma la cosa non è più praticabile ora che la piccola ha messo su peso.

bimbo che non dorme all'asilo

Il mio amore ancora con il faccino da sonno di chi si è appena svegliato…

Accettare il ciuccio dopo l’anno di vita? Credevo di no e invece…

Incredibilmente, da un qualche mese alla “veneranda età” di un anno e mezzo il ciuccio è diventato un alleato per la nanna.

Non dico che funzioni con tutti i bimbi, ma con noi sta funzionando.

Quando ha cominciato il nido ero in apprensione pensando al momento della nanna, perchè temevo che le maestre avrebbero fatto difficoltà a farla addormentare. E in effetti all’inizio è stato così.

Poi ho visto gli altri bimbi col ciuccio e mi sono ricordata che a Tiara, come a tutti i bambini, piace tanto imitare gli altri bimbi. E così ho tirato fuori dal cassetto il succhietto che già la nonna le aveva proposto con successo in più di un’occasione la scorsa estate.

ciuccio philips avent

Noi lo usiamo così. Che voi lo usiate tanto o poco, che non ci abbiate nemmeno provato poco importa. Dovete fare quello che fa stare bene voi e il vostro bimbo.

Questa è la grande lezione che mi porto dentro dopo tanti anni di blog, dopo aver ascoltato tante storie, tutte diverse, ognuna con le proprie necessità e difficoltà.

Perchè non è sempre facile essere le mamme che vorremmo essere. Ma almeno ci proviamo.

Meglio un ciuccio dal primo giorno che una mamma che si sente inadeguata perchè magari deve tornare subito al lavoro e non sa come come calmare e colmare il bisogno di suzione del suo bimbo.

No, non è facile essere mamme. Chi vi dice il contrario o mente o è nata per essere mamma.

“E io no, modestamente non lo nacqui”.


Il post è in collaborazione con Philips Avent. Il succhietto di Tiara è il modello Ultra Air: https://www.philips.it/c-p/SCF343_22/avent-succhietto-ultra-air, che grazie al suo scudo ultrasoft al tatto e dai grandi fori, previene le irritazioni da ciuccio. Ma la caratteristica importante per noi – non usandolo molto – è che abbia una tettarella extra morbida che ricorda tanto il capezzolo.

  • Lo scudo è vellutato, arrotondato, flessibile e permette all’aria di passare agevolmente.
  • Non contiene BPA
  • E’ dotato di uno scatolino per il trasporto, utile anche per la sterilizzazione nel microonde, aggiungendo un pochino d’acqua (3 minuti a 750 Watt).

ciuccio tettarella extra morbida

SPESA ONLINE SCONTATA PER CIBO BIOLOGICO, VEGANO, SENZA GLUTINE DA CICALIA

Cibo vegano, biologico e senza glutine a prezzo scontato. Dove fare la spesa online di alimenti sani a poco prezzo? Avete mai sentito parlare di Cicalia e delle meal box?

Compero spesso su internet. Così quando mia madre vuole prendermi in giro davanti agli altri dice che arrivo a prendere anche il prezzemolo online,

Lei pensa di scherzare, ma sì! Capita proprio che comperi anche il prezzemolo online.

Ovviamente faccio anche la spesa nei grandi supermercati come Esselunga, Auchan o Pam, che sono quelli più comodi rispetto casa mia. Però quando si tratta di dover acquistare cose pesanti come l’acqua e le casse di latte o ingombranti come i detersivi o i pacchi di cartaigienica, di solito, mi affido a internet.

Ormai ci sono tanti supermercati su internet, oltre all’arcinoto Amazon di cui vi ho già parlato molte volte in passato.

Conoscete Cicalia per esempio? Dove si mangia sano

cicalia supermercato onlineCicalia è un supermercato online che oltre a vendere di tutto ha il suo punto di forza nella gamma di prodotti biologici, vegani e senza glutine. Chi per necessità o per gusto preferisce optare per questo tipo di offerta fa spesso la spesa online per un semplice fatto: risparmia moltissimo. La spesa arriva a casa in 24 ore a 4,90 euro. 

alimenti vegani

Anche a me piace prestare attenzione a quello che mangio ma se dovessi comperare tutto biologico, spenderei una fortuna. Quindi faccio un po’ e un po’.

cibo biologico online

Per le bambine prediligo i cibi biologici, mentre noi mangiamo le cose “normali” (…che poi sarebbe proprio il contrario dato che la normalità dovrebbe essere bio ovvero far crescere secondo natura, ma ormai il mondo gira al contrario o no?).

In un supermercato fisico, sicuramente, non trovereste tutta questa varietà di prodotti biologici, vegani e senza glutine e nemmeno questi prezzi dato che ciclicamente fanno delle promozioni da cavalcare. 

alimenti senza glutine

Quando qualcosa mi piace e il prezzo è conveniente, personalmente, faccio scorta e congelo come se non ci fosse un domani.

Carina anche l’idea della meal box con tanti di ricetta allegata. In questa sezione del sito è possibile fare la spesa per piatti. Ovvero ci si fa ispirare da una pietanza dolce o salata che sia, si clicca sull’immagine e il carrello si riempie in automatico di tutti gli ingredienti necessari per preparare quel piatto. Mi ispirano tantissimo i pancake alla zucca, tanto più che voglio prepararli con la mia Flor che ultimamente mi chiede sempre di cucinare qualcosa pancakes alla zuccaassieme. Vuole che la iscriva persino a un corso di cucina…ma a 6 anni mi pare un po’ presto onestamente.

Ovviamente è sempre possibile depennare dal carrello i prodotti che non servono. Se per esempio a casa avete già l’olio extravergine potete deciderlo di toglierlo dalla vostra meal box.

La meal box è anche un’idea regalo carinissima secondo me, sicuramente apprezzata da chi la riceverà, da tenere in conto per il Natale. Ci credete che mancano meno di 100 giorni già?

ABBIGLIAMENTO BAMBINO A MENO DI META’ PREZZO DA BABY BAZAR

Se mi seguite (soprattutto su Instagram) saprete che abbiamo traslocato da un paio di settimane.

Nel sistemare i pacchi mi sono resa conto della quantità di roba – molta inutile – che ho accumulato per le bambine in questi anni.

Ma quante cose hanno i nostri figli? E io che pensavo di essere una mamma risparmio!trasloco

Ho fatto una selezione dei vestiti più belli e meglio tenuti – per non dire in perfetto stato – che mi preparo a vendere. Pochi pezzi che non mi faranno diventare ricca ma mi regaleranno un paio di sere in pizzeria con la mia famiglia e, soprattutto, daranno una seconda vita a quei capi, praticamente nuovi.

Come faccio sempre quando si tratta di abbigliamento bimbo, lungi da me, provare a venderli da sola. Per il vestiario vado sempre da Baby Bazar e non ci penso più. Con tutte le cose cui ho da pensare in questo momento poi…

Baby Bazar è una catena presente su tutto il territorio nazionale specializzata nella compravendita di usato e che forse già conoscerete perché si sta espandendo molto velocemente  con il sistema del franchising. Potete trovare il negozio a voi più vicino, visitando il sito https://www.babybazar.it/ e cliccando sul menù a tendina la vostra regione.

Vendere online, che fatica!

baby bazar come funzionaNon che io non usi ogni tanto quei siti o app per la compravendita dell’usato – o lo stesso Facebook – mentirei! Ma già così perdo un sacco di tempo dietro a improbabili compratori (eppure scrivo sempre “astenersi perditempo”), gente che cambia idea nonostante valga la regola “visto e piaciuto” (ma io sono troppo buona e accetto anche i resi…), chi dice “forse passo domani” e poi non ti fa più sapere nulla.

Quelle volte che ho messo in vendita un abitino, sono arrivate mille domande sfociate poi in un nulla di fatto.

E allora mi evito lo sbattimento di:

  • inviare nuove foto (perché anche se ne carichi 5, stai pur certa che qualcuno ti chiederà nuove foto),
  • di misurare al millimetro ampiezza busto, lunghezza gambe, apertura testa (sì anche quella!),
  • estenuanti contrattazioni (del tipo che se vendi un capo a 5 euro che tu magari hai pagato 50, hanno anche il coraggio di chiederti lo sconto…).

Ecco perché soprattutto quando si tratta di vestitini non utilizzo mai quei siti o app di compravendita usato. No, non voglio certo impazzire! Andare da Baby Bazar mi permette di essere supportata da uno staff preparato e non avere pensieri né perdite di tempo.

Naturalmente gli affari li fa soprattutto chi compra. Soprattutto se cercate abbigliamento firmato per bambini…ma anche certi giocattoli, che nuovi hanno prezzi molto alti ma si deprezzano se di seconda mano.

cavalcabile chicco

Cavalcabile della Chicco in vendita a 13,90

sdraietta

Una delle sdraiette altalena più accessoriate sul mercato a 45 euro. Nuova è davvero cara

Comperare online usato bambini su Baby Bazar

Vi segnalo peraltro che  Baby Bazar è anche online, poiché ogni negozio del territorio ha un proprio profilo sul sito Baby Bazar dove caricare online le foto della merce che  arriva ogni giorno. Voi potete così acquistarla online senza visitare il negozio fisicamente  e ve la spediranno comodamente a casa.

baby bazar sito online

Ora che ci avviciniamo al cambio di stagione, da Baby Bazar  potete trovare giubbotti della Moncler, scarpine Chicco, Primigi, Fendi, All Star, polo Ralph Lauren, La Coste a prezzi bassissimi. Sono a dir poco adorabili ma mai mi sognerei di pagarli a prezzo pieno dato che vengono utilizzati una stagione al massimo. Se pensate di vendere, non presentatevi ora con l’estivo ma mettetelo da parte per la prossima primavera e presentatevi con i capi autunno/inverno che a vostro figlio non vanno più: tenetevi informate sul sito web, dove vengono indicati i capi ritirati nei diversi periodi dell’anno.

E voi siete mai state da Baby Bazar? Trovate anche tantissimi giocattoli a prezzi stracciati anche nuovi (perfetti se dovete fare un regalo di compleanno, fare un figurone senza spendere molto) e abbigliamento e accessori premaman.

baby bazar negozio

Se siete incinte e state “studiando” tutto l’occorrente da future mamme, vi consiglio di fare un salto anche da  Baby Bazar  perché, comperando un usato supervisionato e garantito dal negoziante, andrete a risparmiare tantissimo senza rinunciare alla qualità!

costumi premaman

Costumi premaman nuovi scontati

libri maternità

Libri gravidanza, preparazione al parto e primi mesi

tiralatte a metà prezzo

Tiralatte manuali o elettrici e bicchieri nuovi

regali nascita

Da Baby Bazar trovate anche oggetti per fare dei regali nascita: portafoto in argento, album ecc..

CODICI SCONTO SU GROUPON E AMAZON, LE MIGLIORI PROMOZIONI IN ITALIA