Mamme che hanno solo voglia di rilassarsi e divertirsi ne abbiamo? Se la prossima estate volete trattarvi bene sappiate che nei villaggi Bravo Club è in atto una promozione imperdibile: il primo bambino non paga il volo e il soggiorno
Ho viaggiato abbastanza in vita mia e questa è una gran fortuna. Una di quelle fortune che non capitano ma che si cercano. Anche se tentano di convincermi del contrario, sono una di quelle che pensa che il modo di viaggiare – prima e dopo un figlio – debba cambiare. I viaggi avventura insomma sono rimandati a data da destinarsi. Oggi mi piace andare in luoghi non troppo lontani e stabilimenti balneari dove ci sia animazione per i bambini e servizi dedicati ai più piccoli. Solo così torno a casa con la sensazione di essermi riposata un pochino.
E voi, a quale categoria appartenete?
Quelle che “dopo i bimbi è tutto come prima, anzi più bello”
oppure, come me – complice l’avanzare degli anni – sentite di meritare un po’ di riposo e relax?
Pensare che io ero la regina del viaggio fai da te, cosa che ancora mi piace fare, sia chiaro. Per Pasqua, per esempio, andremo a Mosca e San Pietroburgo, tutto organizzato da me. Internet è meraviglioso anche per questo: ti permette di affittare un’auto a distanza di km, vedere un appartamento nel dettaglio ancor prima di metterci piede.
Quando si tratta di mare però non voglio avere pensieri!
Da anni ormai preferisco farmi una o due settimane fatte bene – servita e riverita – e lasciarmi alle spalle la fatica e lo stress. So che con gli stessi soldi magari potrei affittarmi una casa un mese intero, ma no grazie! Per un paio di settimane all’anno voglio dimenticarmi completamente di fornelli e stoviglie da lavare, pavimenti da pulire e letti da rifare.
Altrimenti che vacanza è?
Pensare che un tempo a sentire la parola “villaggio” ero sempre un po’ scettica. Io che mi sono fatta da sola nove mesi no stop, tutto il Sud America, zaino in spalla…
Oggi che sono mamma, se sento la parola “villaggio” sbavo letteralmente.
Già mi vedo: sdraiata su un lettino in riva al mare, spiagge bianche, un cocco tra le mani dal quale sorseggiare una fresca piña colada, le bambine che giocano felici con le animatrici e magari imparano anche un po’ di inglese, menù studiati da chef del calibro di Simone Rugiati e magari anche la possibilità di rinnovarsi la promessa di matrimonio seguendo le tradizioni locali.
Questo e molto altro è quanto troverete nei villaggi Bravo Club che hanno riformulato completamente l’animazione, in puro Italian style, una garanzia stando ai feedback che ho ricevuto da alcune mamme su Instagram.
VILLAGGI BRAVO CLUB: IL PRIMO BIMBO NON PAGA
Certo bisogna tenere conto che sono villaggi all inclusive tra i più rinomati sul mercato però il rapporto costo/valore è davvero ottimo e in più vi segnalo che adesso c’è una promozione davvero interessante, la Promo Bimbo Free: per chi prenota entro il 31 marzo, il primo bambino non paga soggiorno e volo. Un bel risparmio davvero! Ecco il link dell’offerta dove vedere le strutture e fare anche un preventivo gratuito immediato (di nuovo: quanto era più difficile la vita senza internet per noi viaggiatori?): http://l12.eu/bravofamily-2504-au/1HJRVFT9WZNYH2W7KPTV
Alcuni dei punti di forza dei villaggi Bravo Club sono:
Bravo Food (angolo Bio e Km0 con offerta di prodotti locali)
Bravo Bimbo con Labsitters
Bravo Fitness: WellDance
Special Academy Circo della Stellina e Bravo Soccer School (scuola di circo, clown, calcio)
Special Academy Bravo Freedom e Bravo Beach Volley
Ma più che le mie parole valgono queste immagini, con posti meravigliosi che aspettano solo noi mamme, meritevoli di tanto, tantissimo riposo.
bravoclub #instaAW #alpitourworld #ad
IG: @alpitour_world FB: @bravoclub
VACANZA IN VILLAGGIO CON BIMBO GRATIS, SCOPRI LA PROMOZIONE BRAVO CLUB was last modified: Marzo 29th, 2019 by Mammarisparmio
Biglietti con lo sconto per Leolandia Minitalia? Un modo per entrare risparmiando c’è e ve lo spiego in questo post dove vi dico anche come entrare gratis a Leolandia. Inoltre occhio ai coupon. Ma non vi parlo solo di prezzi ma vi racconto della nostra meravigliosa giornata
Post aggiornato a marzo 2019
Non so davvero spiegarmi le ragioni per cui alla veneranda età di 37 anni non fossi mai stata a Leolandia – Minitalia. In particolare, mi riferisco a quest’ultima, la cui insegna ho visto centinaia e centinaia di volte sull’autostrada A4 – all’altezza di Capriate – quando da Milano andavo nel Veneto a trovare i parenti.
A cena da Peppa Pig! Niente salumi mi sa… 😉
Boh, c’ho messo 37 anni ma sono sicura che avrò modo di recuperare perchè dopo esserci stata, una decina di giorni fa, ho tutta intenzione di tornarci.
Leolandia Minitalia è il giusto mix di attrazioni per grandi e piccini. Rispetto a Gardaland ha attrazioni più adulte come Minitalia che è un percorso in miniatura di tutte le meraviglie del nostro Paese oppure come un rilassante giro in barca ecc. (insomma, si capisce che non amo le giostre da brivido?).
Uno scorcio di Minitalia, con Piazza San Marco, sullo sfondo la casa di Peppa
Ci sono ben 39 attrazioni e tantissime sono dedicate ai bimbi anche molto piccoli come la mia, che ha 3 anni. Babyrisparmio si è divertita come non mai e naturalmente ha amato tantissimo la casa di Peppa Pig. Così ora crede che per ogni cartone ci sia una casa da visitare: “Mamma, andiamo a casa di Dora? Mi porti a casa di Paw Patrol?”.
E chi glielo dice? 🙂
Prima di biglietti scontati in generale, vi dico subito la promozione attiva quest’anno pensata per il 2019.
Come entrare gratis a Leolandia
Da sabato 16 marzo parte la nuova spettacolare stagione di Leolandia (www.leolandia.it) con diverse sorprese e incredibili promozioni.
Prima fra tutte la promozione di primavera che permetterà a coloro che visiteranno il parco entro il 19 aprile per vedere in anteprima le novità, di tornare gratis a maggio (dal 02 al 31/05/2019).
Inoltre per la prima volta il biglietto d’ingresso 2019 darà la possibilità di rientrare al parco gratuitamente per un secondo giorno entro 60 giorni dalla prima visita.
Ho scritto a Leolandia, chiedendo se avessi capito bene: “in pratica con un unico biglietto posso entrare 3 volte a Leolandia?
Vi copio e incollo la risposta che ho ricevuto:
“Ciao Ilaria, è corretto. Acquistando il biglietto per esempio per il 19 marzo puoi rientrare gratuitamente una seconda volta entro 60 giorni dal tuo primo ingresso, e se userai i tuoi biglietti a data fissa e a data libera per il tuo primo accesso a Leolandia entro il 19 aprile 2019, potrai tornare gratis in un giorno a tua scelta dal 2 maggio fino al 31 maggio facendoti scattare una foto al punto promo.
Fammi sapere se ti serve altro.
Buona giornata,
Carlotta
In generale per spendere meno per entrare a Leolandia, dovete giocare d’anticipo e comperare online. E’ un sistema molto diffuso all’estero, dove l’ultima cosa che dovete fare è quella di comperare in biglietteria, il giorno stesso.
Ecco tre buone ragioni per comperare sul sito di Leolandia:
in biglietteria potreste dover spendere fino a 33,50 euro a testa
se piove tornate gratis
il biglietto vale 2 giorni consecutivi se vi fate la foto nella postazione apposita di fronte alla giostra d’altri tempi (quella rotonda, classica, con i cavallini che girano a due piani).
Intanto vi segnalo questa promozione in atto attualmente su Groupon che vi permette di risparmiare qualcosa (sempre meglio di niente):
L’andamento dei prezzi funziona un po’ come quello dei biglietti aerei: più ti avvicini alla data e più il costo dell’ingresso sale. Ecco perchè vale la pena comperare con anticipo. Se siete veloci abbastanza il biglietto lo pagherete 13,50 euro.
“Eh però se compero in anticipo e poi piove?“, direte voi…no problem: se piove per più di 3 ore di fila vi daranno un altro biglietto in omaggio da usare entro un mese. Inoltre se piove, il prezzo in bigliettera sarà lo stesso di quello previsto online.
Ci sono due tipi di biglietti, quelli a data fissa e quelli a data aperta. Vediamoli nel dettaglio:
A data fissa: è l’opzione che permette di risparmiare sui biglietti di Leolandia. Il prezzo non è fisso come la data ma varia: da 13,50 a 29,50, a seconda della data selezionata e dell’affluenza prevista.
A data aperta: è l’opzione ovviamente costa di più (sul sito: 31,50 l’intero, 26,50 il ridotto per i bambini con un’altezza compresa tra i 90 cm e i 119 cm; sotto i 90 cm i bambini non pagano ovviamente. In bigliettera dovete aggiungere due euro per tipologia: quindi 33,50 e 28,50).
Codici sconto per Leolandia:
Ogni tanto date anche un occhio a Groupon, perchè di tanto in tanto ci sono dei coupon per l’ingresso. Poi tenete conto che per gli adulti sono accettate molte riduzioni tipo Coop, la tessera mondo parchi. Ricordo di aver visto qualche promozione anche sulla confezione da 6 delle bottiglie d’acqua o le patatine. Adesso c’è sui succhi della Zuegg (il biglietto gratis con i succhi è valido con un biglietto adulto pagante) e come mi hanno segnalato nel gruppo facebook Le Mammerisparmio Unite contro la Crisi (iscriviti cliccando qui) inserendo questi codici sconto riceverete i seguenti sconti;
con la tessera Ikea, con il codice IKEA16 c’è lo sconto di €3
Se mettete il codice sconto conv16 vi scontano un euro a biglietto
a riduzione carta coop 1€ a biglietto
Altro sconto segnalato da voi mammerisparmio con il codice INVIDIAS16 fino al primo novembre (valido solo su biglietti in data fissa acquistati online)
Noi siamo andati lo scorso 3 ottobre in occasione di Halloween, i cui festeggiamenti dureranno fino al prossimo primo novembre. Il parco era a dir poco stupendo: tutto addobbato di zucche e ragnatele. Persino Peppa era vestita da streghetta!
La mia bimba è una fifona! ha paura dei pupazzi giganti, si vede? 😉
Ma sapete cos’è la cosa più bella di andare a Leolandia in bassa stagione? Che non ci sono file: abbiamo fatto tantissime attrazioni, senza dover mai aspettare e Babyrisparmio ha potuto fare più giri sulle sue attrazioni preferite. Basta coprirsi per bene. Adesso per la stagione fredda e l’inverno rimarrà aperta solo i week-end. Prima che arrivi il grande freddo, fateci un salto e saltate le code!
E’ stata una giornata davvero indimenticabile. Ecco qualche foto in più!
Indovinate dove ci troviamo? 🙂 Nella stanza di Peppa e George
Quando vede uno scivolo non sa resistere! E che scivolo!
Questo gioco è stato il suo preferito: una pedana che gira con dei morbidi palloni. I bambini piccoli si divertivano un sacco!
Tutta addobata così Leolandia è bellissima e magica
Persino il cibo è “mostruoso”..ecco che addento un biscotto a forma di zucca e nutella
A papàrisparmio è toccato accompagnare la piccola su quasi tutte le giostre 🙂
LEOLANDIA COME AVERE SCONTI SUI BIGLIETTI: PREZZI E ATTRAZIONI was last modified: Maggio 16th, 2019 by Mammarisparmio
Quattro metodi per mettere via qualche soldo per i nostri piccoli grandi obiettivi: il metodo giapponese, la sfida delle 52 settimane, il metodo dei 6 barattoli e quello più moderno e pratico di Gimme5
Negli anni ci
siamo inventati mille metodi per
risparmiare. E a noi italiani, in particolar modo, il risparmio è una tematica
che sta molto a cuore, dato che siamo tra le popolazioni più previdenti in
assoluto.
Nel blog e sui
social vi ho parlato di diversi modi perriuscire a risparmiare.
Come quella volta che abbiamo scoperto assieme la famosa agenda Kakebo, un metodo di risparmio giapponese per organizzare le proprie entrate e uscite. Su quella che viene da molti definita come la Bibbia dei risparmiatori si annotano i conti della casa come:
scontrini,
spesa alimentare,
bollette fisse come acqua, luce e gas, telefono e internet
gli imprevisti, come ad esempio una lavatrice che smette di funzionare
spese scolastiche
spese sanitarie
Assieme alle
uscite si segnano le entrate fisse come
lo stipendio, la pensione ma anche quei soldiextra che di tanto in tanto “cadono dal cielo”: un premio di
produzione, un regalo dai nonni per la promozione, una piccola vincita al
lotto.
Così facendo,
settimana dopo settimana, messo tutto nero su bianco, è possibile avere un
chiaro quadro della situazione e fare delle previsioni di spesa fisse, così capendo quanto sia possibile accantonare ogni mese.
Un altro metodo divertente per risparmiare è quello dellasfida delle 52 settimane, tante quante se ne trovano in un anno. Se per ogni settimana riuscissimo a mettere da parte l’equivalente in termini monetari (per esempio settimana 1 = 1 euro, settimana 2 = 2 euro, settimana 20 = 20 euro e così via…) alla fine dell’anno ci ritroveremmo con 1378 euro in più in tasca. Non male, vero? Certo si tratta una sfida non da poco dato che ci viene chiesto di mettere via anche duecento euro in solo mese.
Un altro metodo molto conosciuto per risparmiare è
quello dei 6 barattoli,
di cui non vi ho ancora mai parlato. E’ stato inventato da un famoso economista,
Harv Eker, che ha fatto fortuna come motivatore finanziario anche grazie al suo
bestseller tradotto in tutto il mondo: “I
segreti della mente milionaria”.
Eker non promette
certo di farci diventare milionari con questi 6 barattoli bensì propone un metodo per preparare le basi del
risparmio.
Cominciate col
procurarvi 6 barattoli e suddividete le vostre entrate mensili così:
1. NECESSITA’: è qui, nel barattolo più
grande, che devono confluire il 55%
delle nostre entrate per coprire tutte quelle spese fisse che abbiamo ogni mese come il mutuo, la benzina, la
spesa, le bollette ecc.
2. SPESE A LUNGO TERMINE: in questo
barattolo finisce il 10% del nostro
budget totale mensile e serve a coprire tutte le spese extra ma comunque inevitabili nell’arco di un anno come il
dentista, un nuovo elettrodomestico, le spese di condominio ecc.
3. FORMAZIONE: anche qui è necessario far
confluire il 10% dei nostri soldi
secondo il principio che la libertà
finanziaria non esiste senza crescita personale. Questi soldi, quindi,
devono essere utilizzati per acquistare libri, seguire corsi d’aggiornamento
ecc.
I miei sei barattoli dove riporrò ciò che trovo nel portafoglio ogni lunedì sera. Non molto,dato che uso quasi esclusivamente le carte per pagare.
4. LIBERTA’ FINANZIARIA: un altro 10% per quello che Eker definisce “La gallina dalle uova d’oro” ed è da destinarsi agli investimenti in azioni, obbligazioni, fondi.
5. GIOCO/SVAGO: l’ultimo 10%
va destinato alla parte ludica della nostra vita, indispensabile per una vita
soddisfacente alla base della libertà finanziaria; parrucchiere, cinema,
ristorante sono tutte voci che rientrano in questa categoria.
6. GENEROSITA’: il 5% dovrebbe finire qui, per la beneficenza ma per chi avesse difficoltà finanziarie questo
barattolo può confluire nel primo, quello della necessità che salirebbe così al
60%.
Personalmente trovo questi metodi molto sfiziosi da raccontare sul blog e sui social perché hanno sempre un bel ritorno di pubblico ma nella realtà di tutti i giorni le cose vanno un po’ diversamente. In primis bisogna tenere conto che il metodo di Eker è stato messo a punto quando la carta moneta era ancora molto diffusa. Oggi la maggioranza delle transazioni avviene virtualmente, tramite bancomat, carta di credito quandanche il cellulare. Noi la spesa la paghiamo con il telefono per esempio perchè ci consente di usufruire del cashback.
Insomma, oggi abbiamo sempre meno soldi fra le mani e non mi sentirei sicura ad avere tutto quel contante a casa. Non per paura dei ladri ma di me stessa, perché come si dice “l’occasione fa l’uomo ladro”.
Allora, vi dico
che oggi ci sono metodi molto più
pratici per risparmiare e far fruttare allo stesso tempo i nostri risparmi.
Quello che io uso ormai da oltre un anno è l’applicazione
Gimme 5, che investe i nostri risparmi in fondi di diverso tipo, più o meno
rischiosi, a seconda di come imposteremo il livello di rischio.
Io ho scelto un fondo dinamico che è una via di
mezzo, non rischioso ma nemmeno troppo prudente.
Gimme5, investire
a partire da 5 euro
La cosa bella di questa app è il fatto di poterla collegare al proprio conto, impostando il rid bancario; ciò significa che in automatico, ogni mese, o quando lo vorremmo, andremo a versare delle somme da investire sul mercato. Ma la cosa bella che ancora non vi ho detto è che è possibile cominciare anche solo con 5 euro. Ora ditemi quale banca vi permette di cominciare a investire con soli 5 euro? Nessuna.
Quando vedete che
riuscite a risparmiare un po’, quei soldi anziché tenerli sul conto, potete
versarli sul vostro conto Gimme5.
L’app è facile da usare e molto intuitiva. Per
motivarvi ancora di più, vi viene chiesto di porvi degli obiettivi. Pensate
ai famosi barattoli di cui sopra e trasformateli in obiettivi a breve o lungo
termine.
Lo scorso anno ho messo come obiettivo a vacanza studio a Londra per le mie figlie. Manca ancora un sacco di tempo perché sono piccole ma, senza nemmeno accorgermene, con dei microversamenti sono arrivata a mettere via 1117 euro e 95 centesimi.
Mi mancano ancora più di 2882 euro ma sono sicura che quando arriveremo a questo appuntamento, avrò i soldi necessari per affrontare questa spesa. Non si tratta di una cifra astronomica e per questo, da investitrice prudente, sono ben contenta di affidarla a dei gestori esperti che ogni giorno monitorano i mercati finanziari per cogliere le migliori opportunità di rendimento.
Io non ho molto tempo da dedicare alla cosa e questa mi sembra la soluzione migliore.
Se siete interessate anche voi vi lascio anche un codice cliente che vi regalerà 5 euro, i vostri primi 5 euro da investire per prendere poi dimestichezza con l’app; inserite il codice MAMMARISPARMIO al momento dell’iscrizione. Cliccate qui per accedere a Gimme5 e ricevere i vostri primi 5 euro da investire senza impegno: https://5gimme5.acomea.it/app/register
Come vedete dallo screenshot sopra è possibile chiedere ad amici e parenti di sostenervi nel raggiungimento del vostro obiettivi, così come avviene nelle piattaforme di crowdfunding. Inoltre, potete creare delle regole; io per esempio ho detto all’app di investire almeno 50 euro ogni mese dal mio conto bancario. Nulla mi vieta di versarne di più qualora riuscissi a risparmiare più soldi in un mese.
Quanto ai
rendimenti, ovviamente, non c’è una regola. Ricordo che si tratta pur sempre di
un investimento che comporta dei rischi e che il capitale non è mai garantito.
Però, stando la mia esperienza nel campo dell’economia e della finanza, se non
si fanno grossi azzardi e se si fissano degli obiettivi a lungo termine, in
linea di massima qualche piccola o grande soddisfazione si raccoglie sempre.
VECCHI E NUOVI METODI PER RISPARMIARE: DAI 6 BARATTOLI ALL’APP GIMME5 was last modified: Marzo 6th, 2019 by Mammarisparmio
Oggi c’è un’attenzione eccessiva verso la moda. Persino a scuola, si vedono sempre più bambini fuori-contesto, vestiti da miniadulti. Ma siamo sicuri di fare il loro bene? Questi ragazzi che stanno 18 ore in coda per un paio di Nike sono figli di chi? E allora coltiviamo bene oggi per raccogliere ancora meglio domani.
Mia figlia Flor quest’anno ha cominciato la prima elementare. Ma non è l’unico grande cambiamento: dalla periferia milanese ci siamo trasferiti in centro. Sapevo che qui sarebbe stato tutto più bello e in effetti lo è.
I bar sono più belli, il cibo al supermercato è disposto in maniera più ordinata, persino le persone hanno sguardi meno tristi. Sarà che prima eravamo a due passi dal famigerato boschetto di Rogoredo…
Ora viviamo in un luogo altrettanto famoso, ma questa volta per la sua bellezza. Siamo a metà tra la basilica di Sant’Amborgio – patron di Milano, dove se sei stato qualcuno è qui che con ogni probabilità verrà celebrato il tuo funerale – e la Darsena, da poco rinnovata per donare ancora più suggestione ai Navigli di Leonardo.
Qui girano molti più soldi rispetto al Corvetto, inutile nasconderlo. Lo vedo anche quando accompagno Flor a scuola, dopo aver superato un paio di nidi e materne da 1000 euro al mese, dove si parla l’inglese e l’italiano, c’è una piscina interna per far fare le prime esperienze acquatiche ai bambini, un giardino pensile dove insegnare ai piccoli a prendersi cura delle piantine. Una figata, insomma!
Ovviamente, questo NON è il nostro nido. Noi andiamo in quello comunale e con il nostro Isee paghiamo metà della retta piena, ovvero 232 euro al mese.
E fin qui tutto bene…solo un po’ di invidia quando passo davanti al bel parco del nido privato, sapendo che mia figlia Tiara ha a disposizione un piccolo terrazzino in cemento.
Ma i “problemi”, passatemi il termine, non sono questi e cominciano alle elementari.
Ci ho fatto caso da quando Flor mi ha detto di non voler più mettere il cappello di principessa Sofia perchè “troppo da bambina piccola“.
Sono sicura che qualche altre bimba più “alla moda”, in buona fede, le abbia fatto notare questa cosa.
Mah…
Immagine tratta da Corriere.it
La verità è che non mi piace vedere tante bambine, ma anche bambini, vestiti con tanta cura e ricercatezza per andare a scuola. Badate bene, non sto dicendo che non sia giusto avere nell’armadio qualche bel vestitino da mettere nelle occasioni buone ma mi chiedo il senso di mandare a scuola una bambina di 6 anni o poco più con la giacca di renna, gli stivali abbinati e la gonna in tulle, il giaccone in ecopelliccia color verde fluo, i mocassini, la coppola in testa e magari il Fay, i jeans superaderenti e il cavallo che arriva al ginocchio…
Per me dovrebbe vincere sempre la praticità quando si parla di bambini a scuola. Che non significa mandarli tutti i giorni in tuta (anche se ai miei tempi si usava così e siamo ancora qui…).
Ci sarà tempo per essere alla moda!
Immagine tratta da Vogue.it
I nostri figli saranno già penalizzati da questo mondo Instagrammabile fatto di fashion blogger e di motivatori del nulla che dall’alto dei loro 22 anni ti invitano a seguire il “loro” programma di rinascita.
Un mucchio di persone che appaiono, sembrano ma che poi forse non sono.
Se ho paura? Un po’ ne ho.
Perchè se non permettiamo ai nostri bambini di essere bambini adesso che lo sono per davvero, temo che poi non ci sarà più tempo. E ce ne pentiremo.
Chiediamocelo: di chi è la colpa se i ragazzi di oggi sono disposti a farsi anche 24 ore di coda per un paio di scarpe, altri a sborsare fino a 1000 euro per un paio di Nike?
Perchè ai nostri tempi non accadeva?
Coltiviamo bene ora, per raccogliere un domani. Facciamoci questi regalo, facciamo ai nostri figli questo regalo.
Coda davanti al Nike Lab a Milano sfociata in rissa per acquistare un paio di Nike
VESTITE I BAMBINI DA BAMBINI, VI RINGRAZIERANNO was last modified: Febbraio 13th, 2019 by Mammarisparmio
Non so se è una mia sensazione ma questo inverno ho sentito davvero tanti casi di intossicazione da esalazioni di monossido di carbonio di vecchie stufe, camini e caldaie. Mi viene in mente la coppia di giovani fidanzatini che hanno trascorso la notte dell’ultimo dell’anno nella casa di montagna. Lui non ce l’ha fatta, lei fortunatamente è riuscita a salvarsi grazie al papà del ragazzo che il giorno dopo – preoccupato per non aver ricevuto alcuna chiamata da figlio – si è recato sul posto. Casi come questi, si ripetono ogni anno. E non solo nelle seconde case. C’è ancora molta gente che si scalda con vecchie stufe di fortuna.
Noi abbiamo una caldaia abbastanza moderna che ha 10 anni. Pensate che però è già obsoleta perché oggi si acquistano le caldaie a condensazione, più performanti dal punto di vista energetico e forse anche più sicure. Prima o poi, sicuramente faremo il passaggio anche noi. Intanto per cercare di contenere i consumi energetici abbiamo installato un termostato di ultima generazione che ci permette di controllare la caldaia anche da remoto. Naturalmente possiamo comandare la caldaia anche con la voce! E questo è un pallino di mio marito.
A me più di ogni altra cosa, ancor più del risparmio dei consumi, interessa soprattutto la sicurezza. Per questo sui controlli annuali, bollini e libretti vari che certificano che tutto vada bene, non sgarro mai.
La vostra caldaia, per esempio, è registrata?
Ci sono sempre tante promozioni per le caldaie. Soprattutto da quando i gestori di gas si sono lanciati in questo mondo.
Edison attualmente sta facendo una bella offerta per l’acquisto di una nuova caldaia a condensazione 100% made in Italy, con i dettagli e la precisione che solo i marchi italiani sanno garantire.
Ecco nel dettaglio la promo MyComfort di Edison:
se sostituirete la vostra caldaia entro il 28 febbraio, avrete fino a 150 euro di sconto sul nuovo impianto e in più 150 euro di sconto sulla bolletta del gas (se siete già clienti Edison o se, contestualmente all’acquisto della caldaia, sottoscriverete un contratto per il gas con Edison).
In pratica con Edison My Comfort caldaie andrete a risparmiare fino a ben 300 euro. Per ulteriori info potete visitare questa pagina internet: Edison My Comfort Caldaie dedicata alla promo.
Naturalmente, data la spesa, potete pagare anche in comode rate. Vi ricordo che per l’acquisto di una nuova caldaia è prevista la detrazione fiscale del 65%. Al momento del bonifico ricordate di usare l’opzione per la detrazione fiscale e di conservare tutto per quando andrete a fare la dichiarazione dei redditi l’anno dopo. Come tutte le detrazioni, la somma viene recuperata e spalmata in 10 anni.
Mia figlia Flor non è una gran mangiona. O meglio, mangia solo quello che vuole lei. Noi in famiglia siamo molto abitudinari e mangiamo più o meno sempre le stesse cose. Ok, lo ammetto non amo molto cucinare e non sono certo una mamma che passa il week-end a fare torte con la figlia (quanto mi piace mangiarle, però!).
Mia figlia spesso mi dice: “Mamma ma perché non cucini come la nonna?”. Vero, mia madre cucina benissimo, però usa anche molti condimenti. La mia sarà anche una cucina ripetitiva, ma sicuramente più sana e facile da digerire.C’è una cosa che fin da piccola Flor ha sempre apprezzato: il parmigiano reggiano.
Spesso c’erano dei giorni in cui decideva di fare il digiuno (sapete quando sono molto piccoli, no? Che vogliono mangiare ai loro orari, oppure se stanno poco bene, saltano il pasto…), a salvarmi c’era sempre un pezzettino di parmigiano.
La stessa cosa accade adesso con Tiara.
Il parmigiano reggiano è perfetto: saporito, ricco di proteine e calcio, una fonte energetica per le loro tante attività ed è facilmente digeribile. Così nella borsa del nuoto come nello zaino di scuola, le metto L’ABC della merenda di Parmareggio: un piccolo kit perfettamente bilanciato, al cui interno si trovano dei grissini, del frullato 100% di frutta e un pezzo di Parmareggio (Parmareggio Snack, Formaggini Parmareggio o Parmareggio Snack Bio).
In pratica è un fuori pasto perfetto, costituito da carboidrati al 50%, 15% di proteine e 35% di grassi.Inutile nascondervi che alle bimbe questa merenda piace perché c’è sempre una piccola sorpresina dentro; adesso trovate le figurine Panini con le discipline sportive praticate dai simpatici Topolini testimonial (è la nuova promozione TopAstri infatti… A Flor è piaciuta tanto quella delle gommine per cancellare che tutti in classe collezionavano).Sicuramente già conoscerete questo prodotto in tutte le sue varianti, comprese quelle dolci con il plumcake e la crostatina al cioccolato. I grissini sono croccantissimi, li avete provati? Io li rubo sempre alle mie figlie.