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QUALE CIUCCIO E’MEGLIO? GUIDA ALLA SCELTA, LA TRY-ME BOX

Come scegliere il ciuccio? E’ vero che fa venire i denti storti? Meglio in caucciù o silicone? Perché dopo i 3 anni è meglio che non lo usi più? Ho realizzato questa guida con l’aiuto di uno dei massimi esperti in Igiene dentale per capire cosa sia vero e cosa no. In più vi parlo di una novità molto smart da poco sul mercato: la Try-Me Box di Chicco, che lascia scegliere i neonati e fa stare tranquilli noi genitori

Sei anni di blog e ho sempre sentito tanti pareri diversi quando si parla di ciucci.

A cominciare dal nome: chi lo chiama succhietto, chi gommotto, chi appunto ciuccio.

C’è chi poi asserisce che faccia venire i denti storti, chi invece è sicuro  del contrario.

Poi c’è chi sostiene che il succhietto vada dato sin da primi giorni di vita del piccolo “perché poi non lo prende più”, chi attende – come del resto suggeriscono le linee guida – che sia trascorso almeno un mese per essere sicure che l’allattamento sia ben avviato.

Insomma essendo il ciuccio oggetto di continuo dibattito e al centro dei principali interessi dei neo-genitori, ho approfittato dell’occasione che mi è stata data da Chicco di partecipare a una tavola rotonda guidata dal professor Luca Levrini, presidente vicario corso di laurea Igiene Dentale Università degli Studi dell’Insubria. Ho raccolto alcune delle domande che mi avevate posto sui social e me ne sono fatta portavoce.

Prima di rispondere, alcune doverose premesse per capire perché il ciuccio o meglio la suzione sia così vitale per un neonato.

La suzione nel neonato, perchè è vita ed emozione

La suzione tranquillizza il bambino tant’è che già dalla 17esima settimana di gestazione  è possibile notare il feto succhiare. Succhiare non gli permette solo di alimentarsi ma anche di sviluppare la cosiddetta intelligenza emotiva.

Quando nasce, il neonato non percepisce la divisione con la mamma e sente di essere una sola cosa con lei. La suzione è espressione di questo legame.

Non stupisce, quindi, che il 77% dei bambini trovi gratificante usare il succhietto.

Normalmente questa esigenza primaria di succhiare dovrebbe esaurirsi attorno ai 36 mesi.

Che cos’è il succhietto e perché è così importante per un bambino

È un oggetto transizionale che aiuta il bambino a superare con meno stress i primi momenti di distacco dalla mamma.

Oltre a questo,  la letteratura scientifica ha dimostrato altri benefici derivanti dall’uso del succhietto:

  • Riduce il rischio di SIDS
  • È in grado di ridurre il dolore nelle manovre invasive di pronto soccorso o, per esempio, durante le vaccinazioni (non è un caso che gli americani lo chiamino “pacifier” perché dona pace ai bambini e, di conseguenza,  anche agli adulti).
  • Riduce l’eventualità che il bimbo si succhi il dito

Per tutte queste ragioni, possiamo dire che il succhietto porta dei benefici , ma a patto che lo si utilizzi nei tempi e nei modi corretti. E che abbia la forma giusta.

Quando è meglio proporre per la prima volta il succhietto

  • Come specificato in tutte le linee guida è opportuno proporre per la prima volta il succhietto solo dopo il buon avviamento dell’allattamento naturale . Questo perché il neonato deve attaccarsi bene al seno che a sua volta deve essere stimolato a sufficienza per calibrare la produzione di latte (e in questo il ciuccio potrebbe interferire perché il bimbo potrebbe stancarsi non succhiando con il giusto vigore il seno).

QUANDO NON DARE IL CIUCCIO

  • Vietato dare il ciuccio quando il bambino ha l’otite perché va a stimolare proprio quella parte, andando a peggiorare la situazione
  • L’uso del ciuccio è da interrompere ai tre anni.

E’ vero che il ciuccio fa venire i denti storti?

forma del ciuccio quale migliore

Tutto dipende dalla forma: se pensata per aderire perfettamente al palato e per guidare la lingua nella corretta posizione (in avanti e in alto) è sicuramente di supporto al corretto sviluppo del palato. Da evitare, invece, le forme troppo tondeggianti e dritte.

Qual è la forma migliore per un ciuccio?

Tutte le volte che il bambino deglutisce poggia la lingua sul palato, stimolando la crescita del mascellare superiore…

ciuccio danni denti

La forma corretta del succhietto deve guidare la lingua nella corretta posizione, avanti e in alto. Per questo è importante che abbia una forma inclinata all’insù per aderire bene al palato e permettere alla lingua di spingere correttamente sul palato.

Ogni quanto bisogna cambiare il ciuccio?

Il ciuccio va sostituito circa ogni due mesi

Che differenza c’è tra il ciuccio in caucciù e quello in silicone? Quale è meglio?

Il caucciù è un materiale naturale, sicuramente più elastico rispetto al silicone e quindi più morbido al tatto e più soggetto a cambiare dimensione. Il silicone, invece, è igienico e indeformabile ma con una sensazione tattile diversa dal caucciù. Entrambi i materiali sono sicuri, è il bambino che può avere una preferenza per l’uno o per l’altro.

Quando è meglio togliere il ciuccio?

In linea di massima il bambino a tre anni dovrebbe aver abbandonato il ciuccio. Per questo il suo processo di limitazione dovrebbe cominciare attorno ai 24 mesi così che il passaggio a 36 mesi sia meno traumatico (“Quando sei in cucina il ciuccio non lo usi…quando giochi non lo usi…ecc. fino ad arrivare all’ultimo step: lo usi solo per addormentarti”). L’ideale è toglierlo in vacanza, in un momento sereno di spensieratezza, quando i genitori sono più disponibili e…non in situazioni di cambiamento che possono produrre stress (cambio casa, scuola, arrivo di un fratellino/sorellina,..)

Meglio dito in bocca o ciuccio?

Decisamente ciuccio. Il dito in bocca, oltre a rendere più complicata una limitazione nel tempo, porta con sé il rischio di infezioni legate alla macerazione della pelle. Inoltre non è anatomico e quindi rischia di produrre maggiori danni..

La tavola rotonda aperta a noi mamme blogger è stata l’occasione per presentare la novità di casa Chicco, studiata ancora una volta dall’Osservatorio Chicco che, ascoltando le esigenze di mamme e bambini, mette insieme i massimi esperti del settore per studiare e sviluppare il prodotto nei più piccoli dettagli.

ciuccio physioforma chicco opinioni

Così, anche per i succhietti Chicco ci sono stati negli anni studi approfonditi che hanno dato vita a Chicco Physioforma.

Tutti i ciucci di casa Chicco ora si chiamano così, con un unico nome che evidenzia come la forma sia unica e uguale per tutti e sviluppata in modo tale da supportare  il corretto sviluppo ortodontico, oltre alla respirazione fisiologica (quella dal naso). A cambiare sono i materiali, il design e le misure, diverse a seconda della fascia di età del bambino.

Physio in greco significa “natura” dato che l’obiettivo primario per Chicco è stato quello di riprodurre una forma naturale che non interferisse con lo sviluppo della bocca, anzi lo supportasse correttamente; Chicco PhysioForma una volta in bocca aderisce perfettamente sul palato. Anche le rughettine sulla punta della tettina del ciuccio sono volte a riprodurre le naturali rugosità presenti sul palato.

Geniale poi lo starter kit che in un’unica box racchiude tre modelli di succhietti Chicco PhysioForma 0 M+. Chi non ha speso fior fiore di soldi prima di trovare il ciuccio gradito al piccolino? Con la Try-Me Box – questo il nome in commercio, prezzo consigliato 9,90 euro – oltre a risparmiare, è possibile avere sottomano il gommotto in caucciù, quello in silicone e il modello Micrò, il più piccolino della gamma con mascherina ultraleggera.

Ecco come si presenta la Try me box di Chicco

Tre succhietti unici nella forma – PhysioForma – per la tranquillità dei genitori ma diversi nei materiali e nel design dello scudo per far scegliere al bambino il suo preferito in quel momento. Per scoprire nel dettaglio tutta la gamma dei succhietti Chicco Physioforma visitate il sito https://www.chicco.it/succhietti/physio-forma.html

RISPARMIARE SULL’ ABBIGLIAMENTO DEI BAMBINI NUOVO E USATO, I CONSIGLI DI MAMMARISPARMIO

In questi anni di blog tantissime volte mi avete chiesto come risparmiare sugli abiti dei bambini. Capisco perfettamente le vostre richieste perché i vestiti dei bambini costano moltissimo in proporzione alla stoffa utilizzata e se teniamo conto che alcuni di questi si usano pochi mesi l’anno e poi diventano stretti in un batter d’occhio, vien da non dormirci la notte (ok…forse sto un po’ esagerando ).

COME RISPARMIARE SUI VESITI DEI BAMBINI

Vale sempre la regola di comperare sempre almeno una taglia in più; due taglie, del resto, sarebbero eccessive se non vogliamo farli sembrare  degli spaventapasseri.

Ovviamente l’abbigliamento usato bambino resta l’opzione più economica in circolazione. Che decidiate di affidarvi a un negozio specializzato in vendita usato bambini – dove magari potete lasciare anche i capi che non vi servono più in contovendita – o che vi arrivi un bel pacco dall’amica della sorella del vicino che ha partorito tre anni fa (tutti conosciamo qualcuno che non vede l’ora di sbarazzarsi di quei cumuli ingombranti di vestiti che non servono più), in ogni armadio di una Mammarisparmio c’è un po’ di abbigliamento bimbo di seconda mano.

Guardate che scarpette che ho preso a Flor al mercatino di beneficenza delle suore: mocassino Tod’s, stile british in vera pelle a soli 3 euro! Sono praticamente nuove.

scarpe tod's scontate

Adesso vanno anche tanto quei siti dove è possibile scambiarsi scatoloni di vestiti usati tra mamme a fronte di un abbonamento annuo. Ve ne ho parlato non molto tempo fa su Instagram; loro si chiamano ZeroC.

COMPERARE VESTITI NUOVI PER BAMBINI SPENDENDO POCO, COME FARE

Se avete il lecito desiderio di avere anche degli abiti nuovi per il vostro bambino, oltre ai soliti nomi arcinoti marchi come H&M e Kiabi che vendono abbigliamento low cost da bambini che io definisco “da battaglia” – perfetto per andare al parco per esempio – ci sono altri modi per risparmiare sull’abbigliamento per bambini.

Anche perché diciamoci la verità: magliette, leggings, pantaloncini di questi marchi economici per bambini, difficilmente sono rivendibili poiché si usurano molto, quand’anche non si bucano sulle ginocchia. Del resto non possiamo nemmeno pretendere troppo, dato il prezzo davvero basso.

Il punto è che a prezzi leggermente superiori possiamo trovare delle ottime occasioni; con un piccolo escamotage che sto per dirvi avrete abiti di qualità nettamente superiore che, un domani, riuscirete a rivendere senza problemi a un prezzo decente.

È la cosiddetta circular economy di cui giustamente si fa un gran parlare, soprattutto per la salvaguardia dell’ambiente. 

ABITI DI MARCA PER BAMBINI SCONTATI, ECCO COME

Il consiglio risparmio per acquistare capi di abbigliamento nuovi è rappresentato dalle cosiddette flash-sales, di cui avevo parlato anche in occasione della mia partecipazione a Detto Fatto dove avevo raccolto la sfida degli autori di vestire un’intera famiglia con 50 euro. Ovviamente, al di là della cifra, il pretesto era quello di parlare ai telespettatori dei diversi modi di risparmio in fatto di vestiario.

Clicca qui per vedere il mio intervento alla trasmissione Detto Fatto

Alcuni dei trucchi per risparmio erano i seguenti.

swap party ovvero incontri in cui le persone portano abiti e accessori in buono stato che non usano più e li scambiano con altri (dove e quando li trovate in siti dedicati come per esempio questo che segnala gli swap party che si tengono a Milano cadenzialmente oppure nei gruppi Facebook dedicati al risparmio)

iscriversi sempre alle newsletter dei negozi fisici e online, ai vari club e tessere fedeltà per approfittare degli sconti dedicati esclusivamente ai titolari

– tenere d’occhio le vendite flash dei siti che vendono a tempo

Apro una parentesi proprio su questo ultimo punto perché non tutti conoscono questa possibilità.

COSA SONO LE FLASH SALES E DOVE SI TROVANO

Così come nel mondo fisico anche in quello virtuale esistono gli outlet. Ce ne sono altri più convenienti di altri. Quali sono chiedendo?  Quelli che vendono vi starete un prodotto ribassato solo per un determinato periodo di tempo ovvero solo per qualche giorno.

abiti di marca scontati outlet online

Questi outlet online, di solito, trattano molti marchi. Provate a pensare ad un outlet come Serravalle o Vicolungo, però online e con vendite limitate a pochi giorni.

Ora guardate quanti abiti nuovi per le mie bambine sono riuscita a ordinare sul sito di Zalando Privé. Tutti sicuramente conoscerete il sito Zalando, ma sapevate che ha anche una sezione dedicata alle vendite flash con prezzi ancora più bassi? Il sito si chiama Zalando-prive.it

abitino rosso bambina
abiti bambini scontati
Flor tiene le manine così perchè dice che questo maglione è come quello dei carcerati. Lei è dietro le sbarre!

PERCHE’ I SITI DI VENDITE FLASH RIESCONO A FARE QUESTE OFFERTE

  • trattano collezioni passate,
  • rimanenze di magazzino da smaltire
  • e perché  soprattutto hanno pochissimo magazzino.

In pratica fanno da intermediari. Lo svantaggio è che c’è da aspettare un po’ per ricevere la merce perché, appunto, devono prima farsi inviare i vostri ordini dal produttore e in un secondo momento recapitarvelo. Su questi siti non vendono solo vestiti ma anche accessori come scarpe, borse od occhiali.

Le ottime scarpine Falcotto a meno della metà del prezzo di vendita

Se volete ricevere in tempi più rapidi la merce, dovete selezionare quei capi dove c’è l’opzione “spedizione in 5 giorni”, perché un po’ di magazzino c’è sempre per quelle cose che sono sicuri di vendere.

vestiti di marca scontati per bambini

Altro trucco per risparmiare è quello di comperare fuori stagione. Come vedete io ho acquistato dei maglioni anche se siamo in estate; persino due maglioni di Natale perché è tradizione farci la foto con il Christmas Jumper.

Come sempre ho scelto praticamente tutto per le bambine e giusto un abito per me…ma noi mamme siamo davvero tutte così? 

ARREDARE CON MOBILI INDUSTRIALI SPENDENDO POCO

Se state cercando consigli per arredare la vostra casa con mobili in offerta dallo stampo industriale o minimal siete nel post giusto. Ecco le dritte per non sbagliare evitando così di buttare via i soldi

Ho vissuto 7 anni in un loft e qui potete leggere il post dove vi mostravo la mia casa moderna. Mio padre pure abita in un loft open space. L’edificio dove stavamo, infatti, era un’ex fabbrica di biciclette poi convertita in abitazioni. Del resto qui a Milano ci sono tantissime soluzioni del genere, appartamenti di stampo industriale dalle ampie metrature che meritano un arredamento ad hoc.

L’arredamento per i loft, di solito, è pensato per occupare spazi grandi; per cui si tratta spesso di pezzi ingombranti come questa lampada o come questa libreria.

lampada piantana obliqua
libreria stile industriale
Fonte www.p-i-b.it

Ma non è detto poichè adesso ci sono loft anche molto piccoli, ricavati da negozi a piano terra che sono stati trasformati in abitazioni. In questo caso si può sempre pensare a un arredamento in stile loft, meglio se minimal con pochi pezzi ma d’effetto.

Da quando mi occupo di fotografare e scrivere di case e mi capita per questo di visitare dimore ultra lussuose, ho imparato ad apprezzare ancora di più lo stile minimal di alcuni mobili di ispirazione scandinava: essenziali, mai eccessivi, funzionali, eleganti e versatili allo stesso tempo.

Sul sito di arredamento online Pib ci sono diverse soluzioni in tal senso. Non hanno una scelta vastissima ma pochi pezzi altamente selezionati a prezzi molto più bassi rispetto al negozio di design con vetrina su strada.

arredamento minimal loft

Tornando all’arredamento industriale, non è detto che questo sia destinato esclusivamente ai loft o agli open space. Una tendenza ormai consolidata infatti è quella di mischiare diversi stili tra loro. L’aspetto difficile è quello di riuscire a trovare l’amalgama perfetta poichè il rischio di strafare è sempre dietro l’angolo. Meglio quindi non eccedere nelle forme e concentrarsi su tre, quattro tonalità al massimo di colore; meglio ancora sarebbe scegliere due tonalità e declinarle poi nelle varie sfumature, accessori e biancheria per la casa compresi. Nella foto qui sotto, per esempio, il libro azzurrino, la borsa blu scuro di Air France, il tappeto blu cina e il divano color carta da zucchero non sono certo un caso…

Se non avete grosse possibilità economiche per cui acquistare non potete contare sulla consulenza di un architetto, puntate su un unico pezzo forte come il tavolino qui in basso – un insieme di diversi sgabelli – oppure il tavolino con ruote che ricorda una vecchia carretta.

mobili design loft

Altra cosa: puntate sulle tonalità chiare e il legno – un classico che difficilmente delude – come il rovere, il faggio più facili da abbinare. E’ vero che le pareti e i mobili scuri rendono gli ambienti molto chic ma è anche vero che se non si sanno abbinare con gusto rischiano di appesantire tantissimo l’atmosfera.


ANDAMENTO PREZZI CARBURANTE NEGLI ULTIMI MESI E PREVISIONI

Aprile è stato un mese burrascoso per quanto riguarda il prezzo del carburante, e nonostante maggio abbia riportato la stabilità, le previsioni per l’estate che arriva sembrano essere incerte.

I prezzi di benzina, diesel, GPL e metano sono tutti costantemente monitorati e aggiornati dal ministero dello Sviluppo Economico (MISE), che mette i dati a disposizione dei cittadini attraverso il proprio sito internet.

Se vi state chiedendo, per esempio, quale sia il prezzo del gasolio oggi e quale sarà nei prossimi giorni, basterà andare sul portale Osservaprezzi Carburanti del MISE per avere sott’occhio la situazione.

prezzo benzina oggi

Come si determina il prezzo del carburante?

Il prezzo del petrolio greggio è sottoposto ogni giorno alla quotazione Platts, l’agenzia londinese che stabilisce il valore del combustibile a livello internazionale, sulla base della domanda e dell’offerta. Il valore in dollari di una tonnellata di combustibile viene appunto chiamato “il Platts”.

C’è poi il margine lordo dell’industria petrolifera, cioè la differenza tra prezzo di vendita al netto delle tasse e il costo della materia prima. Questa voce serve a determinare il guadagno di chi distribuisce e vende i prodotti, un guadagno decisamente inferiore rispetto a chi opera nelle fasi di estrazione e produzione. La libertà di azione dei distributori e dei benzinai che vendono al dettaglio agisce solo su questa fetta decisamente minoritaria (circa il 10%) del prezzo totale.

Infine c’è la componente fiscale, che in Italia comprende le accise e l’IVA, l’imposta sul valore aggiunto, calcolata non solo sui prezzi di produzione e vendita ma anche sulle accise. Queste ultime sono delle imposte fisse calcolate sulla quantità dei beni prodotti, introdotte nel tempo per finanziare le necessità più disparate: guerre (come la guerra di Etiopia), interventi a seguito di calamità (come il disastro del Vajont), ricostruzioni dopo terremoti o programmi di sviluppo, come il finanziamento alla cultura del 2011.

Create per essere temporanee, le accise non sono state mai abolite e dal 1999 è anche possibile per le varie Regioni italiane imporre sulla benzina un’accisa automa. A livello politico viene riproposto ciclicamente il taglio delle accise per ridurre i prezzi benzina, ma al dibattito non seguono mai provvedimenti concreti.

prezzo del carburante previsioni

Il prezzo del carburante oggi

Dopo un aprile nero per gli automobilisti, maggio sta presentando una situazione decisamente più stabile, che potremmo definire di calma piatta, a differenza della Germania, che ha raggiunto un nuovo massimo annuale, con un aumento del prezzo che si è protratto per oltre 11 settimane consecutive.

Nel nostro Paese, a cavallo dei ponti di Pasqua e del Primo Maggio, i prezzi dei carburanti avevano subito una serie di rialzi, arrivando a toccare i 2 euro al litro di benzina presso le stazioni di rifornimento in autostrada. Dai primi di maggio in poi, però, i prezzi sono scesi per poi stabilizzarsi, con un andamento stazionario che intorno alla terza settimana di maggio sembra destinato a mantenersi anche nelle prossime settimane, mentre le quotazioni dei prodotti petroliferi del Mediterraneo sono scivolate sulla scorta delle crescenti tensioni Usa-Cina.

Quale prezzo nei prossimi mesi?

Sull’andamento futuro dei prezzi peserà la situazione internazionale, in particolare la crisi libica e la politica dei dazi di Donald Trump, il quale ha recentemente bloccatole deroghe che fino a oggi consentivano l’importazione di petrolio iraniano senza sanzioni. E l’Italia è uno dei paesi che da tempo si riforniscono di petrolio dall’Iran.

In generale, senza una soluzione a breve termine alla disputa commerciale in corso tra Cina e USA, è improbabile che il petrolio si spinga più in alto. L’impatto della disputa sembra influenzare anche l’economia degli Stati Uniti, e questo desta preoccupazione, considerata anche la costante crescita delle scorte petrolifere e della produzione nordamericana.

Per quanto riguarda i mesi estivi nel nostro Paese, sulle previsioni pesa la “prova generale” del ponte del 25 aprile, che di sicuro non è stata incoraggiante.

COSTUMI DA BAGNO per BAMBINI UGUALI A MAMMA E PAPA’

L’estate 2019 si avvicina ecco allora alcuni dei marchi che vendono costumi da bagno per bambini abbinanti ai genitori a poco prezzo

Se anche voi amate la moda mare abbinata mamma e bimbo o papà e figlio, allora siete nel post giusto.
In giro, ormai, c’è tantissima offerta e non è necessario spendere tanti soldi come una volta per avere dei capi identici con i propri figli. Non mi credete? Ecco qualche esempio a poco prezzo: molti di questi vestiti costano meno di venti euro.

moda mini me
moda estate 2019


E’ la cosiddetta moda mini-me. Ho diversi capi identici a mia figlia e ora che si avvicina l’estate mi piacerebbe anche avere dei costumi da bagno uguali a mia figlia.

Ci sono tanti negozi che vendono costumi da bagno uguali ai genitori. Inoltre adesso la moda mare bambino è molto originale; per esempio ho trovato anche un bel trichini o trikini per la mia bimba (nella foto sotto, questo costume è della linea moda mare bambini Yamamay). Anche se non volete comperare costumi uguali, potete pensare di fare degli abbinamenti anche solo dello stesso colore, come questi tre tutti sull’azzurro.

costume trikini per bambine

Anche i costumi da uomo sono molto carini, con fantasie discrete e moderne che finalmente hanno spazzato via la noiosissima tinta unita.

Così avere un figlio maschio non significa più, come accadeva in passato, doverlo vestire in maniera monotona. Infatti, come vedete, l’offerta dei costumi da bagno per i bambini maschi e i loro papà è altrettanto varia.

costumi papà bambino abbinati

Anche Intimissimi vende costumi molto belli, tuttavia non ho trovato online la sezione bambini. Mentre sul sito di Calzedonia trovate alcuni modelli molto carini anche personalizzabili.

Un altro sito che offre costumi da bagno abbinati genitore e figlio è Pat Pat. L’unica cosa è che i tempi d’attesa da quel che ho capito sono piuttosto lunghi dato che parlano di tempi di lavorazione dell’ordine tra i 3-10 giorni e di consegna di 3-7 giorni. La cosa carina è che hanno pacchetti “family” che coinvolgono tutta la famiglia: costumi mare per mamma, papà, bambino e bambina uguali.

Rimedi contro l’umidità di risalita

Quando ci si trasferisce in una nuova casa a volte si trovano brutte sorprese, e una delle più sgradite è quella di trovare segni di umidità su pareti o mobili, che magari appaiono dopo qualche mese (forse perchè il venditore, proprio per nascondere il problema della muffa, aveva appena imbiancato per nasconderla?).

muffa in bagno
Imbiancare non è un rimedio per la muffa, perchè poco dopo riaffiorirà

Combattere l’umidità di risalita è spesso una battaglia continua che non riporta mai una vera e propria vittoria, e molti sono i metodi studiati per contrastare questo problema. Il primo passo da fare, comunque, è capire a cosa è dovuta l’umidità.

Umidità da condensa o umidità di risalita? Quali differenze?

Può succedere che sulle pareti di casa appaia dell’umidità causata dalla condensa, ovvero un eccesso di umidità nell’ambiente.

problema muffa bagno rimedi
Muffa proprio sopra la doccia del bagno

E questa, come vedete, la conosco molto bene dato che ce l’ho nel bagnetto cieco di casa, dove a causa delle frequenti docce (siamo in quattro in famigilia!), l’umidità e la condensa non riescono a riassorbirsi per tempo. Ogni volta dico a mio marito di ricordarsi di lasciare la porta aperta ma si dimentica quasi sempre…e questo è risultato!

La muffa si forma anche per il contrasto tra il calore interno e la temperatura fredda delle pareti. Ecco qui un altro esempio, appena sotto la finestra nella camera da letto, dove l’ambiente è caldo.

Nei casi peggiori la condensa si forma persino sul pavimento, e nel corso del tempo sui muri possono apparire muffe o macchie pericolose per la salute. L’umidità causata dalla condensa, per fortuna, è relativamente facile da eliminare. Basta cambiare ogni giorno l’aria dei locali per un tempo sufficiente. Nei mesi più freddi, dove questo non è possibile, si possono utilizzare mezzi di aerazione automatizzati o apparecchi specifici, e il problema non si dovrebbe più ripetere.

Può apparire però un tipo di umidità molto più insidiosa e difficile da debellare: l’umidità di risalita. In questo caso occorre adottare delle soluzioni specializzate e agire prontamente, prima che mura e salute della famiglia vengano compromesse.

L’umidità di risalita, un nemico pericoloso per la salute

Quali sono le cause che possono portare alla compare dell’umidità di risalita? Di solito sono di origine strutturale e si rilevano principalmente negli edifici vecchi o nei quali i muri non sono stati ben impermeabilizzati. Dato che l’umidità che poi appare sulle mura viene direttamente dal suolo, spesso sono più a rischio i piani interrati, il piano terra e i piani bassi, ma se il problema è grave potrebbe protrarsi anche nei piani più alti. Infatti l’acqua risale dal terreno attraverso i muri sfruttando il principio della capillarità, infiltrandosi con maggiore facilità se il materiale che compone le pareti è poroso. Dato che nell’acqua sono disciolte varie sostanze, tra cui sali minerali, l’umidità cristallizzandosi nei muri potrebbe anche gonfiarli.

Questo fenomeno, se si protrae, può causare parecchi danni. Innanzitutto rovina l’aspetto estetico della casa, creando la comparsa di macchie scure, muffe e deterioramento. Nei casi più gravi si assiste persino al distacco dell’intonaco, a causa della succitata cristallizzazione dei sali nel muro, una volta evaporata l’acqua. Questa spinta causa crepe nella muratura, che gradualmente inizia a staccarsi e a cadere ( e anche questo mi è capitato ma perchè c’era un tubo dell’acqua che perdeva microgoccioline da anni…abbiamo dovuto spaccare la parete e rifare l’intonaco).

I danni peggiori comunque sono quelli alla salute. Un’aria eccessivamente umida è insalubre e favorisce la proliferazione di germi e batteri. Quindi si rischia di ammalarsi di più, e di guarire più lentamente. Molto pericolose sono anche le muffe: spesso rilasciano spore tossiche per l’uomo, che possono causare parecchi fastidi, soprattutto se la stanza “infestata” dall’umidità e la camera da letto.

muffa sotto la finestra
Noi viviamo al piano terra e forse non è un caso che si sia formata questa muffa sotto la finestra della camera da letto…

Rimedi e soluzioni contro l’umidità di risalita

Sul mercato si possono trovare molti prodotti che promettono di risolvere il problema umidità, come spray, spugne e detergenti appositi. Spesso però in questo modo ci si limita semplicemente a scalfire la superficie del problema (letteralmente), in quanto dopo un periodo di tempo variabile la muffa e l’umidità si ripresentano, perché come si è detto il danno è causato da un problema strutturale. Se non si risolve questo, l’umidità di risalita continuerà a ripresentarsi.

È decisamente meglio affidarsi a degli esperti del settore, come Murprotec, che hanno ideato dei sistemi ingegnosi per intervenire sulla struttura e sulle pareti per bloccare le infiltrazioni idriche. Il metodo scientifico che applicano non è troppo invasivo ma, soprattutto, funziona, e potrete dire addio alla muffa per sempre!