DOVE COMPRARE VEGANO, BIOLOGICO A MILANO CON LO SCONTO

Se state cercando un supermercato fornito di prodotti vegani, biologici, senza lattosio e senza glutine vi consiglio l’area Benessere di Iper la Grande I a Milano, dove troverete molte offerte e promozioni. Ecco qualche esempio

L’altro giorno sono andata a fare la spesa all‘Iper la Grande I al Portello, a Milano. Ne avevo sentito parlare perchè oltre al supermercato, proprio di fronte, c’è un’area dedicata allo shopping con negozi come H&M, Intimissimi ecc. Insomma, un luogo piacevole dove passare un paio d’ore in quei fine settimana in cui non sai bene che fare e dove andare. 

Sono rimasta impressionata dalla varietà e dalla qualità del cibo, che viene presentato quasi si fosse in una boutique, come avviene da Peck in via Spadari, sempre a Milano, con la differenza che ci sono tante offerte e promozioni. Alcuni prodotti non li avevo mai visti tant’è che ho avuto l’impressione, a volte, di trovarmi all’estero.

Sicuramente il reparto Benessere è quello che mi ha più colpito e da cui di solito sto alla larga per una questione di prezzi è quello dedicato al cibo biologico, vegano e soprattutto senza glutine e lattosio

cibo vegano in offerta milano
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cibo biologico in offerta

A parte la comodità di trovarlo tutto concentrato in un unico punto, in un quattro corsie, mi ha fatto piacere trovare tante offerte anche in questo reparto. 

Il salmone biologico era scontato del 49% in vendita a 6,99. Non male come prezzo per essere biologico, non trovate? Quando mi capita di andare in quelle catene di supermercati solo biologici, esco che ho speso tanto e comperato niente

salmone biologico promozioni portello

Cerco sempre di acquistare prodotti senza lattosio perchè in famiglia soffriamo tutti un po’ di colite e siamo un po’ intolleranti al lattosio. Per cui compriamo latte a lunga conservazione senza lattosio Zymil (il migliore, perchè non ha quel retrogusto tipico del latte a lunga conservazione). 
Per esempio il formaggio Gran Soresina, senza lattosio, che di solito pago caro qui l’ho trovato appena a 95 centesimi.

formaggio grattuggiato senza lattosio

Per chi è intollerante c’erano anche tante versioni di pandoro e panettone senza glutine, nonchè preparati per torte senza glutine.

pandoro senza glutine in offerta
torte senza glutine scontate

Ora sto provando anche a diminuire i cibi col glutine, perchè Flor ha praticamente sempre la colite. Non sto togliendo nessun alimento ma, quando posso, faccio delle “prove” con alimenti senza glutine per vedere se non sia quello a darle fastidio. Tengo anche un diario alimentare e vedo come va. Non è facile eh…intanto ciclicamente continuiamo con i fermenti lattici.

chocolate chips cookies senza latte

La mattina Flor beve il te al limone e mangia i biscotti con le gocce di cioccolato. Di solito mangia i New Yorkers (buonissimi!), i famosi chocolate chips coockies in puro stile americano. Nel reparto senza glutine ho trovato questi biscotti senza latte e senza glutine della Cereal. E no, non le sono piaciuti: troppo secchi!

Così abbiamo comperato l’impasto per fare i biscotti (sempre senza glutine e latte), le gocce di cioccolato e ci siamo divertite a prepararli a casa.

La ricetta è semplicissima:

  • preparato per biscotti e torte senza glutine
  • 4 uova biologiche
  • 150 gr di burro senza lattosio
  • gocce di cioccolato quanto basta
ingredienti biscotti senza glutine

Impastare tutto, formare delle palline, schiacciarle delicatamente e informare per venti minuti a 170 gradi.

ricetta biscotti senza glutine
biscotti senza latte ricetta

Per chi lo desidera c’è anche la possibilità di fare la spesa online e di ritirarla o farla recapitare a casa gratuitamente grazie al servizio IperDrive

Gli Iper che offrono questo servizio sono:

  • Arese,
  • Brembate,
  • Busnago,
  • Castelfranco Veneto,
  • Cremona,
  • Lonato,
  • Milano-Portello,
  • Rozzano,
  • Savignano sul Rubicone,
  • Seriate
  • Seriate,
  • Serravalle,
  • Solbiate,
  • Varese,
  • Vittuone

Per gli amanti del vino e degli alcolici, segnalo che all’interno dell’Iper la Grande I di Portello c’è anche una Cantina molto fornita con diversi vini di produzione biologica.

SONO INCINTA E HO BEVUTO VINO, BIRRA: QUALI DANNI PER IL BAMBINO?

Capita che molte donne, inconsapevoli di essere incinte, bevano dell’alcol nel primo trimestre. L’alcol in  gravidanza è sempre vietato, anche se il vostro ginecologo vi ha concesso due dita di vino. “Se mi aspetti non bere” è il nome della campagna promossa dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia per conoscere i possibili danni sul feto

Ho due bambine ma sono rimasta incinta tre volte. Il secondo l’ho perso.

Vi ho raccontato un po’ di tempo di fa, in questo post, di come mi sia resa conto dei sintomi dell’aborto.

ho bevuto champagne in gravidanza

Non me lo aspettavo davvero. Con Flor, la mia prima bimba, ero andata sulle montagne russe e una sera, a cena fuori con amici, avevo bevuto parecchio alcol: due/tre bicchieri di vino e poi un drink con della vodka. Nulla di strano per me, regina della Milano by night e da sempre abituata a bere. Fino a quel giorno.

Non sapevo ancora di essere incinta ma ricordo bene che il giorno dopo stetti malissimo e mi venne spontaneo chiedermi come mai il mio fisico avesse reagito così male…

Un paio di settimane dopo, il test di gravidanza mi diede la risposta che cercavo.

Sì, mi sono ubriacata in gravidanza e, pergiunta, nel primo trimestre, il più delicato!

La mia bimba, che oggi ha 6 anni, nacque sana e normopeso.

Per questo – tre anni dopo –  quando poi scoprii di essere di nuovo incinta  non mi parve strano concedermi una birra con una pizza. Anche perché la mia ginecologa mi aveva dato il via libera – “con cautela ovviamente e non più di due dita di vino” – forse anche in virtù della mia stazza (un metro e 80 d’altezza) e del mio passato (ovvero di persona che ha sempre retto bene l’alcol).

danni sul feto dell'alcolOgnuno conosce i propri limiti con l’alcol: c’è chi non regge nemmeno mezzo bicchiere di vino e chi invece sa di potersi concedere anche due bicchieri senza conseguenze apparenti.

Ciò che però non si sa è quanto alcol sia necessario per nuocere al feto. Ricordiamoci che i bambini fino a 12 anni circa non possiedono gli enzimi necessari per metabolizzare correttamente l’alcol.

Per cui l’alcol è vero e proprio veleno per loro, che provoca danni irreparabili al cervello e agli organi; danni  che magari si manifestano più in là nel tempo (perché tanti giovani hanno organi già vecchi e mal funzionanti, per dire?).

Perché allora alcuni ginecologi permettono di bere alcol durante la gravidanza?

  • Per una consuetudine cominciata tanti anni fa quando si sapeva ancora poco sugli effetti dell’alcol in gravidanza; inoltre gravidanza aumenta il colesterolo molti ginecologi e ostetriche consigliano di bere alcol per abbassarlo.
  • Perché nove volte su dieci, va bene e apparentemente non succede nulla.
  • Perché la letteratura scientifica non è ancora precisa in merito dato che ad oggi non siamo ancora in grado di dire quanto alcol sia necessario per danneggiare il feto.
E allora nel dubbio cosa si fa? Bere oppure no?

Ovviamente io non sono nessuno per dirvi cosa dobbiate fare. Però mi è stata data un’opportunità importante: farmi portavoce della SIGO, la società italiana di ginecologia e ostetricia presieduta dai massimi esperti in materia che convengono su una cosa: non esistono mezze misure quando si parla di alcol e gravidanza.

Sul sito creato ad hoc per veicolare questo importante messaggio – www.seaspettiunbambino.it – trovate tante informazioni utili e  di natura scientifica a supporto di questa tesi.

Non solo! Sono sicuri nell’affermare che anche durante il preconcepimento e durante l’allattamento sia necessario astenersi totalmente dall’alcol. Anche per chi allatta a lungo termine non ci sono eccezioni: se il bimbo si attacca solo la sera, per esempio, non è possibile bere una birra la mattina perché l’alcol resta nel seno.

sono incinta posso bere una birra

Andiamo verso le festività, cercate di non cedere alla tentazione del brindisi. Ne vale la pena?

Quali danni sono possibili al feto quando si beve del vino, una birra, un superalcolico?

L’alcol produce danni irreversibili che non possono essere riparati. Nemmeno le cellule staminali sono in grado di intervenire quando si parla di danni legati all’alcol. Ciò significa che è necessario astenersi dall’alcol ma anche da tutti quegli alimenti che contengono alcol:

  • babà al rum,
  • zuppa inglese e tutte le torte che contengono alcol
  • sorbetti alcolici
  • cioccolatini con dentro liquore
  • ma anche medicinali per il mal di gola che contengano soluzioni alcoliche
  • Alimenti da forno trattati con alcol etilico

Il punto è che noi mamme ci fissiamo tanto con l’alimentazione: non mangiamo salumi e verdure crude per paura della toxoplasmosi ma poi non sappiamo dire di no a due dita di spumante bianco “solo per bagnarci le labbra e brindare in compagnia”.

E’ un sacrificio grande quello che ci viene chiesto, soprattutto se già siamo abituate a bere. Però è importante capire perché non si può bere prima, durante e dopo.

Nemmeno nel terzo trimestre, quando il peggio sembra passato! Perché una delle conseguenze dell’alcol è proprio la nascita prematura e il basso peso corporeo alla nascita.

“Eh ma chissà quanto devi bere però perché ciò accada…devi proprio ubriacarti!”

SBA-GLIA-TO

La verità è che quello che beve la madre, beve anche il feto!

Durante l’allattamento, mi è capitato di bere qualche volta. Lo ammetto. Non sapevo ancora ciò che oggi so con certezza: alcol, gravidanza, allattamento non vanno d’accordo.

si può bere alcol quano si allatta

Quello che beve la mamma, beve anche il piccolo

Quindi inutile dirvi che durante l’allattamento non dovete bere birra, anche se vostra mamma/nonna vi dirà che la birra fa latte! Ci sono tanti altri modi per stimolare la produzione di latte.

E i papà? E’ di fondamentale importanza che anche i papà non tocchino alcol se state cercando un bambino. Perché l’alcol danneggia la spermatogenesi e può portare dunque ad alterazioni genetiche nello sperma. Una gravidanza che si interrompe nel primo trimestre può esserne la conseguenza.

Se hai bevuto molto in gravidanza perché non conoscevi ancora i rischi legati all’assunzione di alcol, puoi fare una sola cosa: smettere subito e incrociare le dita.

Come vi ho detto prima, la comunità scientifica non è in grado di dire quanta sia la dose minima perché il feto subisca dei danni. Ad alcune mamme è bastato poco, ad altre è successo che hanno bevuto per tutta la gravidanza e il bambino è nato a termine.

Che facciamo? Giochiamo alla roulette russa?

Si calcola che ogni anno in Italia nascano 25mila bambini con la sindrome alcolica fetale.posso bere vino in gravidanza

Senza contare che  molte conseguenze dell’alcol non sono visibili nell’immediato. Alcune si manifestano più tardi. Per esempio si è visto che i bambini con mamme che hanno assunto alcol sono :

  • Bambini iperattivi
  • Hanno una bassa capacità di concentrazione
  • Manifestano difficoltà nell’apprendimento, nella scrittura e lettura
  • Cominciano a parlare e camminare più tardi del normale

Queste sono alcune delle conseguenze più frequenti e comuni che si riscontrano nei bambini di mamme che durante la gravidanza hanno bevuto (persone alcoliste e non).

Non a caso, uno studio ha dimostrato come i tanti bambini adottati in Italia e provenienti dai Paesi dell’Est, dove l’assunzione di alcol è molto diffusa, presentano i disturbi sopracitati più frequentemente.

presidente sigo ginecologo suricoIl  Professor Nicola Surico Presidente di SIGO Ricerca e Comunicazione  di SIGO ci ha raccontato un aneddoto che mi ha molto colpito: “Erano altri tempi, oltre 40 anni fa e all’epoca non si conoscevano le cose che sappiamo oggi – ha detto durante la tavola rotonda cui ho partecipato – Ebbene a fine gravidanza, andai a cena fuori con mia moglie e insieme bevemmo una bottiglia di vino in due. Mia moglie partorì il giorno dopo. Solo un caso? E poi  perché mio figlio cominciò a dire le prime parole  solamente a tre anni? Non posso averne la certezza ma ho la sicurezza di poter dire che PUO’ esistere una correlazione tra le due cose”.

Nemmeno io potrò mai avere la certezza se la mia seconda gravidanza sarebbe finita diversamente se non avessi bevuto quella mezza birra a tavola. Quando affronti un aborto, i sensi di colpa sono sempre dietro l’angolo e arrivi a pensare di tutto: “Se non avessi inseguito il tram correndo…Se non fossi andata in bici…”. E’ normale, credo.

Forse doveva andare così e basta. Intanto sono felice di essere una delle ambassador di questa campagna. Qui assieme a Federica Fontana, anche lei madrina di questa iniziativa.

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