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DENTI DA LATTE CARIATI, INTERVENIRE O ASPETTARE CHE CADANO?

Il mio bimbo di 6 anni e mezzo ha quasi tutti i denti rovinati. L’ho già portato da due diversi dentisti: uno non voleva fare nulla, dice che tanto li perderà tutti. L’altro invece li curerà quasi tutti e alcuni addirittura devitalizzerà! Chi ha ragione?
Valentina

Risponde la Dottoressa Marta Muscettola, neomamma e specialista in odontoiatrica pediatrica dello Studio DentalPrati di Roma

 

Cara Valentina,
concordo pienamente con il collega dentista che ti ha proposto di curare le carie sui denti decidui (da latte) di tuo figlio.Infatti la cura dei dentini da latte è il modo migliore e meno costoso per avere successivamente denti permanenti sani e ben allineati!
Nonostante ció, molti genitori quando vedono una carie su un dentino da latte non se ne preoccupano perché pensano che tanto prima o poi dovrá cadere, dunque farlo curare sarebbe solo una perdita di tempo e di denaro.


Sono gli stessi che peró poi corrono dal dentista quando a loro figlio viene un ascesso tanto grande da gonfiargli il viso, o piange disperato tutta la notte per il forte dolore o ha l’alito cattivo per l’accumulo di batteri nella cavitá orale o quando vedono i denti permanenti spuntare uno sull’altro.


Infatti, aspetto non trascurabile, è la distruzione o la perdita non naturale dei denti decidui che oltre ad esporre il bambino ad infezioni per lungo tempo, provoca lo spostamento e l’inclinazione in avanti o indietro degli altri denti e quindi la necessità di lunghe terapie ortodontiche( il cosiddetto apparecchio) per correggere l’affollamento dentario che ne consegue.

LEGGI ANCHE: Quanto costa mettere l’apparecchio a un bambino?

dentini da latte cariati


Facciamo un esempio: noi mamme non ci sogneremmo mai di far andare nostro figlio in giro con un maglione piccolo e liso o con delle scarpe strette e bucate solo perché ci rifiutiamo di spendere dei soldi per un qualcosa che sarebbe comunque da sostituire dal momento che crescerá!
E cosí è per i denti da latte dei nostri piccoli! Non dovremmo evitare di curarli solo perché prima o poi li cambierà, perché nostro figlio ha bisogno dei suoi denti sempre e in buono stato, per poter mangiare correttamente, sorridere adeguatamente e creare delle ottime basi per quella che sará la sua dentatura permanente.

Dottoressa Marta Muscettola, specialista in odontoiatria pediatrica

Fai anche tu la tua domanda all’esperta, ma prima controlla a questo link se non ci sia già la risposta che cerchi!

DOVE COMPERARE ABITI PREMAMAN ONLINE, PRELEVA IL CODICE SCONTO

Il meglio online degli abiti premaman, belli e a poco prezzo, in più un codice sconto solo per noi mammerisparmio del 15%. Da un grande classico in gravidanza come la salopette al jeans aderente che non si smolla mai grazie a uno speciale tessuto.

Siete sempre di più a chiedermi negozi dove comperare abiti premaman che però non costino una follia. Quando sono rimasta incinta purtroppo non mi sono potuta comperare molte cose e mi sono arrangiata alla meno peggio. Come sapete né io né mio marito lavoravamo e le incertezze per il futuro erano tante.

Oggi come oggi se dovessi restare incinta ci terrei proprio a comperare dei vestiti premaman per questo periodo meraviglioso. Si tratta talmente di una fase unica nella vita di una donna che trovo giusto valorizzarla il più possibile. Tanto più che oggi non è più come una volta che bisognava spendere un capitale e la moda premaman ti faceva sembrare una mongolfiera già al quinto mese. Adesso ci sono delle linee stupende che esaltano le forme e contengono i “difetti” (se così vogliamo chiamarli quando si parla di gravidanza).

In post passati vi ho già parlato di siti online come Zalando, che molte di voi conoscono solo per le scarpe.  All’interno del suo store online trovate anche dei bellissimi vestitini a poco prezzo. Stesso discorso per H&M che da poco ha anche debuttato nell’online, notizia stratosferica visto che il reparto maternità è cosa rara da trovare e c’è solo negli store più forniti. Direi tappa fissa per tutte le neomamme, anche se il rischio poi è di trovarsi vestite tutte uguali. Mi vengono in mente le mie “colleghe” al corso preparto…un giorno ci ritrovammo in tre con lo stesso jeans, che ridere! 🙂

Invece state alla larga da Prenatal premaman. Davvero una linea old-style e pure cara. Su questo fronte sembrano rimasti indietro di 50 anni.

Di recente invece, nelle mie continue ricerche, mi sono imbattuta in un negozio online che vende solo vestiti premaman e ha una varietà pazzesca a piccoli prezzi. Per cui ve ne parlo proprio con piacere. Il sito in questione è Mamajeans che non vende solo jeans ma un po’ di tutto. Anche se personalmente con i jeans ci andrei pure a dormire…

salopette premaman 2

Per darvi un’idea. Guardate quan’è carina questa salopette premaman? un classico in gravidanza a solo 50 euro. Il tessuto utilizzato per questi vestiti – tutti qualità made in Italy – è di tipo power stretch, ovvero quello che si adatta alla tue forme e non si smolla dopo 2 volte che lo hai messo facendo l’effetto che io chiamo “popò addosso”! 😀salopette premaman

Hanno delle cose proprio moderne che possono essere selezionate in base ai gusti: hip-hop, skinny, slim, regular…qual è il vostro? 🙂 Io sono tipa hip hop credo.

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Questi sopra  per esempio costano solo 5 euro in più rispetto a quelli di H&M (39 euro li avevo pagati). ma avete un bell’effetto sagomato che con gli altri non avete, grazie al tessuto power stretch. Ragazze fatevi un giro perchè non posso stare qui a mostrarvi modello per modello. Come vedete ci sono stili anche un po’ più elegantini per occasioni speciali o per una tenuta più formale da lavoro. Tutto a prezzo davvero accessibilissimi.

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All’interno del sito trovate anche intimo premaman e magliette per l’allattamento (aspettate prima di prenderle, nel caso sfortunatamente non riusciste ad allattare).

Ma in tutto questo non vi ho ancora dato la notizia più bella. Solo per noi mammerisparmio e dico SOLO per noi, uno sconto del 15% inserendo il codice RISPARMIO15 alla fine nel carrello. Buono shopping e auguri a tutte le future mamme.

LA COLAZIONE PERFETTA PER UN BAMBINO SECONDO LA NUTRIZIONISTA

Cosa dovrebbero mangiare i nostri figli a colazione per crescere sani e forti? Ce lo dice una nutrizionista, oltre al fatto che “i bambini che fanno regolarmente colazione sono anche i più bravi a scuola!”

Tutti noi ormai sappiamo quanto sia importante fare una colazione nutriente e sana! In alcuni Paesi rappresenta addirittura il pasto principale.  Pensate che in alcune zone della Colombia, il Paese di mio marito, la giornata comincia con un bel “caldo”, ovvero una zuppa bollente a base di carne e come “contorno” un immancabile piatto di riso e fagioli; impensabile per noi, ma dal punto di vista nutrizionale sicuramente meglio di uova fritte e bacon!

Noi italiani, come i francesi, siamo più per il dolce. E devo dire che mio marito non ha fatto grande fatica ad abituarsi a questo nuovo gusto. Ma quando si parla di bambini e il gioco si fa duro…anche  il dolce può non bastare. Come convincerli a fare colazione? A voi come butta?

Per Babyrisparmio la colazione è un argomento tutto nuovo, visto che fino a pochi mesi fa prendeva ancora il latte materno. Da un paio di mesi sono riuscita a introdurre nella sua dieta anche il latte vaccino che beve però solo con il cioccolato in polvere ed esclusivamente con la “ciuccia” (cannunccia). Mi è capitato due volte di aver finito le cannuncce e vi assicuro non ho avuto vita facile. Ma prima di questa scoperta, vi giuro avevo tentato in tutti i modi…biberon di ogni marca e modello, bicchieri grandi e piccoli, latte caldo, freddo, scremato, intero, latte crescita, in polvere e chi più ne ha più ne metta.

Se anche voi doveste essere nella mia situazione io ho risolto con questa tazza che ha la cannuccia incorporata e che vi regalano con due confezioni di cereali Kellogg’s (mi raccomando che ci sia segnalata l’iniziativa sul fronte della scatola!).  Adesso ho scongiurato il rischio di trovarmi senza cannucce e viviamo tutti più sereni ;-). La trovate nelle varianti Coco-la scimmia, Tony-la tigre, Cornelius- il gallo e Pops-l’ape.

tazza con la cannuccia kellogg

Ecco la tazza con la cannuccia incorporata in regalo ogni due confezioni di cereali

 

Col latte le offro anche qualche biscotto secco. Alcuni giorni sembrano i biscotti più buoni del mondo, altri che proprio manco li guarda. Coi bambini è così…sono abitudinari ma lunatici al tempo stesso. 

Purtroppo ultimamente siamo anche entrati nel circolo dantesco dei budini. La ragazza (ha 27 mesi, sta crescendo!) mi chiede almeno 3-4 budini al giorno. Ovviamente non l’accontento…anche se i “no” non li prende con molta diplomazia. Quando riusciremo a fare una colazione sana e nutriente?

Ma poi…

come dovrebbe essere una colazione sana e nutriente per un bambino?

 

Dovrebbe  contenere carboidrati per dargli l’energia necessaria, proteine che lo aiutino nella crescita e vitamine per far funzionare bene cervello e organismo che girano sempre a mille!

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Latte e cereali sono un’ottima soluzione, per esempio. I cereali sono una preziosa fonte di ferro e di vitamine B (fondamentale per il metabolismo) e D (importante per le ossa), il latte invece di proteine e calcio (denti!). In questi due alimenti abbiamo già tutti i 5 nutrienti chiave per inziare al meglio la giornata.

Di recente a un incontro informativo organizzato proprio da Kellogg’s ho avuto la fortuna di poter ascoltare una nutrizionista sul tema “colazione e bambini”, dove ho imparato un sacco di cose. La dottoressa Carabelli ha giustamente sottolineato come una buona colazione debba fornire il 15-20% del fabbisogno giornaliero.  “Un ragazzo di circa 9-10 anni ha un consumo energetico medio attorno alle 2000-2300 kcal al giorno – ci ha detto l’esperta – quindi una colazione ottimale dovrebbe apportare circa 350-400 calorie“.

Se dovesse saltare la colazione, pensate quante ore rimarrebbe a digiuno il suo organismo e come verrebbe quindi messo sotto sforzo! Non a caso degli studi hanno dimostrato che chi fa la colazione riesce meglio a scuola: è più attento e concentrato, facilitato nella memorizzazione e apprendimento.

colazione equilibrataQuindi latte e cereali o qualsiasi altro prodotto da forno – biscotti, pane e marmellata ecc – assieme magari a un frutto o un succo, sono l’ideale per i nostri ragazzi. Non arrivano affamati alla merenda…se poi si danno anche una mossa la mattina, non possiamo chiedere di più! 🙂

Non so voi ma la nostra colazione dura delle ore e spesso continua anche in macchina  fino ad arrivare all’asilo.

Ma abbiamo ancora tempo per migliorare. La teoria, se non altro, la conosciamo, presto o tardi passeremo anche alla pratica! 🙂

TUTTI PER LA SCUOLA, COME AIUTARE LA SCUOLA DI TUO FIGLIO FACENDO LA SPESA

Fare la spesa e aiutare proprio la scuola di tuo figlio? Grazie all’iniziativa Tutti per la Scuola, senza sborsare un euro puoi contribuire attivamente a rendere la scuola di tuo figlio un posto migliore. Perchè nessun bambino debba più mangiare in disparte…

 

Io vivo in periferia, una di quelle periferie considerate “a rischio”, dove le case popolari vengono occupate abusivamente, di notte quando nessuno vede.

Lo scorso anno Babyrisparmio ha frequentato il suo primo anno di nido. L’ho iscritta in centro, a Milano, dove abita Nonnarisparmio. Non so bene il perché, ma la cosa mi faceva sentire più sicura. I suoi compagni sarebbero stati figli di coppie che non si sarebbero chiamati con nomi “strani” e le mamme non avrebbero mandato a scuola i bambini anche malati perché “lavoro in nero, mi mandano via poi!”.

Quelli del centro avrebbero chiamato la tata…

Quanto mi sbagliavo. Ma sappiamo bene i pensieri strani che ti balenano per la testa quando si parla di figli – il primo figlio poi!

Children by Salvatore Vuono, fdp

In questi giorni sto facendo l’inserimento della piccola al nuovo nido, quello vicino casa nostra, quello dove tanti bambini hanno nomi con le H e le Y. Ma anche la mia del resto non si chiama proprio Giulia, bensì Flor 😀

Mentre i bambini si inseriscono ci lasciano in attesa in una stanzetta. In quell’ora parliamo e la sensazione è che ci siano le basi per delle relazioni.  Già abbiamo parlato di alcuni progetti, di cosa si potrebbe fare per migliorare la situazione di questo asilo comunale un po’ ai margini. E’ sorprendete vedere come, se lo si desideri davvero, l’unione possa arrivare laddove non arriva lo Stato. 

Adesso le maestre ci hanno chiesto di portare farina, pasta, riso soffiatto, pezzi di stoffa, barattoli e quant’altro per far giocare i bambini. Mancano i soldi. Ci hanno anche domandato  pannolini e tutti per la scuolasalviette extra per quelle famiglie che non possono permetterselo; molte di queste fanno fatica a pagare l’affitto per intero e hanno lo sfratto esecutivo.

Ci ho riflettutto bene: non voglio scappare dalla mia zona, sono contenta di averla iscritta qui quest’anno. Voglio che che cresca e studi qui, nel suo quartiere, anche se potrà essere più faticoso per certi versi. So che in alcune scuole chiedono addirittura la carta igienica ai ragazzi.

Adesso noi genitori, per forza di cose, dobbiamo fare la nostra parte per garantire servizi che ai  nostri tempi erano scontati. Tempo fa avevo letto persino di una scuola dove chi non poteva pagare la mensa scolastica per problemi economici non poteva mangiare assieme agli altri bambini. I piccoli disagiati venivano messi in disparte, in un’altra stanza, a mangiarsi il panino che le rispettive mamme avevano preparato per loro. In tempi di spending review può capitare anche questo.

Sono cose che non dovrebbero mai accadere, cosa ne dite?

ID-100268304In quest’ottica voglio segnalarvi un’iniziativa speciale che prende il nome Tutti per la Scuola, promossa da Selex, gruppo leader nella grande distribuzione che conta marchi come A&O e Famila (sul sito l’elenco dei tanti discount che aderiscono DiPiù, Hurra, Ali ecc).

Grazie a questa iniziativa potete infatti attivarvi in maniera concreta. Per esempio donando i punti della vostra carta fedeltà alla scuola di vostro figlio o magari alla scuola dove insegnate personalmente. Contribuirete all’acquisto di materiali scolastici: quaderni, matite, libri e giochi per i più piccoli.

Come si partecipa a Tutti per la Scuola?

 

Semplice. Richiedete lo speciale coupon da 250 punti. Avete tempo fino al 31 dicembre 2015. Per cui tempo ce n’è…e poi ormai abbiamo davvero tutto. I regali che si trovano nei cataloghi premi sono triti e ritriti: il frullatore, il set di coltelli e asciugamani. Ne abbiamo davvero bisogno?

Dal primo ottobre potete cominciare a registravi sul sito www.tuttiperlascuola.it e versare i coupon scuola. Ogni 250 punti regalerete 4 euro a quella scuola e se non dovesse essere ancora iscritta, segnalate questa bella iniziativa al dirigente scolastico perché proceda alla registrazione come scuola.

 

tutti per la scuola

“Questo post è offerto da Selex”

OMOGENEIZZATI MELLIN, ZUCCHERI E PARENTI DA EVITARE

“Anche per la dolcezza c’è un limite”, la nuova campagna Mellin mi ha fatto pensare alla clausura che ci siamo imposti quando è nata nostra figlia. Chi voleva mettergli il dito in bocca, chi prenderla in braccio…e voi come avete vissuto questo momento?

mellin omogeneizzati

Inutile che sto a raccontarmela: io sono una mamma ansiosa e iperprotettiva! Anche Papàrisparmio lo è. Forse per questo ci spaventa l’idea di un secondo figlio. Già così, stiamo sempre sul chi va là…figuriamoci con due, fine della vita!

Vi dico questo pensando alla nuova campagna lanciata da Mellin, dal titolo “Anche per la dolcezza c’è un limite“. Nel video, un bambino al suo primo compleanno viene sballottato, sbaciucchiato e “stra – cosato” da parenti e amici.

Pensate che per il primo mese di vita non ho permesso praticamente a nessuno di prendere in braccio la mia bambina. Mi dava fastidio persino avere gente per casa che avesse spento una sigaretta da poco, temendo che anche il puzzo di fumo potesse molestare la piccola (e in effetti…dà fastidio a noi, figuriamoci alle loro vie aeree ancora così delicate!). Quando qualcuno ha potuto cominciare a prendere in braccio Babyrisparmio, il suo papà e io eravamo due maschere di cera. Avreste dovuto vederci, che tensione! 🙂

“La starà stringendo troppo?”

“Le sta reggendo abbastanza la testolina?”

“Sentirà che non sono le braccia di mamma e papà?”

mellin omogeneizzati

Lo so. Esagerati. Ma sono un po’ esagerati – a mio modo di vedere – anche quelli che il giorno dopo il parto hanno già i parenti fino al quinto grado in stanza e tutta la cricca di amici. Quei giorni sono troppo importanti e delicati per essere rovinati: i bambini devono fare uno sforzo enorme per imparare tante cose nuove – una su tutte l’allattamento – e con loro, anche le mamme.

E poi ragazze, non so voi ma io ero KO! Oppure voi siete tra quelle che avevano amici e parenti con il salame in mano ad aspettarvi fuori dalla sala parto?

Detto ciò torno a parlarvi di questa campagna il cui vero intento è quello di promuovere la linea di omogeneizzati alla frutta, SENZA zuccheri aggiunti.

Gli zuccheri possono attendere infatti. Per i primi anni di vita, l’ideale sarebbe quello di dare ai nostri piccoli solo alimenti senza zuccheri aggiunti. La frutta del resto ha un sapore dolce, proprio perchè di zuccheri naturali ne contiene già (il fruttosio!).

Questa nuova linea di omogeneizzati fa parte del programma PRECINUTRI, l’esclusivo programma che ambisce alla PRECIsione NUTRIzionale per rispondere alle sue esigenze specifiche attraverso prodotti sicuri, nutrizionalmente corretti e che aiutano ad educare i bambini a buone abitudini alimentari. Per ulteriori informazioni visitate il sito dedicato all’iniziativa  www.solozuccheridellafruttamellin.it

Gli omogeneizzati sono un’ottima alternativa per tutte quelle volte che non avete tempo, che vi siete dimenticate di fare la spesa o non siete sicure della provenienza e della sicurezza dei prodotti (mi riferisco soprattutto alla carne).

Adesso se volete farvi due risate, ecco a voi il video incriminato. Ditemi per favore che non avete dei parenti così….io potrei uccidere! 😉

GINNASTICA PER LE NEOMAMME, L’ALTERNATIVA ALLA PALESTRA

Ricordate il post on cui mi vantavo di aver ritrovato la forma dopo il parto, dandovi dritte e suggerimenti qua e là,  e di pesare addirittura meno di prima?

Ebbene tutto da rifare signore.

La bilancia segna di nuovo il mio peso di sempre, quello che oscilla tra i 67 e i 69 kg. Inutile voler andare contro natura, ognuno di noi ha un peso proprio, quello “giusto”, dal quale non si scampa. in effetti 63 kg per 1,80 di altezza erano un po’ pochini per la mi costituzione.

ilaria cuzzolin

Pancia in dentro, reggiseno con coppa e il gioco è fatto 😉

Ma da quando ho smesso di allattare infatti ho messo su un paio di kg, pur non rinunciando a nulla ma nemmeno esagerando. Insomma ho mantenuto la stessa alimentazione di sempre. Ovvio però che non producendo più latte, le calorie bruciate nell’arco della giornata siano diminuite.

Adesso potrei definirmi la classica “magra” con la pancia. Figata eh? 😉 Aggiungiamoci poi un sedere che non è più quello di quando hai 20 anni e un seno che ha allattato per due anni. Figata/2

LEGGI ANCHE: Come ho smesso di allattare senza prendere le pastiglie

Eppure non sono mai stata così sicura e orgogliosa del mio corpo. Perché è questo corpo che ha creato e dato nutrimento alla gioia più grande della mia vita, quella che a volte mi fa così incazzare da tirare calci contro la porta ma che tempo due minuti – mi basta un suo sorriso mentre mi fa “ciuf….ciufff…” – mi vien voglia di riempire di baci.
Ciò non toglie che un po’ di amor proprio ci vuole sempre, che è giusto prendersi cura di sé anche quando si è mamme. Perché si resta sempre mogli o compagne, come più vi piace! Forse è questa la mia fregatura: mio marito mi fa sentire così amata che penso sempre che non potrà non amarmi per sempre. Sbagliato!
E allora pur non lamentandomi perché problemi di peso, come vi dicevo, non ne ho, qualcosa per il flaccidume avanzante dovrei farlo. Pensare che ho la palestra a 100 metri da casa. Mi ero pure iscritta ma non sono mai andata una volta. Ancora più una vergogna per una che si professa una mammarisparmio!!!

Però ragazze è troppo palloso vero? Poi con la scusa che bisogna aspettare almeno tre mesi prima di fare attività fisica dopo il parto (questo per permettere alle fasce addominali di tornare in sede), io li ho fatti diventare 6, che poi sono diventati 9 “perché cosa pensi? La bimba è impegnativa eh!”…

Insomma ogni volta c’era la scusa giusta.

La verità è che la palestra è alienante perché sei lì, da sola, tu e il tuo flaccidume. Invece adesso mi hanno invitata a prendere parte a una bellissima iniziativa: Run and Health Yakult o più semplicemente mamme di corsa (#mammedicorsa) 

logo-Mamme-di-Corsa

Si fanno esercizi di riscaldamento e poi un po’ di corsa lenta in mezzo alla natura, ovvero il parco Sempione a Milano, il tutto col vostro bimbo sul passeggino (età massima 3 anni).

Appuntamento tutti i sabato mattina, dal 9 Maggio al 6 giugno, dalle 9.45 alle 11.00 al Parco Sempione di Milano (ingresso Arena Civica da viale Elvezia). A disposizione delle partecipanti gli spogliatoi con docce dell’Arena Civica.

Nella giornata inaugurale del 9 maggio, sarà presente una nutrizionista per svelare i segreti della sana alimentazione.

Il costo? solo 25 euro per la copertura assicurativa e via di corsa.

Una cosa stupenda che ti dà anche la possibilità di conoscere altre neomamme, visto che sappiamo bene come all’ inizio, gioco forza, ci si senta un po’ isolate e sole.

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Run and Health Yakult, tutti i sabati dalle 9.30 alle 11.30 fino al 24 ottobre per fare un po’ di ginnastica con i vostri pupi e conoscere tante altre mamme. Per maggiori info potete visitare i siti http://yakult.it/run-health oppure www.corrimi.com (i corsi Run&Health Yakult fanno parte del progetto CorriMI del Comune di Milano).